anatomia
Historia de la composicion del cuerpo humano.
Descrizione libro: Antonio Salamanca y Antonio Lafrerij, Roma, 1556. In folio (284x190); carte non num. 12 compreso il magnifico frontespizio in rame con le armi cardinalizie sorrette da angeli e putti su sfondo architettonico, carte num 106, carte non num. 7. Grandi capilettera entro vignette istoriate, incise in legno; 42 tavole incise finemente in rame con testo al recto dei rimandi su doppia colonna. Pergamena rigida posteriore con titolo su tassello in oro al dorso. Prima edizione dell'opera più importante di Valverde, che fu uno dei più grandi anatomisti del XVI secolo, il quale divulgò l'anatomia di Galeno e Vesalio. Le importanti incisioni sono di Nicolas Beatrizet su disegno di Gaspar Becera.Ottimo esemplare che presenta lievi fioriture e qualche lieve arrossamento, frontespizio restaurato; piccolo camminamento di tarlo orizzontale a poche carte all'inizio del tomo che non lede il testo, angolo inf. restaurato delle ultime 4 carte; alcune macchie al recto della tav. 2 ed al verso della tav. 3. Tracce d'uso alla legatura ma pergamena in ottimo stato. Brunet V, 1067; Graesse VI, 254; Choulant, History and bibliography of Anatomic illustration, pag. 205. Non in Adams. Codice libro della libreria 4599
Descrizione libro: Edizioni d'Arte 1988-1991, Roma, 1988. in Folio (cm. 50 x 33) legat. amatoriale in piena pelle con impressioni in oro entro cofanetto, 9 volumi così suddivisi: 1) CODICE ATLANTICO in 3 voll.; 2) QUADERNI DI ANATOMIA, 1 vol.; 3) DELLA ANATOMIA, 1 vol.; 4) CODICE SUL VOLO DEGLI UCCELLI (Codice Trivulziano) 1 vol.; 5) DISEGNI (1470/1489 - 1490 - 1519) 2 voll.; 6) CODICE LEICESTER, 1 vol. Ediz. di lusso in 1999 esemplari numerati ad personam su carta speciale Acquarello delle cartiere Fredigoni di Verona. Centinaia di disegni in facsimile degli originali leonardiani. Perfetto stato di conservazione. Codice libro della libreria 25402
Anatomia corporum humanorum. accedunt ejusdem introductio in oeconomia animalium, et nunc primum supplementum ad appendicem latinitate donata curante Guglielmo Dundass.
Descrizione libro: apud Nicolaum Muntendam,, Utrecht, 1750. In-folio (cm. 52), cc. (70). Con bell'antiporta allegorica e 119 tavole, il tutto finemente inciso in rame. Solida ed elegante legatura ottocentesca in piena pelle verde, dorso a nervi con titoli in oro. Decorazioni geometriche ai comparti del dorso ed ai piatti. Tagli dorati. Solo qualche lieve brunitura alle carte di testo, poche macchiette sparse, peraltro esemplare fresco ed in eccellente stato di conservazione. Copia di dono, come appare dalla grande dicitura impressa al piatto anteriore: "Au docteur Espallac - son ami J. de V.". Si tratta della seconda edizione latina di questa celebre opera in cui William Cowper compie una sorta di plagio nei confronti di Bidloo. Di quest'ultimo utilizza infatti la maggior parte delle tavole qui presenti, aggiungendo note esplicative e solo una piccola sezione iconografica (in tutto solo 14 tavole sono opera sua). Probabilmente una della più affascinanti pubblicazioni mai apparse in campo medico in cui la raffigurazione medica si sposa con un'ispirazione artistica assai appropriata. Raro, soprattutto in tale stato di freschezza e di conservazione. Codice libro della libreria 31660
Codice Atlantico della Biblioteca Ambrosiana di Milano
Descrizione libro: Giunti Barbera Firenze, 1980. Rilegato. Condizione libro: ottimo. Condizione sovraccoperta: buono. prima edizione. 998 copies in the world, 12 volumes (size 440 x 603 mm) hand-bound in leather with gold characters on the back for a total of 1119 folios. 12 volumes with critical and diplomatic transcription edited by Augusto Marinoni (215 x 300 mm) and the alphabetical index by Peter C. Marani. The Codex Atlanticus is the largest known collection of Leonardo's documents. In it there are the well-known designs of innovative technological projects, hydraulic devices, weapons, fortifications, flying machines, boats and robots, as well as studies with rich theoretical and practical annotations. Here are three examples: folio 26 - Machines for raising water - Tools for underwater swimming and walking on water folio 54 - Crane for the excavation of ditches folio 400 - Studio for the Tiburium the Duomo of Milan. It includes also papers on botany, chemistry, anatomy, as well as stories and arts, theoretical and practical notes for paintings such as The Battle of Anghiari or unrealized projects for the equestrian monument to Francesco Sforza. This copy of Codex Atlanticus is complete and in perfect condition. The back of some volumes 440x603 format had scratches that have been restored with precision. ------- 998 copie al mondo, 12 volumi (formato 440 x 603 mm) rilegati a mano in pelle con caratteri in oro sul dorso. 12 volumi con trascrizione diplomatica e critica a cura di Augusto Marinoni (215 x 300 mm) e l'indice alfabetico a cura di Pietro C. Marani. Il Codice Atlantico è la più vasta raccolta di documenti leonardeschi che si conosca; vi sono i noti disegni di innovativi progetti tecnologici, congegni idraulici, armi, fortificazioni, macchine volanti, imbarcazioni e automi, nonché gli studi con ricche annotazioni teoriche e pratiche. Eccone tre esempi: folio 26 - Macchine per sollevare l'acqua - Strumenti per nuoto subacqueo e per camminare sull'acqua folio 54 - Gru per l'escavazione di fossati folio 400 - Studio per il tiburio del Duomo di Milano. in esso sono presenti anche documenti su botanica, chimica, anatomia, così come favole e arti figurative, annotazioni teoriche e pratiche per dipinti quali la Battaglia di Anghiari o ai progetti non realizzati per il monumento equestre a Francesco Sforza. L'Opera è completa e in perfetto stato. Il dorso di alcuni volumi formato 440x603 presentavano dei graffi che sono stati restaurati con precisione. Codice libro della libreria 0001212
Collectorio de la cirogia composto per el clarissimo doctore maistro Guidone de Gauliaco: distincto in tractati, capituli, e rubrice, cum la sua tauola nouamente azonta e ben ordinata. (In fine:)
Descrizione libro: Impressa in la inclita cita de Venexia, per Donino Pincio 1505, 1505. Rilegato. Condizione libro: buono. Folio (cm 32), leg. ottocentesca fatta con antica pergamena, tit. al dorso. All'interno genuino esemplare ben conservato (non lavato) e con buoni margini, segni di uso e di dita, le prime 3 carte hanno visibili segni d'uso all'angolo inferiore destro, le ultime 5/6 carte con una lieve macchia bruna all'angolo superiore, e segni d'uso all'angolo inferiore, e note manoscritte sull'ultima carta bianca. Carte num. rom. CLV, (5 nn. di cui l'ultima bianca originale, conservata), testo in carattere romano su 2 colonne, capilettera xilografici.Rarissima edizione in volgare, la prima edita nel secolo XVI, preceduta solo dalle edizioni incunabole del 1480 e 1493. Il medico francese Guy de Chauliac (n. fine sec. XIII-1368), ritenuto uno dei grandi maestri della chirurgia, studi a Parigi e Bologna, divenendo in seguito archiatra pontificio di Clemente VI ad Avignone. Durante la Grande Peste ottenne dal papa di poter praticare l'esame autoptico dei cadaveri, per cercare di fornire una spiegazione all'epidemia. Il suo trattato di chirurgia anche uno studio di anatomia, conoscenza ritenuta indispensabile per localizzare la malattia. Descrisse con accuratezza l'ernia e parl anche di idrocele e varicocele. Garrison-Morton: "The most eminent surgeon of his time; his authority remained for some 200 years. He distinguished the various kinds of hernia from varicocele, hydrocele, and sacrocele, and described an operation for the radical cure of hernia. Chauliac discussed the anatomy of the teeth and their eruption. He also listed the maladies to which the teeth are subject, and their cures, including hygienic rules which for the most part remain true today, He described the double-lever pelican and its method of use, he also records how surgeons were using botanic methods to prevent their patients from feeling pain during operations" [.] it is the greatest surgical text of the time". Iccu Edit16 CNCE 10999, censite solo 8 copie nelle biblioteche nazionali (di cui 2 scomplete), il KVK (online Karlsruhe Katalog) non ha reperito nessuna copia in tutte le principali biblioteche in Europa e in USA (solo 3/4 copie in tutto della edizione in volgare del 1521, citata da Durling alla NLM in Maryland, USA). Nessuna copia venduta all'asta negli ultimi 25 anni. Codice libro della libreria AUllol8593
Descrizione libro: Gonzaga,, Roma, 1714. In folio (mm 340x235); pagg. xliv, 116, (16), con XLVII carte di tavola f.t. a piena pagina di figure anatomiche incise in rame. Bella vignetta calcografica al frontespizio raffigurante una lezione di anatomia. Belle iniziali istoriate. Sguardie marezzate. Tagli marmorizzati. Piena pelle coeva con cornice a triplo filetto dorato ai piatti. Dorso a 5 nervi con decorazione dorata ai comparti eccetto che al secondo dall'alto, il quale reca un tassello in marocchino rosso con titolo e autore impressi in oro.Prima edizione di questa bellissima raccolta di tavole anatomiche disegnate da Eustachi attorno al 1552 e portate a stampa, a cura del Lancisi, solo nel 1714. Le tavole sono decisamente più accurate di quelle coeve del Vesalio che con Eustachi è considerato il padre dell'anatomia moderna (Heirs of Hippocrates 324): in particolare la rappresentazione del sistema nervoso simpatico è considerata una delle migliori in tutta la storia dell'incisione, assieme alla tavola raffigurante il sistema vascolare e le relazioni tra vasi e muscoli. Bartolomeo Eustachi, meglio conosciuto come Eustachio (1500 ca. - 1574), fu un celebre anatomista di origine marchigiana. In qualità di medico personale del cardinale Giulio della Rovere, fratello del Duca d'Urbino, si recò a Roma dove ottenne il permesso di sezionare cadaveri per le sue ricerche anatomiche. Ottimo esemplare, con leggere fioriture della carta. Spellature alla legatura che presenta piccole mende al dorso.Choulant-Frank, pp. 200-202; Clarke Dewust 62; DSB, 4, 487; Garrison-Morton 391; Norman 739; Wellcome, II, p. 536. Codice libro della libreria 7598
L'huomo, e sue parti figurato, e simbolico, anatomico, rationale, morale, mistico, politico, e legale, raccolto, e spiegato con figure, simboli. Opera utile a' predicatori, oratori. in due libri distinta. Studiosi trattenimenti della penna di don Ottavio Scarlatini. con additioni, e tavole copiosissime.
Descrizione libro: Giacomo Monti, Bologna, 1684. Due parti in un volume in folio; pergamena rigida coeva con tassello e titolo in oro al dorso, tagli marmorizzati; pp. (16), 464, 328 con antiporta allegorica incisa in rame (che riporta il titolo Dell'huomo figurato e simbolico e reca in alto lo stemma del dedicatario, il cardinale Girolamo Boncompagni; v. G. Boffito, Frontespizi incisi nel libro italiano del Seicento, Firenze, 1922, nr. 71), frontespizio stampato in rosso e nero, ritratto dell'autore e 41 affascinanti emblemi calcografici a mezza (o 2/3 di) pagina nel testo (Domenico Maria Bonavera inc.). La seconda parte si apre con un occhietto che riporta il titolo Dell'huomo indiviso, e nel suo tutto considerato. Lievi aloni e bruniture sparse, più forti a tratti, ma nel complesso ottima copia estremamente genuina in legatura d'epoca.RARA PRIMA EDIZIONE (seconda emissione del tutto identica alla prima del 1683). L'opera venna tradotta in latino (Homo et ejus partes figuratus & symbolicus ) e ristampata ad Augusta nel 1695."Così anche gli studi anatomici, che nel Cinquecento e Seicento ricevettero forte incremento, mutando radicalmente le conoscenze sul funzionamento del corpo umano, entrano nelle prediche. Non solo il Glielmo ci parla dell'anatomia dell'orecchio, ma a fine secolo un tentativo inusuale viene compiuto dal canonico regolare Ottavio Scarlattini con la pubblicazione de L'huomo, e sue parti figurato, e simbolico, anatomico, rationale, morale, mistico, politico, e legale. L'opera è indirizzata anche ai predicatori ed è organizzata in capitoli, uno su ogni organo, di cui vengono date le informazioni corrispondendo al criterio dell' "emblematic world review". Lo Scarlattini si fonda sulla Historia anatomica humani corporis del De Laurens, un testo non troppo aggiornato, che gli consente però una lettura dell'anatomia senza preconcetti" (E. Ardissino, La retorica 'ingegnosa. 'Secreti della natura', novità scientifiche e predicazione nell'Italia barocca, in: "Libri, biblioteche e cultura nell'Italia del Cinque e Seicento", a cura di E. Barbieri e D. Zardin, Milano, 2002, p. 276).L'opera illustra attraverso rappresentazioni emblematiche il rapporto del corpo umano, inteso sia materialmente che spiritualmente, con la mistica, la simbolica, i geroglifici, la magia, la mitologia, la numismatica, l'occultismo e l'astrologia. L'autore, inoltre, fa ampio uso di proverbi ed esprime in versi di ispirazione ovidiana la meraviglia provata dagli altri animali di fronte all'uomo e alla sua grandezza garantita dalla postura eretta."Opera prevalentemente di anatomia. Le nozioni relative sono però accompagnate da notazioni d'altra natura, quali quelle relative ai prodigi, ai simulacri, agli emblemi, ai riti, ai simboli e così via. L'opera entusiasmò Caillet (ma non altrettanto me!); merita comunque qui la descrizione per le parti afferenti il trattamento delle malattie con erbe medicinali e il riferimento ai rapporti tra i dati astrologici (Segni zodiacali e Pianeti) e gli organi del corpo umano, secondo la tradizione" (L. Cantamessa, Astrologia ins and outs. Opere a stampa, 1468-1930, Milano, 2011, III, pp. 2435-2436).Nato a Bologna nel 1623, Ottavio Scarlattini entrò nei Canonici Regolari Lateranensi nel 1639. Nel 1667 fu nominato arciprete della Chiesa Maggiore di Castel San Pietro. Fu membro delle Accademie degli Innominati, dei Gelati e degli Inabili di Bologna. Pare che nel 1699 si impiccò nel granaio della canonica o per un furto subito dal suo cappellano o in seguito a vessazioni fattegli dal cardinale arcivescovo (cfr. G. Sabattini, Bio-bibliografia chiromantica, Reggio Emilia, 1946, p. 87).A. Caillet, Manuel bibliographique des sciences psychiques ou occultes, Paris, 1912, III, 9948 ("Savant ouvrage illustré de magnifiques figures gravées sur cuivre, et où l'home est approfondi dans sa double nature, externe et interne, c'est-à-dire spirituelle et matérielle. C'est un ouvrage unique en son genre"); Catalogo unico, IT\ICCU\RMLE\010812; M. Praz, Studies in 17th Century Ima. Codice libro della libreria 6195
Descrizione libro: Francisci Gonzagae, Roma, 1714. In-Folio; pp. XLIV, 115, cc. (7).incisione di una scena di lezione di anatomia al frontespizio, numerosi capilettera incisi su rame. presenti 47 tavole incise su rame, rappresentati i vari apparati e organi dell'uomo e di alcuni animali.Marginali fioriture. Codice libro della libreria 1973
Opera Omnia in quinque tomos divisa., Quorum operum que antea, et ubi, et que sint edita, praefatio ostendet.
Descrizione libro: Ex Typographia Remondiniana, Venezia, 1765. 5 tomi in 3 vol. in folio. Vol. I°: pp. XXXVI-244 (pp. IX-XVI ripetute nella numerazione), ritratto dell'Autore all'antiporta inciso da Renard, con 11 belle tav. anatomiche f.testo, "Adversaria anatomica omnia"; pp. VIII-96-XII-427; con "Epistolas anatomicas duas" e "Epistolas anatomicas duodeviginti". Vol. II°: pp. LXXXIV-256-388; con "Libros priores duos De Sedibus, et causis morborum per anatomen indagatis" e "Tres reliquos libros De Sedibus, et causis morborum per anatomen indagatis". Vol. III°: pp. VI-120-75-84; con "Opuscula miscellanea". Testo su due colonne, capilettera e finali, belle marche tipografiche ai frontespizi dei singoli tomi. Ottimo esemplare, fresco e ben conservato con solo rare bruniture in poche pagine, segnaliamo solo quattro pp. mancanti nell'indice rerum et nominum del II° tomo (pp. III-VI) e la mancanza del ritratto dell'autore all'antiporta del III° tomo. Ben rilegato m.tela con tassello per il titolo al dorso. Rara edizione collettiva in parte in ed. originale. L'Autore nato a Forlì (1682-1771) è considerato, a ragione, un luminare dell'anatomia patologica, fu titolare della cattedra di medicina e anatomia all'Università di Padova dal 1715 ed ebbe fama internazionale. Cfr. Castiglioni; Morton-Medical Bibliography; Brunet III 1902; Graesse IV 607.Num. catalogo: 237. Codice libro della libreria 897
Descrizione libro: Ex typ. Francisci Gonzaga,, Romae, 1714. Cm. 37, pp. xliv, 115 (13) + (2) d'errata e aggiunte. Bella immagine centrale al frontespizio con la raffigurazione di una lezione di anatomia e 47 tavole fuori testo finemente incise in rame. Legatura coeva in piena pelle, dorso a nervi con titoli e fregi in oro. Legatura con tracce d'uso, esemplare complessivamente genuino e ben conservato. Si tratta dell'edizione originale di quest'opera che comprende le celebri tavole anatomiche che Eustachi approntò nel '500 ma che, per lungo tempo perdute, furono pubblicate solo nella presente stampa. L'edizione fu curata ed annotata da Giovanni Maria Lancisi per merito del quale la scienza potè fruire di una delle opere più importanti nella storia della medicina e odontoiatria per l'importanza dei primi studi sui reni, il sistema venoso, l'udito e i denti. Cfr. Heirs of Hippocrates (324): "Had the plates been published at the time they were executed, Eustachi would undoubtedly have ranked with Vesalius as a founder of modern anatomical studies" . Codice libro della libreria 31632
Anatomia per uso et intelligenza del disegno ricercata non solo su gl"ossi e muscoli del corpo humano ma dimostrata ancora su le statue antiche più insigni di Roma. Con le spiegazioni di Gio. Maria Lancisi.
Descrizione libro: Roma, Domenico De Rossi, 1691. Large folio. H.vellum (damaged). 56 engr. ll. - Cicognara 325: "opera splendidamente eseguita". Choulant p. 254/5. - Some plates with the usual stains due to the daily use of the book by the painters. Codice libro della libreria 000464
Anatomia patologica del corpo umano, o descrizioni con figure in litografia colorate delle diverse alterazioni . prima versione italiana del dott. Pietro Bianchelli. (Unito.) Atlante generale della anatomia .
Descrizione libro: Firenze, V. Batelli 1837-1843, 1843. Rilegato. Condizione libro: molto buono. 8vo (4 voll. di testo, cm 22) e in folio (4 voll. dell'atlante, cm 45), tutti rilegati in bellissima pergamena marmorizzata, dorsi decorati con fregi in oro e doppi tasselli bicolori. Testo: pp. XX, 20, 523, (5 di cui 3 bb.); 574; 623, 1 b.ca; 706, V, 3 bb., II, 1 b., VI, 2 bb., V, 1 b. Atlante: pp. 59 + 233 tavole di splendide litografie, la maggior parte a colori. Prima edizione italiana dell'atlante medico-patologico di Cruveilhier, considerato uno dei pi importanti e belli di sempre nel suo genere. Cruveilhier fu anatomista e patologo francese (Limoges 1791-Sussac 1874). Allievo di G. Dupuytren, nel 1836 occup la prima cattedra di anatomia patologica istituita all'Universit di Parigi. A lui si deve la prima descrizione dei quadri patologici relativi all'ulcera gastrica, alla stenosi ipertrofica del piloro, all'atrofia muscolare progressiva e alla sclerosi disseminata. L'atlante inoltre "contains remarkable plates on several views of a cerebellopontine angle tumor and a falx meningoma, as well a splendid example of spinal cord pathology" (Garrison-McHenry, p. 255). Garrison-Morton 2286 per la 1¡ ed. (Paris 1829-1842). Codice libro della libreria UVatvo5074
Descrizione libro: Ex typ. Francisci Gonzaga,, Romae, 1714. Cm. 40, pp. xliv, 115 (13) + (2) d'errata e aggiunte. Bella immagine centrale al frontespizio con la raffigurazione di una lezione di anatomia e 47 tavole fuori testo finemente incise in rame. Legatura coeva in mezza pelle e piatti marmorizzati. Dorso schiarito, qualche segno d'uso alla legatura e poche arrossature marginali. Copia genuina ed assai marginosa, in ottimo stato di conservazione, completa della carta finale d'errata spesso mancante. Si tratta dell'edizione originale di quest'opera che comprende le celebri tavole anatomiche che Eustachi approntò nel '500 ma che, per lungo tempo perdute, furono pubblicate solo nella presente stampa. L'edizione fu curata ed annotata da Giovanni Maria Lancisi per merito del quale la scienza potè fruire di una delle opere più importanti nella storia della medicina e odontoiatria per l'importanza dei primi studi sui reni, il sistema venoso, l'udito e i denti. Cfr. Heirs of Hippocrates (324): "Had the plates been published at the time they were executed, Eustachi would undoubtedly have ranked with Vesalius as a founder of modern anatomical studies" . Codice libro della libreria 31631
LIBELLI DUO, ALTER DE ULCERIBUS: ALTER DE TUMORIBUS PRÆTER NATURAM NUNC RECENS IN LUCEM EDITI
Descrizione libro: Donatum Bertellum, Venezia, 1563. Half-Vellum. Condizione libro: Fine. Condizione sovraccoperta: Good. First Edition. in-quarto (208 mm x 150 mm). Venezia (1563)- Donatum Bertellum. 1 ff bb (non coevo), 3 ff nn, 101 ff, 1 ff nn, 1 ff bb (non coevo). Marca tipografica al frontespizio: leone di San Marco accucciato sul mondo con la spada e il libro del Vangelo. Due bei capilettera istoriati. Legatura in mezza pergamena con angoli; piatti ricoperti da carta marmorizzata. Titolo manoscritto sul dorso. Due carte (seconda non numerata e la carta n. 2) con una piccolissima porzione dell'angolo restaurata; quattro carte con parte del margine interno restaurato; alcune carte interne con restauri al margine superiore, praticamente invisibili; tre carte con l'angolo inferiore destro ricostruito. Presenza di alcune note manoscritte ai margini. Come solitamente accade, le carte F1 e H3 hanno il titolo cancellato e rimpiazzato da uno nuovo. Il foglio di errata è presente. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Rarissima prima edizione di questo importante trattato di uno dei più prominenti e versatili anatomisti del cinquecento. In esso vengono presi in esame i problemi della pelle (ulcere e tumori) fornendo importanti ed innovativi suggerimenti per il loro trattamento (rimozione e cauterizzazione). Quest'opera è considerata una delle più esaustive in questa materia per quei tempi. Gabriele Falloppio nacque a Modena nel 1523. I primi anni della sua vita (anche a causa della non buona situazione economica) li trascorse come canonico della cattedrale della sua città natia diventando quindi prete nel 1542. Appena le condizioni economiche lo permisero, intraprese gli studi di medicina a Modena e, poi, a Ferrara (una delle migliori scuole di Europa). Gli venne assegnata la cattedra di farmacia a Ferrara e quindi quella di anatomia a Pisa. Alla fine del 1551, nonostante l'accusa infondata di vivisezionare corpi umani, gli offrirono la prestigiosa cattedra di anatomia nella città di Padova, succedendo a Matteo Realdo Colombo. Mantenne questo incarico fino alla sua morte, avvenuta nel 1562 (all'età di 39 anni), in seguito ad una pleurite. Enorme è stato il contributo di Falloppio alla medicina moderna. Grazie anche alle accurate dissezioni di cadaveri (e di feti, neonati e bambini), riuscì a comprendere nel dettaglio il funzionamento dell'apparato uditivo, dei passaggi lacrimali e dell'apparato osseo (dentizione, sviluppo delle ossa, ecc.). Nel campo dell'urologia, non si possono non ricordare le sue scoperte relative agli organi riproduttivi (chi non conosce le tube di Falloppio?), ai reni, alle vescica e ad altro ancora. Coniò il termine "vagina" e suggerì l'uso di un "profilattico" (una fodera di lino imbevuta di disinfettante) per combattere la sifilide. ENGLISH TRANSLATION ON REQUEST. Codice libro della libreria 000014
Iconografia d'Anatomia Chirurgica e di Medicina Operatoria . con tavole litografiche al naturale.
Descrizione libro: Firenze, presso Demetrio Serantoni Editore, 1841 e 1851/56, due volumi in-folio piena pergamena con tasselli in pelle, incisi in oro, pp. 312 con 93 tavole litografiche a colori (1/91 + 33 e 83 bis) + pp. 344-36 con 109 tavole litografiche a colori (1/77 + 7, 22, 26, 29, 38, 39, 45, 56, 57, 69, 70,71, 72, 73, 74 e 75, tutte 'bis' ed inoltre A/P). Non comune a trovarsi completo di tutte le 202 tavole. Codice libro della libreria 4-42214
Icones anatomicae. Ediderunt academia medicinae nova-eboracensis et bibliotheca universitatis monacensis.
Descrizione libro: Bremer Press 1934 (1935), Munchen, 1934. Rilegato. Condizione libro: ottimo. [Fig. Vesalio Anatomia Medicina](cm 56x39) Ottima legatura originale in mz. pelle di cinghiale, piatti in tela zegrinata, titolo al piatto anteriore. -Atlante di 115 fogli n.n. + pp. XIII (index) + pp. 3 con in fine il colophon. Con 227 illustrazioni dai legni originali ritrovati intatti nella biblioteca di Monaco. Questa è una della 110 copie che contiene il solo apparato iconografico ben completo di tutte le immagini. Splendida edizione stampata al torchio della Bremer press con i blocchi originali in legno scoperti miracolosamente da Willy Wiegand all'università di Monaco. L'impressione avvenne con grande rischio e mise a dura prova la resistenza dei blocchi di legno che poi andarono distrutti nei bombardamenti del 1943. Quasi profeticamente Cushing aveva scritto: "Time alone can tell what in another four centuries may happen to these historic wood blocks". Fortunatamente a noi rimane questa opera di altissimo valore scientifico, considerata il fondamento della moderna anatomia e con le tavole xilografiche ancora più nitide e belle di quelle stampate nel 1543. Bellissimo esemplare a margini intonsi. * Cushing VI. A. 16; * Waller 9907; * Lehanacker Bremer Presse 39; * Schauer I 89 e II 71; * Thieme - Becker V 376 (Calcar). Provenienza: Asta Peter Kiefer [f 83]. Codice libro della libreria 002495
ANATOMIA PER USO ET INTELLIGENZA DEL DISEGNO. Ricercata non solo su gl'ossi, e muscoli del corpo humano, ma dimostrata ancora su le statue più insigni di Roma. Delineata in più tavole . preparata su'i cadaveri dal dottor Bernardino Genga regio anatomico.
Descrizione libro: Roma, Domenico de Rossi, il dì XV settembre 1691., 1691. In folio (cm. 49,0) 56 tavv. inc. in rame che comprendono anche il frontespizio, il testo delle spiegazioni delle tavv. e l'indice delle cose notabili. Mz. pelle originale parzialmente staccata, con angoli inferiori dei piatti consunti .Interno fresco e ben conservato, ad ampissimi margini e nitidamente impresso. Tavole in ottima tiratura. Esemplare bello e genuino. Prima, rara edizione. Manca ad Olschki, Choix, che riporta (vol.I, n°39) la sola edizione londinese del 1723 con 42 tavv. commentando "Ouvrage splendide, publié surtout à l'usage des artistes". Manca a Piantanida, a Bruni-Evans ed al Cicognara che riporta (n°325) una diversa edizione con 12 tavv. - Garrison and Morton, n°386 "This book was the best of its time, in fact one of the finest of all books on anatomy for artists". La libreria Maria Calabrò Studio Bibl. di A. Chello offre per un periodo limitato uno sconto del 20% su tutto il catalogo. Il prezzo originario del libro era 4.500,00 euro. Codice libro della libreria 65146
De formatione ovi et pulli tractatus.
Descrizione libro: Luigi Benci, Padova, 1621. In folio (cm 38,5); pergamena floscia coeva; pp. (4), 68, (2) con 7 tavole incise in rame a piena pagina, di cui 3 incluse nella numerazione e 4 fuori testo, che contengono numerose illustrazioni raffiguranti i ventiquattro giorni di incubazione del pollo. Piccolo danno allangolo superiore esterno di una carta, minima porzione mancante nel margine superiore di una tavola, dovuta non alla rifilatura, ma alle dimensioni della lastra eccedenti quelle del foglio, per il resto ottima copia a pieni margini.RARA PRIMA EDIZIONE, pubblicata postuma da Jean Prevost, di questo fondamentale studio di embriologia, che ebbe notevole influenza su W. Harvey e M. Malpighi. Esso fa seguito e completa il De formatu foetu, che Fabrizi pubblicò a Venezia nel 1600.Rispetto alla precendente, nella presente opera lautore approfondì la formazione del feto a partire dalluovo e dal suo sviluppo nellutero.Partendo dalle dimostrazioni che teneva in casa sua per gli studenti, Fabrizi «tratta della formazione del feto partendo dal "luogo esterno" in cui essa si verifica, cioè luovo, per poi procedere a quello del luogo interno, cioè lutero, nel quale il proceso si svolge in modo nascosto ed inaccessibile allosservazione, e nel quale quindi il fenomeno si può ricostruire solo per analogia, e cioè partendo dal "fatto" per ricostruire l "azione" (cfr. D.B.I., s.v.).Oltre agli autori antichi, nellopera sono citati anche i "moderni" Andrea Vesalio, Realdo Colombo, Girolamo Falloppia e Giulio Cesare Aranzi.Nella descrizione dellapparato riproduttivo del pollo, Fabrizi superò V. Coiter e U. Aldrovandi. Egli per primo scoprì la bursa, oggi chiamata bursa Fabricii, e descrisse in modo corretto la funzione dellovario e dellovidotto (cfr. B.H. Adelmann, The Embryological Treatises of Hieronymus Fabricius of Aquapendente, Ithaca, 1942, pp. 122-134).Girolamo Fabrizi (o Fabrici) dAcquapendente, conosciuto abitualmente come lAcquapendente dal nome del suo paese natale vicino Viterbo, si trasferì a Padova intorno al 1550, laureandosi nel 1559. Dopo la morte del suo maestro Gabriele Falloppia, resasi vacante la cattedra di anatomia, egli fu chiamato allinsegnamento. La nomina ufficiale alla cattedra di chirurgia arrivò nel 1565 e gli fu poi più volte confermata con vari aumenti di stipendio determinati dal suo crescente prestigio internazionale. Nel 1584 inaugurò il teatro anatomico smontabile, da lui promosso e fortemente voluto. Nel 1613, dopo cinquantanni dinsegnamento, rassegnò le dimissioni.Accanto allattività accademica, Fabrizi esercitò la professione di medico pratico con notevole profitto economico. Fu medico personale di duchi e alti prelati e nel 1605 curò Paolo Sarpi, ferito in un attentato.Negli ultimi anni Fabrizi si dedicò a raccogliere e pubblicare alcuni dei suoi scritti. Tra questi ricordiamo il De visione, voce, auditu (1600), De locutione et eius instrumentis (1601), il De venarum ostiolis (1603) sulle valvole delle vene, il De respiratione et eius instrumentis (1615) e il Pentateuchos chirurgicum, stampato per la prima volta nel 1592, nel quale a partire dal 1617 furono inserite le Operationes chirurgicae, destinate ad una duratura fortuna editoriale. Rimasero invece inedite, insieme a molti altri testi, le Tabulae anatomicae, che egli avrebbe voluto pubblicare in otto volumi e che sono in parte andate perdute. Numerose sono poi le opere spurie tramandate a suo nome. Fabrizi morì a Padova nel 1619.Catalogo unico, IT\ICCU\UFIE\000878. Garrison-Morton, 466. Osler, 2559. Codice libro della libreria 5559
The natural history of the human teeth includine elucidation of the changes which take place durino the second dentition and describing the proper mode ot treatment to prevent irregularity of the teeth.
Descrizione libro: Cox,, London, 1803. In 4° (285x225); pagg. VII, 100 con 13 pregiate tavole incise in rame (una eseguita alla maniera nera) e 7 tavole esplicative di testo; le tavole sono f.t. e raffigurano con dettaglio l'anatomia buccale, le dentizioni decidue e permanenti nelle età evolutive dell'uomo e rispettive malocclusioni e patologie. Legatura in piena pelle ottocentesca, filetto in oro ai piatti, dorso a nervi, titolo su tassello in oro.Edizione originale (FIRST EDITION) della principale opera di Fox, la prima opera sull'ortodonzia, che include chiare spiegazioni su come correggere le irregolarità dei denti. Fox basò la sua opera su quella del suo maestro Hunter, autore nel 1771 di una simile opera. Fox influenzò l'odontoiatria e ortodonzia del XIX secolo e le sue opere furono spesso ristampate.Bell'esemplare marginoso con qualche fioritura, una cerniera restaurata, lievi abrasioni agli spigoli.Garrison Morton, 3679; Norman, 825: Fox discusses the major causes of malocclusion in the permanent teeth and described his method of correcting these by means of a fixed metal band and silk ligatures. Fox's orthodontics marked a great improvement over the method of Fauchard and Bourdet, and his system of treatment found favour for nearly half a century."; Poletti, 77: "Le opere di Fox sono troppo conosciute e fondamentali nel nostro campo per cui riteniamo superfluo ogni commento". Wellcome III, 50. To which is added an account of the diseases which affect children during the first dentition. Codice libro della libreria 4551
istruzione elementare per gli studiosi della scultura alla maestà del Re d'Etruria Lodovico infante di Spagna
Descrizione libro: Tipografia della Società Letteraria, Firenze (in fine Pisa), 1802. In-4° grande; pp. (4), incluso frontespizio in rame figurato, inciso su rame da Lasinio, da disegno di Carradori, pp. XXXVII, (1 ), pp. (17) (di "spiegazione delle tavole" e di indice, intercalate alle tavole), tavole 13 fuori testo, che contengono 17 illustrazoni. Rarissima edizione originale di quest'opera di Francesco carradori - professore di scultura nella Regia Scuola di Firenze - ricca di tavole incise su rame in cui si raffigura la figura umana con le sue proporzioni, e si illustrano, ad uso dei giovani artisti, i metodi pratici e tecnici con cui tradurre il disegno in scultura, con cui sbozzare il blocco di marmo, preparare una fusione in bronzo, e in cui si mostra alfine la bottega di uno scultore con tutti gli strumenti occorrenti. Brunet I, 1598; Graesse II, 54. Legatura in cartonato colorato. Piccolo timbro a inchiostro al margine del frontespizio. arte scultura etruria firenze artisti anatomia disegno art sculpture anatomy drawing artist. Codice libro della libreria 1517
Adversaria anatomica omnia (Quorum tria posteriora nunc primùm prodeunt). Novis pluribus æreis tabulis, & universali accuratissimo indice ornata. Opus nunc vere absolutum. In fine: Nova Institutionum Medicarum Idea, Patavii, apud Josephum Coronam, 1712.
Descrizione libro: excudebat Josephus Cominus 1717-19., Patavii, 1717. In-4, (20 x 28 cm), pp. XXVII, (9), 54, (8), 104, (4), 116, (16), 92, (8), 124, (8), 140, XXIV, con 11 belle e dettagliate tav. anatomiche incise da J. B. Cromer e un'antiporta col ritratto stampa a lato del testo. Edizione originale di questa raccolta di lezioni e studi, la sola prima parte apparve nel 1706, del professore di anatomia dell'ateneo padovano che si professava "primus in patriam". Questa celebre opera diede al Morgagni (1682-1771) fama internazionale come medico e anatomista. All'opera è pure all. una carta con il catalogo dei libri usciti fino allora dalla Tipografia Cominiana istituita dal Volpi, il cui grande stemma xilogr. si trova alla fine di ogni libro. Importante silloge scientifica di grande rarità mancante alle principali biblioteche pubbliche italiane in un'ediz. così completa come il ns. esempl. Choix 9971; Graesse, IV, p. 607. ANTICHI Scienze - Medicina - Anatomia - Padova del Morgagni e una scena allegorica, bella tav. in acquaf. di F. M. Francia, vignetta dell'editore con motto al frontesp., testatine, finalini e capilettera xilogr. Leg. p. perg. muta coeva (ottimi restauri), tagli spruzzati, ampi margini con note a. Codice libro della libreria 14970
La regnè animal distribué d'' après son organisation pour servir de base à l'' histoire naturelle des animaux et d'' introduction à l'' anatomie comparée.
Descrizione libro: Deterville, 1817. Rilegato. Condizione libro: molto buono. prima edizione. 4 volumi in- 8°, m. pelle coeva. Complessive 2076 pp. e 15 tavole incise in rame f.t. Nel vol. IV, un occhietto antistante le tavole é stato omesso in origine. Esemplare intonso della rara edizione originale. Il Cuvier, anatomista, zoologo e geologo francese, professore a Parigi, fu considerato il fondatore dell' anatomia comparata e della paleontologia. > (Hoefer, Histoire de la zoologie, p. 361). > (Singer, History of biology, pp. 231-37). > (Garrison - Morton, Medical bibliography, 327). > (H.F. Norman Library, 567). D.S.B., III, pp. 521.28. Agassiz, II, p. 148. B.M.C. (Natural history), I, p. 410. Wood, Liter. of vertebrate zoology, p. 307. Nissen, Zoologische Buchillustration, 1013. Coleman G. Cuvier zoologist, pp. 74-106. LA NASCITA DELL' ANATOMIA COMPARATA. www.libreriabrighenti.it. Codice libro della libreria 000033
Der Buecher und Schrifften des edlen hochgelehrten und bemehrten.
Descrizione libro: Waldfirch,, Basilea, 1589. Quattro parti in due volumi in 4° (mm 240x160); pagg. (8), 420, (110), con due ritratti dell'autore, stemma, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici; pagg. 417, (107), con un ritratto dell'autore, stemma, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici. Pagg. (12), 439, (9), con con un ritratto dell'autore, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici; (12), 363, (9), con ritratto dell'autore, stemma, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici. Ogni parte ha un frontespizio proprio. Entrambi i volumi sono rilegati in piena pergamena coeva dipinta di verde, con dorso a quattro nervi.Prima rara edizione tedesca dell'opera omnia di Paracelo in dieci parti. Sono presenti le parti tre, quattro, sette e otto. Gli argomenti trattati nel primo dei due volumi sono per lo più di argomento medico: due trattati sulla peste, alcuni scritti sul tartaro, residuo calcareo che genera calcoli e altre malattie; altri opuscoli su calcoli, gotta ed errori dei medici antichi. La settima e l'ottava parte contengono invece opere di botanica e fisica: Composizione dei rimedi, caratteristiche delle erbe medicinali, proprietà dei semplici e loro preparazione, qualità mediche delle acque termali, concordanze e rimedi dei morbi. Si tratta anche di filosofia, anatomia, dei quattro elementi, della generazione degli uomini, dei frutti e delle caratteristiche degli agenti atmosferici.Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim detto Paracelsus o Paracelso (1493-1541) fu un alchimista, astrologo e medico svizzero. Autore di numerosissime opere di svariato argomento, fu una delle figure più rappresentative di tutto il Rinascimento.Buon esemplare, con leggero alone all'angolo esterno inferiore lungo tutto il primo volume; alcune fioriture nel secondo. Antico timbro di biblioteca al primo frontespizio di entrambi i volumi. Note e sottolineature manoscritte. Leggere grinze alla legatura, che presenta segni dell'uso. Codice libro della libreria 6654
Della medicina traumatica altrimenti detta vulneraria, trattato di Michelangiolo Grima .; diviso in due parti con aggiunta di alcune rare, ed importanti osservazioni, e di piu', e diverse tavole in rame.
Descrizione libro: Gaetano Cambiagi stampator granducale, Niccolò Cap, In Firenze, Malta, 1773. In 4° (270x200); occhietto, pagg. XII, 240, pagg. XVI; pagg. 12 (delle due relazioni finali). 19 tavv. f.t. numerate I-XVIII (a partire dalla seconda, la prima non numerata) incise in rame di strumenti chirurgici (la prima) e 18 di ferite traumatiche del cranio incise dal fiorentino Ferdinando Gregori. Vignetta allegorica in rame, ritratto in ovale dell'autore, sempre firmati dal Gregori, fregi silografici, note a stampa al margine. Piena pergamena rigida coeva con titolo manoscritto al dorso.Prima edizione di questa rara opera illustrata, riguardante la chirurgia delle ferite del cranio, redatta dal maltese Michelangelo Grima (La Valletta 1731 - 1798), padre della moderna medicina traumatologica; egli inizia la sua educazione nel locale collegio gesuitico; dopo le prime esperienze all'ospedale di Santa Maria Novella studia medicina e chirurgia all'estero. Si trasferisce a Parigi nel 1759 per completare gli studi dove diviene chirurgo dell'ospedale militare; rientra alla Valletta come primario di chirurgia all'ospedale della Sacra Infermeria e fonda una importante scuola di anatomia e chirurgia dove affluiranno numerosi studenti esteri. Nel 1771 fonda la facoltà di medicina. Quest'opera risulta il più importante lavoro del Grima: suddivisa in due parti, contiene nella prima la descrizione di molti casi di pazienti con ferite al capo e successivi interventi chirurgici; nella seconda tratta solo di ferite d'arma da fuoco e pertinenti interventi. Vi è una sezione in cui si descrivono considerazioni su come trapanare, tratta inoltre di ferite alla schiena, alla lingua, ai seni, alle ossa e organi interni quali la milza, pancreas, reni; da indicazioni farmaceutiche sui medicamenti per curare le lesioni con interessanti medicamenti fitoterapici. Nella parte finale del testo a pag. 175 da nota di 25 casi di pazienti illustrati da relative tavole. Vi sono aggiunte in fine "Due relazioni medico-anatomiche, una dell'apertura del cadavere della Signora Leonora Montanti-Mancini. L'altra parimente della fu illustrissima Signora Gesualda Romoli - Felici, fatte e descritte da Michelangiolo Grima". Bell'esemplare genuino con alcune note manoscritte a inchiostro bruno a pag. 167, tarlo trasversale al marg. sup. per circa 30 pagg. che non lede il testo ed uno simile al marg. est. Lieve alone alla fine alle ultime pagg. Sporadiche macchioline al marg. inf.Un esemplare alla Wellcome Library, ed altri alla Biblioteca nazionale centrale - Firenze, Biblioteca nazionale Braidense, Biblioteca del Polo di medicina legale, anatomia patologica e storia della medicina dell'Universita' degli studi di Padova. In fine: Due relazioni medico-anatomiche . Codice libro della libreria 8902
Opera omnia figuris elegantissimis in aes incisiis illustrata
Descrizione libro: Scott, Londra, 1686. In-folio, 1 cb, antip. e pp. (6), 15, (5), 82, tavv. LIV (alcune montate non in sequenza), (Appendix De ovo incubato) pp. (2), 35, (1), tavv. VII, (Tomus secundus, con proprio front.) pp. (8), 72, tavv. XXXIX, (De bombyce - baco da seta) pp. (4), 65-68, 5-44, tavv. XII, (De formatione pulli in ovo) pp. (4), 20, tavv. IV, (Epistolae anatomicae) pp. (2), 144, tavv. 7 più piccole. I frontespizi sono in rosso e nero. Legatura coeva in piena pergamena rigida, alle prime carte marginale gora all'angolo interno che non intacca il testo. Al frontespizio piccolo timbro antico di possesso. Edizione originale completa dell'opera omnia dell'eminente medico e biologo Marcello Malpighi (1628-94), ricordato per l'applicazione del microscopio allo studio dell'anatomia animale e vegetale. Codice libro della libreria 2445
Prodromo della grande anotomia. Seconda opera postuma di Paolo Mascagni posta in ordine e pubblicata a spese di una società innominata da Francesco Antommarchi dissertore anatomico.
Descrizione libro: dalla Tipografia di Giovanni Marenigh, Firenze, 1819. Legature coeve in mz. pergamena con titolo su tassello cartaceo al ds. Qualche leggera fioritura, ma ottimo esemplare. Rara edizione originale non presente in Garrison-Morton e in Walleriana. Paolo Mascagni (1755-1815), considerato uno dei più grandi anatomisti italiani, si laureò ed insegnò nelle Università di Firenze, Pisa e Siena dove divenne anche presidente (1798) dell Accademia dei Fisiocritici. I suoi studi sul sistema dei vasi linfatici lo resero celebre in tutta Europa. Folio (cm. 46,2 e cm. 54), 2 Voll. (di cui il primo di testo e l altro dal titolo Tavole figurate di alcune parti organiche del corpo umano degli animali e dei vegetabili esposte nel Prodromo della grande anatomia ), 7 cc.nn., 194 pp., 1 c.nn., CII pp., 1 c.nn.; 1 c.nn. e 20 tavv. Codice libro della libreria 1609
Tabulae Anatomicae. Clarissimi viri Bartholomaei Eustachii quas e tenebris tandem vindicatas et Clementis XI Pontificis Maximi Munificentia dono acceptas, Praefatione, notisque illustravit ac ipso suae Biblioteace dedicationis die publici juris fecit Joh. Maria Lancisius. Venetiis, Locatelli, 1769.
Descrizione libro: (Anatomia-Fig.?700) In-folio, legatura coeva m. pergamena con titolo in oro al d. (restaur.); pp. (12)-XVI-34-(10) con 21 magnifiche tavole di grande formato, incise in rame da Pietro Monaco, ripiegate in fine fuori testo. Cfr. Blake, 139. Rarissimo. Ottimo e fresco esemplare. Codice libro della libreria 334
Ioannis Arculani Commentaria in nonum librum Rasis ad regem Almansorem . Accedit opusculum De fluxibus alui
Descrizione libro: Venetijs : apud haeredes Lucae Antonij Iuntae, 1542. In folio (340 x 225),([12], 509, [3] pp.), bella legatura coeva in pergamena rigida, a precedere l  incipit del testo, una tavola a piena pagina con la rappresentazione di ferri e altri strumenti chirurgici, testo su due colonne, capilettera xilografici,caratteri romani, antichi restauri al margine bianco inferiore di una decina di carte finali, buona copia genuina in attraente legatura. Professore di medicina alle università di Bologna, Padova e Ferrara, profondo conoscitore dell"anatomia umana, Giovanni Arcolani fu uno dei pionieri della nascente medicina rinascimentale, ideando importanti strumenti chirurgici ed escogitando nuovi metodi operatori.Pregevole edizione cinquecentesca, ristampa dell edizione del 1519 per i medesimi tipi giuntini, di questo vasto commentario all opera di Muhammad Abu Rhazi, uno dei padri della medicina araba . Ref: Camerini, Annali, I, p. 342 n. 470. Codice libro della libreria 208
De urinis et pulsibus. De febribus. De morbis capitis, et pectoris. Opus Laurentii Bellini dicatum Francisco Redi
Descrizione libro: Bononiae , ex typographia HH. Antonij Pisarrij, 1683. In 4° (209 x 156),([20], 606 [i.e. 608] pp.) legatura in pergamena molle dell'epoca (reinserita), marca tipografica di grande formato e motto "Bononia docet" alla fine della dedicatoria, testo in corsivo, bei capilettera ornati, esemplare freschissimo su carta frusciante. Allievo e stretto collaboratore di scienziati insigni come Borelli e Marchetti,stimatissimo dal grande Francesco Redi, Lorenzo Bellini, fu ingegno scientifico precocissimo; all'età di diciannove anni e addirittura un anno prima della laurea, pubblicà la sua prima opera scientifica, la Exercitatio anatomica de structura et usu renum nella quale descriveva i dotti papillari (che poi avrebbero assunto il suo nome) proponendo una spiegazione deterministico-meccanica della diuresi, ritenendola legata alla particolare struttura fibrosa del rene. Nominato professore di medicina teoretica presso l' Università di Pisa , fu poco dopo trasferito alla cattedra di anatomia , ove insegnà per trent'anni. Chiamato a Firenze come medico personale del granduca Cosimo III de' Medici , divenne anche consulente archiatra di papa Clemente XI . Fu uno dei fondatori italiani della iatromeccanica, un innovativo approccio interpretativo basato sulla ricerca dei fenomeni fisici che presiedevano alle funzioni vitali.Il De urinis rappresenta appunto il primo tentativo sistematico di applicazione dei nuovi principi alla fisio-patologia umana, ponendo in rilievo ad esempio la funzione delle analisi chimiche delle urine come necessario presidio diagnostico.Il volume contiene anche, nella sezione dedicata alle malattie cardio- vascolari, la prima descrizione delle calcificazioni coronariche, oltre all'individuazione, per usare una terminologia moderna , di "fattori di rischio", quali l'elevata pressione sanguigna e l'abuso di grassi nell'alimentazione. Prima edizione di rilevante opera medica, di assoluta rarità ( ICCU censisce un solo esemplare nelle biblioteche italiane). Ref : Garrison-Morton 762.1, 4162. Fye, "LorenzoBellini," Clinical Cardiology 20 (1997): Murphy, History of Urology, pp. 147-48. Codice libro della libreria 211
L'anatomia della bellezza. Dodici incisioni di Concetto Pozzati accompagnate da testi inediti di William Hogarth a cura di Roberto Sanesi.
Descrizione libro: Cerastico,, Milano, 1974. In-folio. pp. 64 in quartini sciolti su carta a mano filigranata con 12 grandi acquef. Anche a più col. Firm. E numer. A 130 esempl. caratteri Bodoni da F. Lucini e impaginata da L. e G. Cerastico. Rara opera sperimentale, secondo il tipico stile anni '70 di decostruzione critica del linguaggio, che trova in questo particolare esito un felice equilibrio fra scrittura e immagine. Jentsch, p. 282. Leg. cart. con rinforzi in tela. Ediz. di 155 esempl. complessivi, impressa in. Codice libro della libreria 16008
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- Antichi e rari (1951)
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