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I migliori scatti della mostra C’era una volta il Libro a Cesena

Sarà pure in crisi il mercato editoriale, ma il libro antico invece pare godere di ottima salute. Almeno a Cesena Fiera che alla vigilia ha registrato un boom di espositori (90 da tutta Italia e anche dall’estero), a cui ha fatto seguito quello dei visitatori con circa 9000 presenze.

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Collezionisti da tutta Italia che nei due giorni hanno invaso i rinnovati padiglioni fieristici di “C’era una volta il libro” alla ricerca dell’affare tra libri, codici, cartografie e tanto altro ingiallito dal tempo. Molto apprezzate anche le due mostre collaterali, una dedicata a libri e documenti su Giovanni Pascoli, l’altra a uno dei massimo xilografi del Novecento, Pietro Parigi.

Alto, anche se non quantificabile, il numero di vendite e contrattazioni a dimostrazione che il libro e la stampa sono un ottimo investimento e un bene rifugio.

“In attesa della terza edizione della mostra-mercato già in programma a febbraio 2017 a Cesena, ecco i migliori scatti che abbiamo raccolto!

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5 tesori che troveremo alla mostra C’era una volta il Libro a Cesena

Finalmente mancano solo pochi giorni all’inizio della mostra del libro antico C’era una volta il Libro a Cesena, previsto per sabato 19 novembre.
Nell’attesa vi proponiamo una lista di 5 tesori, ovvero pezzi da collezione che saranno messi in mostra a Cesena per la gioia di tutti i bibliofili.

  • ENRICO FERMI (dell’Accademia d’Italia), Molecole e cristalli, Bologna, Nicola Zanichelli Editore, 1934. Formule, illustrazioni e diagrammi a corredo del testo. Nella collana: Trattato generale di Fisica a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.)
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Il volume è di estrema rarità sul mercato bibliografico, sia nell’edizione originale del 1934, sia nella ristampa anastatica del 1982. Si inserisce nel percorso di studi che portò lo scienziato italiano ad intuire, tra i primi al mondo, le potenzialità insite nel nucleo dell’atomo. Torre di Babele (Castiglione dei Pepoli – BO)

 

  • BELTRAMI F. – Il Forestiere istruito delle cose notabili della città di Ravenna, e suburbane della medesima. Operetta di Francesco Beltrami prete Ravennate. Ravenna, Antonio Roveri, 1783
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Prima edizione di importante guida artistica della città di Ravenna, preziosa fonte per la storia della pittura e dell’architettura. Contiene vignetta al frontespizio con veduta e stemma della città + 2 tavole ripiegate raffiguranti “La tomba di Teodorico” e la “Pianta della città di Ravenna” (incisa da “Iulius Contarini Sculp. Rav. 1781”). Presenti antiche annotazioni e cancellature alla prima bianca e al margine inferiore del frontespizio con firma di appartenenza privata e di illustre provenienza “Girolamo Malatesa”. Botteghina d’Arte Galleria Kupros (Rosignano Solvay – LI)

 

  • PUTIFERIO. Numero unico di rivista goliardica pavese, 1924. In 4°, splendida copertina di Guido Marussig.putiferio
    Tra le altre trovate goliardiche e le grafiche di Marussig, il raro volume ospita una pagina interamente disegnata da Pino Masnata con le sue ironiche parolibere futuriste, 8 anni prima che uscissero nel volume “Tavole parolibere”. Libreria Baravaj (Milano)

 

 

  •  GUALTIERI NICCOLO’ Index testarum conchyliorum quae adservantur in Museo Nicolai Gualtieri… et methodicae distributae exhibentur tabulae CX, Florentia, Ex Typographia Caietani Albizzini, 1742
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    Opera illustrata con 110 tavole calcografiche a piena pagina (raffiguranti  conchiglie) di pregevole fattura disegnate da Giuseppe Menabuoni e incise su rame da Antonio Pazzi e altre. La copia è completa di antiporta (vedi: immagine allegata) e ritratto di Cosimo III Granduca di Toscana. Deano Pantoli (Forlì)

 

  • MONARI G. dis. & SCARSELLI inc. Città di Bologna posta in Pianta in esatta Misura con la distinzione de Portici, che sono in essa dal Geometra Gregorio Monari, Intagliata & Ornata da Ant. Alessandro Scarselli, 1745.

    46201Incisione in rame. Dimensioni: 850×1000 mm. Incisa su quattro fogli. Estremamente rara. Trippini Sergio Studio Bibliografico Stampe Antiche (Gavirate – VA)

 

 




Benvenuti a “C’era una volta il libro”, la fiera del libro antico e del collezionismo di Cesena

“C’era una volta il libro” fa il bis. A Cesena Fiera sabato 19 e domenica 20 novembre si torna a respirare il profumo dei volumi antichi, ingialliti, rari e per questo ancora più preziosi.

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Dopo la scommessa vinta dalla prima edizione che, lo scorso febbraio, aveva portato nella città malatestiana 57 espositori – tra librerie antiquarie ed operatori specializzati – provenienti da tutta Italia e oltre 8000 visitatori, la caccia all’affare, quello fatto di carta e inchiostro, torna ad invadere i rinnovati padiglioni della Fiera di Cesena con una kermesse che si è affermata fin da subito come una delle principali del panorama italiano.

La rassegna, dedicata all’antiquariato e modernariato librario e al collezionismo cartaceo, vedrà la presenza di oltre 90 operatori sia italiani che stranieri; insomma non vediamo l’ora anche noi di essere tra i vari banchetti per passare da una prima edizione a una bibbia antica, dalle carte geografica d’Italia ai manifesti vintage e alle stampe d’epoca.

Inoltre vi comunichiamo che l’evento vede la collaborazione della Biblioteca Malatestiana, che per l’occasione offre a tutti i visitatori uno sconto sulla visita guidata alla Malatestiana Antica valido i giorni di fiera.

E non è di certo un caso se la fiera sul libro antico si terrà nella città che fu di Malatesta Novello e del bibliofilo Renato Serra. Cesena, in fatto di libri, la sa lunga: qui è nata 550 anni fa una delle prime biblioteche civiche al mondo proprio per grazia del Signore di Cesena, oggi inserita dall’Unesco nel registro Memory of the World quale esempio unico di biblioteca monastica-umanistica giunta intatta fino a noi sia nella struttura architettonica sia nel patrimonio librario. E sempre qui di recente è stato realizzato il manoscritto più grande al mondo (“Eroico manoscritto”), opera collettiva entrata ufficialmente nei Guinness dei primati, ed è conservato il libro più piccolo del mondo, una lettera di Galileo Galilei a Cristina di Lorena, stampata dai Fratelli Salim di Padova nel 1897 nella misura di 15×9 mm.

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L’evento è rivolto ad appassionati, curiosi e veri e propri collezionisti di rarità bibliografiche, stampe e cartografie introvabili. Tra i banchi della prima edizione era stato possibile toccare con mano (ed acquistare) alcune prime edizioni autografate da importanti autori italiani e stranieri, tra cui una prima edizione dei Promessi Sposi datata 1825-26 e la quinta edizione clandestine del 1776 del volume Dei Delitti e delle Pene di Cesare Beccaria, ma anche opere più recenti e non per questi di minor valore, come una prima edizione in perfetto stato de Le macchine di Munari, oppure il famoso Pinocchio futurista datato 1991 dell’architetto Lapo Binazzi.

Ma “C’era una volta il libro”, oltre alla parte espositiva, farà di più proponendo anche in questa seconda edizione delle mostre collaterali in via di definizione dedicate a libri, personaggi illustri e cartografie.

La mostra mercato dedicata al libro antico è organizzata da Blu Nautilus con la collaborazione dei principali siti specializzati e il patrocinio del Comune di Cesena, della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia Romagna all’interno di “C’era una volta… antiquariato”, principale vetrina di settore della Romagna con cadenza mensile che da 17 anni attrae curiosi e intenditori di articoli di altri tempi: nel restante spazio della fiera, la mostra mercato continua, infatti, nella formula tradizionale con oltre 250 espositori di Antiquariato e Brocantage.

Già prevista una terza edizione per febbraio 2017.

 

 

Info:

“C’era una volta… il libro” a Cesena Fiera sabato 19 e domenica 20 novembre 2016 – h. 9/19 | Ingresso € 3

www.ceraunavoltantiquariato.it

Facebook: Ceraunavoltantiquariato

Tel. 0546 621554 – 333 3308106




Non tutti i pagliacci sono terrificanti

Sì, sappiamo tutti che i clown fanno spesso pensare a personaggi terribilmente spaventosi, specialmente dopo che Stephen King ha pubblicato nel 1986 il classico horror IT diventato poi anche una serie TV. Nonostante ciò va detto che non tutti i clown sono figure spaventose, infatti già nel 1800 facevano parte della tradizione popolare e di varie commedie teatrali, senza dimenticare che erano utilizzati già anche in ambito circense.

Di seguito vi proponiamo 10 pagliacci tratti dai nostri cataloghi; che siano spaventosi  o meno decidetelo voi!

LAUGH, CLOWN, LAUGH, vintage poster, 1928

LAUGH, CLOWN, LAUGH, vintage poster, 1928

 

Enrico Caruso in "Pagliacci" di Leoncavallo, 1951

Enrico Caruso in “Pagliacci” di Leoncavallo, 1951

 

Pott the Clown, olio su tela di Schmidt-Uphoff, 1954

Pott the Clown, olio su tela di Schmidt-Uphoff, 1954

 

Pagliacci, china su carta con cornice di Guido Polo, 1962

Pagliacci, china su carta con cornice di Guido Polo, 1962

 

Olio su tela di Willy Pogany, famoso illustratore di libri per bambini

Olio su tela di Willy Pogany, famoso illustratore di libri per bambini

 

Foto autografata del tenore americano Richard Tucker

Foto autografata del tenore americano Richard Tucker

 

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Litografia di Chagall, 1967

 

Acquerello autografato, 1926

Acquerello autografato, 1926

 

Acquerello a colori firmato da Giuseppe Bacci, 1921

Acquerello a colori firmato da Giuseppe Bacci, 1921

 

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Cartolina illustrata, 1910




Manoscritti miniati: a Padova il corso dedicato ai codici antichi

Le Cattedre Ambulanti sono corsi itineranti propedeutici e di aggiornamento sulle “scienze bibliofile” che hanno ottenuto il patrocinio dell’ALAI.

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Abitualmente le cattedre Ambulanti erano organizzate da Charta e trattavano aspetti legati al libro a stampa antico o moderno da collezione, e solo alcune recenti edizioni hanno proposto qualche incursione nel mondo del manoscritto.

Quest’anno la rivista Alumina e l’iniziativa Salviamo un codice hanno organizzato un appuntamento delle Cattedre Ambulanti a Padova per il fine settimana del 18,19 e 20 novembre p.v.

La novità di questo corso consiste nel focalizzare l’attenzione sul codice miniato, proponendo ai partecipanti un excursus che li accompagni attraverso cenni di paleografia, nozioni sull’allestimento del codice, sulla storia della miniatura e le scuole dei grandi maestri a conoscere e apprezzare questi preziosi manufatti.

I corsi, per i quali è prevista una quota d’iscrizione, sono aperti a tutti: studenti universitari, collezionisti, librai, bibliotecari e semplici curiosi che vorrebbero avvicinarsi al mondo del collezionismo o dell’antiquariato librario, e proprio per accompagnare anche i neofiti alla scoperta di questo mondo affascinante il tono discorsivo tenuto dai docenti e il numero ridotto dei partecipanti rendono possibile uno scambio di informazioni che risponde ai dubbi e alle curiosità degli iscritti. Inoltre il fatto di avere spesso opere originali messe a disposizione dai docenti o dalla sede ospitante per illustrare le tematiche affrontate è un valore aggiunto.

Per info http://www.novacharta.it




AbeBooks presenta le Collezioni

AbeBooks presenta le Collezioni: cataloghi speciali che includono libri e articoli da collezione selezionati da librai esperti

AbeBooks.it presenta oggi un nuovo modo di acquistare articoli da collezione, tra cui libri, stampe d’arte e collezionismo cartaceo, che grazie all’esperienza professionale di venditori da tutto il mondo permette di scoprire in pochi secondi centinaia di articoli di varia natura e spesso sorprendenti.

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Le Collezioni sono una nuova sezione all’interno della piattaforma Abebooks che contiene cataloghi per immagini selezionati da venditori indipendenti di più di 40 Paesi.  Una gran varietà di prime edizioni e libri autografati sono messi in mostra sul nostro portale così come stampe e vedute,
collezionismo cartaceo, mappe e carte geografiche. La sezione dedicata al collezionismo cartaceo contiene cartoline d’epoca, documenti di vario tipo, manifesti e locandine, ephemera, pieghevoli e biglietti d’auguri. Molto interessante è anche la sezione Regionalistica, che offre pubblicazioni e testi di storia locale nonché cartine e vedute delle nostre città e regioni.

I clienti possono facilmente passare da una Collezione all’altra, filtrando per categoria.

Botteghina d’Arte Galleria Kupros offre una Collezione dedicata alla cartografia italiana, mentre Obiettivolibri propone una vastissima selezione di libri di fotografia e la libreria Historia, Regnum et Nobilia una serie di articoli di Collezionismo pubblicitario molto particolari.

“Chiunque ami ricercare tesori nascosti tra librerie antiquarie, gallerie d’arte e negozi d’antiquariato, potrà godere appieno delle Collezioni,” dice Arkady Vitrouk, CEO di AbeBooks “le collezioni difatti permettono al venditore di realizzare i propri cataloghi e offrire un’asperienza di ricerca innovativa. Pensiamo che i clienti apprezzeranno questa nuova modalità di ricerca.”

Le Collezioni vengono create nel momento in cui il venditore carica gli articoli su AbeBooks e li associa a uno specifico catalogo.

I clienti possono navigare all’interno dei cataloghi proposti dai singoli venditori o visualizzare le Collezioni principali che comprendono Collezioni simili tra loro in un’unica grande Collezione.

Collezioni simili vengono visualizzate e consigliate all’utente, inoltre la redazione di Abebooks mette in evidenza le Collezioni più accattivanti.

Tra i venditori che propongono le Collezioni segnaliamo:

Libreria Parnaso a Pavia , Libri Antichi e Rari di A. Castiglioni a Verbania, Libreria Antiquaria Palatina a Firenze, Historia, Regnum et Nobilia a Battipaglia, Antica Libreria in provincia di Catania, Studio Bibliografico Il Piacere e il Dovere a Vercelli, Nova Charta a Padova, I libri di Prospero a Parma.

Visita https://www.abebooks.it/collezioni

 

Contatti:
stampa@abebooks.com




Carta Antica a Milano – Mostra del Libro e della Stampa Antica

Vedute, carte geografiche, libri antichi, mappe, fotografie d’epoca… una vasta selezione di materiale di pregio sarà esposto il 1 ottobre 2016 nelle prestigiose sale dell’Hotel Michelangelo a Milano a soli 100 metri dalla Stazione Centrale.

carta-anticaLa Mostra del Libro e della Stampa Antica, con entrata libera dalle ore 11.00 alle 18.00, giunta alla settima edizione, offrirà agli appassionati di cultura, arte, storia e lettura un vasto assortimento tra incisioni, libri antichi di ogni tematica, antiche raccolte, manoscritti, trattati, fotografie, stampe antiche, decorative, vedute di città, antichi maestri… Come consueto sul sito www.cartanticamilano.it sarà pubblicato un catalogo generale della mostra e gli espositori presenteranno cataloghi propri con interessanti proposte.

La mostra è organizzata dall’Associazione Culturale Civitellarte con il patrocinio dell’Associazione Roberto Almagià ed il Museo della Cartografia Lombarda




Al via la Mostra del Libro e della Stampa Antica a Città di Castello

La Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica a Città di Castello giunge alla sua XVI edizione  e si svolgerà a Città di Castello (Pg)  il 2, 3 e 4 settembre. La Mostra propone volumi, opere grafiche, curiosità, di particolare  interesse per gli studiosi  e i collezionisti, con la partecipazione  di oltre 40 espositori  italiani e stranieri.

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La mostra mercato, che sarà inaugurata il 3 settembre 2016, e che si protrarrà nella successiva giornata del  4 avrà una pre-apertura il giorno 2, ore 15,00. Sarà allestita come consuetudine nel loggiato Gildoni (ex logge Bufalini), e sarà affiancata da eventi collaterali  di sicuro spessore. In primo luogo  la mostra  dei “libretti di Mal’aria”, che racconta la vicenda editoriale  degli stessi e dell’editore Arrigo Bugiani dagli anni sessanta agli anni novanta del novecento.

Per altro Orso Bugiani, erede dell’editore, ha manifestato la propria  volontà di donare l’intera serie ( n. 568 libretti) al Comune di Città di Castello; sicchè l’opera andrà ad arricchire la già prestigiosa  biblioteca comunale che è in  predicato di essere allocata in Palazzo Vitelli a San Giacomo recentemente ristrutturato.

Nell’ambito della tradizione  che vede la rassegna in commento impegnata, anche sulla scorta di un’attenta analisi delle fonti  (edizioni ma anche manoscritti inediti), alla divulgazione della conoscenza dei Vitelli, una  delle grandi famiglie italiane, nel periodo in cui esercitò il potere politico a Città di Castello, si terrà , il 3 settembre alle ore 17, a palazzo Vitelli a Sant’Egidio (salone dei fasti), una conferenza  dal titolo “La contea di San Secondo di Parma nel contesto politico, militare e religioso dal XII al XVI secolo. I loro rapporti con i Vitelli  di Città di Castello”.

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Fra i conferenzieri figurerà  Pier Luigi Poldi Allaj, studioso  del casato dei Rossi di San Secondo. Il giorno 4 settembre si terrà invece,  alle ore 16.30 nella sala degli specchi di Palazzo Bufalini una conferenza sulla bibliofilia e alle ore 17.15, la presentazione di una rarissima  edizione musicale del 1613  che tramanda 17 madrigali per voci e clavicembalo (la musica è del tifernate Orazio Petrolini), a  cura di Francesco Silvestri, Riccardo Ciliberti e Biancamaria Brumana, ordinario  di storia  della musica all’università di Perugia. A seguire un concerto a cura di Mario Cecchetti direttore della scuola  Comunale di Musica di Città di Castello con la prima ripresa di alcuni madrigali tifernati.

Ricordiamo a tutti che l’ingresso è libero, noi ci saremo e voi? Non perdetevi questo appuntamento!

Maggiori informazioni sul sito web della Mostra Mercato.

 




“Hiroshima”, 70 anni fa usciva l’articolo che commosse il mondo

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Hiroshima, Random House edition, 1946

Sono passati 70 anni da quando la rivista The New Yorker pubblicò l’articolo di John Hersey intitolato Hiroshima. L’articolo di 30.000 parole comparve nell’edizione del 31 agosto 1946 e viene ricordato come un pezzo di giornalismo magistrale che racconta l’orrore dell’attacco nucleare degli Stati Uniti al Giappone che pose fine alla Seconda Guerra Mondiale.

Hersey (1914 – 1993) aveva lavorato durante la Guerra come corrispondente e già in quegli anni scrisse il romanzo  A Bell for Adano‘ che gli valse il Premio Pulitzer 1944. In Italia  2 anni dopo fu pubblicata la traduzione del libro con titolo Una campana per Adano, Milano, Bompiani.

Il New Yorker per la prima volta nella sua storia dedicò l’intera uscita al reportage di Hersey poichè nella redazione si resero conto che avevano tra le mani qualcosa di notevole valore giornalistico. Probabilmente l’importanza di questo articolo sta nel fatto che per la prima volta si rivelavano gli effetti devastanti della bomba nel tempo, ovvero la radioattività, ancora quasi sconosciuta.
Le 30.000 copie del giornale furono esaurite in pochi giorni e in seguito si decise di farne un libro vero e proprio, dal titolo Hiroshima che finalmente fu pubblicato a novembre del 1946 in lingua inglese.

La prima edizione italiana tradotta da Carlo Bianchi fu pubblicata l’anno successivo con lo stesso titolo dell’edizione originale da Bompiani, Milano (1947). Successivamente l’opera fu stampata anche da Longanesi  con la traduzione di Bruno Oddera e il titolo Fino a Hiroshima, collana Il Mondo Nuovo, Milano, 1966.

Fino a Hiroshima, collana Il Mondo Nuovo, Longanesi, 1966

Fino a Hiroshima, collana Il Mondo Nuovo, Longanesi, 1966

Più recentemente segnaliamo l’uscita nel 2015 del libro Hiroshima, la storia di sei sopravvissuti edito da Skira con la traduzione di Annalisa Carena.

Probabilmente l’edizione di maggior pregio di Hiroshima è però quella della Limited Editions Press che nel 1983 pubblicò 1.500 copie autografate da John Hersey, Robert Penn Warren e l’artista Jacob Lawrence che aggiunse 8 magnifiche illustrazioni a questa edizione da collezione (una delle quali è proprio qui sotto).

Hiroshima - Limited Editions Club, 1983

Hiroshima – Limited Editions Club, 1983

 

 




Harry Potter è ancora rilevante?

L’ottavo libro di Harry Potter arriva a 20 anni di distanza da quando JK Rowling pubblicò il primo libro della saga Harry Potter e la pietra filosofale. Il nuovo libro intitolato Harry Potter and the Cursed Child è in uscita il 31 luglio in lingua inglese, mentre la versione italiana, curata da Salani, uscirà il 24 settembre e si intotelerà Harry Potter e la Maledizione dell’Erede.

Il testo in realtà è un’opera basata sullo spettacolo teatrale omonimo scritto da JK Rowling, John Tiffany e Jack Thorne che debutta il 30 luglio a Londra.
A distanza di 20 anni dal primo libro ci siamo dunque chiesti: ha ancora senso Harry Potter per i lettori di oggi?

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Perchè Harry Potter è ancora rilevante:                

  1. I suoi libri sono ancora letti in tutto il mondo.; difatti si possono trovare ovunque dalle piccole librerie di quartiere nei luoghi più sperduti fino alle grandi catene. La domanda non è mai scesa tanto che la casa editrice ha recentemente pubblicato anche una versione illustrata di Harry Potter, per non parlare poi della moda dei libri da colorare.
  2. I personaggi sono ancora figure importanti per i bambini e ragazzi, sia Harry che Ermione, la cui forza e determinazione sono fonte di ispirazione per molte ragazze.
  3. JK Rowling è ancora una delle persone più influenti nel mondo del libro e non solo. I suoi tweet sull’attualità, come Brexit o Donald Trump, fanno notizia  in tutto il mondo. Ha trasformato il mondo del libro e ha fatto in modo che migliaia di bambini si mettessero in coda davanti alle librerie a mezzanotte.
  4. Oltre i libri della saga, impossibile non citare il successo di tutti i film di Harry Potter. E se non abbiamo tempo e modo di rileggere Harry Potter e l’Ordine della Fenice, di sicuro riguarderemmo il film molto volentieri.

 

Perchè Harry Potter non è più rilevante:

  1. La generazione dei lettori di Harry Potter è cresciuta. Può darsi che stanno pensando a mettere su famiglia, hanno finito gli studi o stanno già lavorando da qualche anno. Insomma hanno cose più serie a cui pensare e l’ottavo libro della saga non è più un priorità.
  2. All’inizio sembrava che le storie di Harry Potter andassero verso una direzione dark, da romanzo gotico. Ma in realtà si tratta di storie leggere paragonate a quello che hanno cominciato a leggere i ragazzi negli anni 2000, tipo Hunger Games, La ragazza di fuoco e Il canto della rivolta.
  3. JK Rowling è andata oltre Harry Potter. Ha scritto una commedia dark, Il seggio vacante, sulla politica inglese, un tema piuttosto insolito per i fan della saga. Si è poi spostata sul terreno del giallo quando ha scritto Il richiamo del cuculo con lo pseudonimo di Robert Galbraith.
  4. I ragazzi di oggi sono assorbiti dalla tecnologia e tra Facebook, Instagram e Pokemon Go potrebbero non avere più tempo per leggere Harry Potter.