Elsa Morante e Il Corriere dei Piccoli

In pochi sanno che Elsa Morante iniziò a scrivere da giovanissima filastrocche e favole per bambini che, a partire dal 1933, vennero pubblicate su alcuni giornali, tra cui Il Corriere dei Piccoli. Le storie scritte in questo periodo non sono molto conosciute al grande pubblico e ancora meno lo sono quelle scritte durante l’infanzia.
A cent’anni dalla nascita, la Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia di Roma decide, così, di far rivivere i racconti pubblicati dal 1933 al 1937 sul Corriere dei Piccoli, attraverso un allestimento particolare dedicato alla scrittrice.
Dal 6 al 28 maggio 2013 è, infatti, possibile visitare la mostra “Edizione Straordinaria! Elsa Morante e il Corriere dei Piccoli”. Le storie della Morante rivolte ai più piccoli sono ingiustamente considerate marginali” spiega la curatrice Fernanda Pessolano. Nell’allestimento i racconti della scrittrice sono accompagnati da una serie di giocattoli dell’epoca, come ad esempio il modellino di soldato di carta tridimensionale dei primi del ’900, il primo teatro a soffietto degli anni ’30, oltre ad altri tipi di riviste per bambini come Topolino o la Domenica del Fanciullo.
Inoltre, sette storie di Elsa Morante sono state trasformate in cartoncino: Il povero santino della bella chiesa; La storia dei bimbi e delle stelle; La storia di Giovannella; Paoletta diventò principessa; La casa dei sette bambini; Il soldato del re; e La casina che non c’è.
Un’esposizione che aiuterà i bambini di oggi a conoscere il passato con l’obiettivo di capire meglio il presente, attraverso le parole di una delle più grandi scrittrici del ‘900.
Fonte: Repubblica, Cultura Roma

17 maggio 2013 

















