patologia
Traité General de Viticulture. Ampélographie
Descrizione libro: Masson et Cie, Paris, 1901. Condizione libro: Very Good. Viala Pierre, Vermorell Victor Traité General de Viticulture. Ampélographie Paris, Masson et Cie, 1901-1910 Sette volumi in Folio in piena pelle verde; oltre tremila pagine di testo, oltre 800 incisioni nel testo, 70 incisioni in nero e 500 splendide cromolitografie. In ottimo stato di conservazione. Le 500 cromolitografie, tutte prodette da velina, furono realizzate da F. Chempenois, Parigi, l'impresa che ha prodotto i migliori lavori di Mucha.VOLUME 1 ANNO EDIZIONE 1910 pagine 2-VIII-730-70 STAMPE BIANCO E NERO-2 VOLUME 2 ANNO EDIZIONE 1901 pagine 2-408-100 STAMPE CROMOLITO COLORI CON VELINA -2 VOLUME 3 ANNO EDIZIONE 1902 pagine 2-392-100 STAMPE CROMOLITO COLORI CON VELINA -2 VOLUME 4 ANNO EDIZIONE 1903 pagine 2-376-100 STAMPE CROMOLITO COLORI CON VELINA -2 VOLUME 5 ANNO EDIZIONE 1904 pagine 2-358-100 STAMPE CROMOLITO COLORI CON VELINA -2 VOLUME 6 ANNO EDIZIONE 1905 pagine 2-476-100 STAMPE CROMOLITO COLORI CON VELINA -2 VOLUME 7 ANNO EDIZIONE 1909 pagine 2-408-2 Un eccezionale ambiziosa impresa tipografica, iniziata nel 1883 e non completata fino al 1910. Coinvolse centinaia di esperti viticoltori provenienti da tutto il mondo con l'obiettivo di catalogare e descrivere ogni varietà di uve da vino. Ancora oggi è considerata la più completa enciclopedia della viticoltura mai pubblicata, ben noti produttori di vino hanno recentemente osservato che molte delle varietà descritte e illustrate sono scomparse: si tratta quindi anche di un importante documento storico sulle molte varietà di uve estinte. Il primo volume contiene un trattato di base di uve, la loro biologia, e la storia della loro cultura. I successivi volumi offrono dettagliate monografie su centinaia di diverse varietà di uve coltivate in tutto il mondo. L'ultimo volume è il Dizionario Ampelografico: elenco di migliaia di varietà di vitigni con definizione botanica e luoghi di coltivazione, insieme ad una ricca bibliografia. Pierre Viala (Lavérume, 1859 - Parigi , 1936), fu professore di viticultura prima a Montpellier e poi a Parigi, dove divenne anche direttore generale della viticultura. I suoi studi riguardano in pratica esclusivamente la vite, sulla quale pubblicò numerosi lavori. Victor Vermorel (Villefranche-sur-Saône, 1848 - 1927) fu famoso agronomo e industriale, e nella sua città natale diresse un'azienda che produceva macchine agricole, in gran parte di sua invenzione, soprattutto destinate alla viticoltura. Creò vari periodici di viticoltura e fondò una stazione sperimentale per lo studio della vite. Pubblicò molti lavori sulla patologia della vite. Codice libro della libreria 000006
Medicina ( 3 parti in un volume)
Descrizione libro: Wechel Andreas, Paris, 1554. Rilegato. Condizione libro: molto buono. prima edizione. [Medicina - Prima Edizione - Legatura](cm. 34.7) Bella legatura originale in pieno vitello bruno con doppio filetto a secco ai piatti con fregio centrale ad arabesco in oro e 4 fregi angolari in oro. Dorso ben rifatto, abrasioni ai piatti con lievi restauri. -cc.6 nn., pp. 250 (numerate 248), cc.7 nn.; -pp. 238, cc.9 nn.; pp.90, cc.5 nn. Bella marca tipografica all'inizio e in fine, ritratto dell'autore al verso della terza carta, finalini e capilettera figurati elegantissimi. Edizione originale rarissima e ben completa di questa celebre opera divisa in tre parti:fisiologia - patologia - terapia. E' il primo trattato sistematico e rappresenta il fondamento della moderna patologia e fisiologia, introducendone i termini per la prima volta. Metodicamente discute le malattie di ciascun organo, contribuì allo studio degli aneurismi associandoli alla dilatazione arteriosa. e' il più grande testo di medicina e pietra miliare del rinascimento francese che ha influenzato la pratica medica in tutta Europa. Esemplare molto bello, a pieni margini, nitido e fresco, qualche inisgnificante macchietta, antica firma di proprietà manoscritta al frontis: "G.O. Ferrua.del convento di nostra donna del mond." Importante esemplare con in fine alla sguardia del piatto posteriore una lunga nota manoscritta coeva in latino, ben leggibile, con notazioni mediche, terapie, ricette etc. circa 50 righe a piena pagina in chiara grafia cinquecentesca che meriterebbero uno studio circa l'autografia. Provenienza: Asta Christie's Roma 1993. * Durling 1459; * Wellcome 2195; *Garrison- Morton 2271; * Waller 2993; * Choix 8674; * Norman 785; * Long "History of Pathology pp. 62-66; *Sherrington pp.100-104; * Acierno "storia di cardiologia" (1994) pp.48-50, 96-99; * Adams F 248; BM.STC French, supplemento p.34. [F82]. Codice libro della libreria 002441
De recondita abscessuum natura libri VII , Marci Aurelii Severini Tharsiensis, Philosophi, Mediciâ¦Anatomie et Chirurgiae Professoris
Descrizione libro: Neap[oli], apud Octavium Beltranum, 1632. In 4° piccolo (185 x 125), ( 24, 48, 52, 28, 48, 144, [8] pp. ), legatura coeva in pergamena molle, titolo di mano antica al dorso (vecchio restauro ad un angolo del piatto anteriore, fogli di guardia sostituiti) , magnifico frontespizio interamente inciso con la rappresentazione di numerosi simboli esoterici, 8 incisioni a piena pagina e una a doppia pagina,sparse notazioni marginali coeve,lievi mancanze, abilmente restaurate , all'angolo bianco superiore di una decina di carte iniziali, copia fresca e ben conservata . " Editio princeps del primo testo di patologia chirurgica mai dato alle stampe , di mitica raritÃ." The first textbook of surgical pathology. It treats all kinds of swellings under the term "abscess" and describes neoplasma of the genital organs and sarcomata of bones. Tumours of the breast are classified into four groups, the section devoted to them being one of the most important in the book. This was also the first book to include illustrations of lesions with the text " Garrison-Morton 2273. Codice libro della libreria 248
ARS MEDENDI humanos, particularesque morbos à vertice usque ad pedes. Quae ob lucidiorem doctrinam in tres dividitur sectiones quarum Prima capitis, Secunda membrorum spiritalium, Tertia memebrorum nutritioni, et generationi famulantium passionem continent. Duplici elencho insignita.
Descrizione libro: Rossi,, Bologna, 1583. in folio, pp. (12), 714, (22), belliss. leg. p. perg. coeva recuperata da antifonario quattrocentesco a due colori. Tit. mss al d. Tracce di legacci. Splendido antip. xilogr. con allegoria del fiume Mincio di Mantova e stemma sorretto da putti. Dedicat. a Guglielmo Gonzaga duca di Mantova e Monferrato. Due componimenti poetici di Giovanbattista Morelli e Camillo Baldi. Imp. opera in cui l'A., medico genovese, riferisce di ogni patologia le cause, i sintomi, la diagnosi e la terapia. Hirsch III 673. Wellcome 3747. Manca a Norman Library. BMC 375. Olschki 8972 cita la nostra ediz. come la prima ("Premier edition rare"), con errore nel luogo di stampa per cui riporta Mantova e non Bologna, forse a causa della vignetta allegorica con l'iscrizione "Mincius Mantua". Seconda ediz. (Wellcome riporta la prima in-4 del 1576) con tit. modificato e contenuto notevolmente aumentato. Ex libris nobiliare. Splendido esempl. [317-5]. Codice libro della libreria CAT20-265
De urinis et pulsibus. De febribus. De morbis capitis, et pectoris. Opus Laurentii Bellini dicatum Francisco Redi
Descrizione libro: Bononiae , ex typographia HH. Antonij Pisarrij, 1683. In 4° (209 x 156),([20], 606 [i.e. 608] pp.) legatura in pergamena molle dell'epoca (reinserita), marca tipografica di grande formato e motto "Bononia docet" alla fine della dedicatoria, testo in corsivo, bei capilettera ornati, esemplare freschissimo su carta frusciante. Allievo e stretto collaboratore di scienziati insigni come Borelli e Marchetti,stimatissimo dal grande Francesco Redi, Lorenzo Bellini, fu ingegno scientifico precocissimo; all'età di diciannove anni e addirittura un anno prima della laurea, pubblicà la sua prima opera scientifica, la Exercitatio anatomica de structura et usu renum nella quale descriveva i dotti papillari (che poi avrebbero assunto il suo nome) proponendo una spiegazione deterministico-meccanica della diuresi, ritenendola legata alla particolare struttura fibrosa del rene. Nominato professore di medicina teoretica presso l' Università di Pisa , fu poco dopo trasferito alla cattedra di anatomia , ove insegnà per trent'anni. Chiamato a Firenze come medico personale del granduca Cosimo III de' Medici , divenne anche consulente archiatra di papa Clemente XI . Fu uno dei fondatori italiani della iatromeccanica, un innovativo approccio interpretativo basato sulla ricerca dei fenomeni fisici che presiedevano alle funzioni vitali.Il De urinis rappresenta appunto il primo tentativo sistematico di applicazione dei nuovi principi alla fisio-patologia umana, ponendo in rilievo ad esempio la funzione delle analisi chimiche delle urine come necessario presidio diagnostico.Il volume contiene anche, nella sezione dedicata alle malattie cardio- vascolari, la prima descrizione delle calcificazioni coronariche, oltre all'individuazione, per usare una terminologia moderna , di "fattori di rischio", quali l'elevata pressione sanguigna e l'abuso di grassi nell'alimentazione. Prima edizione di rilevante opera medica, di assoluta rarità ( ICCU censisce un solo esemplare nelle biblioteche italiane). Ref : Garrison-Morton 762.1, 4162. Fye, "LorenzoBellini," Clinical Cardiology 20 (1997): Murphy, History of Urology, pp. 147-48. Codice libro della libreria 211
Opera omnia [.] collecta. [.] Accesserunt Andreae Naugerii patrici veneti Orationes duae carminaque nonnulla [.].
Descrizione libro: Venetiis, apud Iuntas 1555, 1555. 4to (cm. 21,5), legatura in pergamena antica rimontata, tagli rossi, qq. piccolo alone margin., ben conservato. Alc. note antiche mss. di possesso, frontesp. con marca tipografica, al verso della 6¡c. n.n., xilografia in cornice architettonica rappresentante il Fracastoro e il Naugerio. Capil. xilogr., tabelle e numerose figure geometriche in xilogr. n.t.; cc. (6), 285 [in realt 289 perch omessa la numeraz. delle cc. 185-188], (1 b.), 32 (di cui la prima n.n.). Prima edizione, postuma, dell'opera omnia. Fracastoro, medico di origine veronese, archiatra di papa Paolo III, amico e collega di Copernico all'Universit di Padova, noto per aver coniato il termine sifilide a denominazione della malattia fino allora conosciuta come morbo gallico: nel poemetto latino Syphilis sive morbus gallicus (1530) descrisse in versi questa malattia, elogiando tra l'altro le virt curative del mercurio e del guaiaco. Nel De contagione et contagiosis morbis (1546) - trattato alla base della moderna patologia - ipotizz e verific per primo l'origine delle infezioni, dovute a germi portatori di malattia, in grado di moltiplicarsi all'interno dell'organismo e di trasmettersi da un individuo a un altro tramite il contatto o la respirazione. L'edizione giuntina del 1555 la prima a riportare il dialogo sulla poesia Naugerius e i due dialoghi filosofici De intellectione e De anima, scritti dal Fracastoro nel suo ultimo anno di vita. Fracastoro fu anche uno dei primi ad elaborare la moderna teoria sull'origine dei fossili; raccolse infatti una notevole serie di reperti naturalistici che alla sua morte confluirono nel nucleo iniziale del Museo di Francesco Calzolari senior. Adams F-817; Durling 1631; BMC STC it p. 275. Codice libro della libreria ACerto2481
Methodi medendi libri sex, quibus omnia, quae ad medicinam factitandam pertinent, fere complectitur. Cor. Henricus Mathisius Brugensis, medicus, nunc primum vertit.
Descrizione libro: Venezia, s.n.t. [Gualtiero Scoto] 1554, 1554. Rilegato. Condizione libro: buono. In 8vo (cm 20,5), bella legatura settecentesca in pelle con dorso a 5 nervi e fregi dorati, titolo e fr. in oro al dorso, tagli spruzzati, marg. super. sobrio ma bell'esemplare. Marca tipografica sul front., pp. (16), 399 (ma 381 perch malnum. a partire da p. 321), 1b, (41), 3b. Prima edizione della traduzione latina di quest'opera dell'Actuarius, firmata dal medico di Bruges Henri Corneille Mathys. Johannes Zacharias Actuarius fu un medico bizantino vissuto a Costantinopoli. Scrisse vari libri di argomento medico, in particolare un ampio trattato sulle urine in cui tratta estesamente della albuminoria, una patologia renale caratterizzata dalla presenza di albumina nelle urine. I libri sull'Arte di curare si riallacciano alla tradizione galenica (anche Galeno aveva composto un trattato con lo stesso titolo, ma in quattordici libri) e costituiscono una importante fonte enciclopedica dei metodi della medicina nel Medioevo. L'opera dell'Actuarius costituisce un'importante contributo alla medicina clinica, nel solco della tradizione di Ippocrate e Galeno; i sei libri del Methodus medendi trattano tutti gli aspetti della medicina, dalle tecniche diagnostiche ai mali pi diffusi all'epoca, ai rimedi terapeutici e le diete. Durling 2581. Codice libro della libreria TUthn16054
Opuscoli scientifici. Tomo I (-IV)
Descrizione libro: Annesio Nobili 1817-23, Bologna, 1817. 4 voll. in 8 grande, pp. 407 + (1b) + XII + (1) con 16 tavv. f.t. inc. all'acq.; 403 + (1b) + IX + (1) con 20 tavv. f.t. inc. all'acq. di cui alcune rip.; 412 + XV + (1) con 19 tavv. f.t. inc. all'acq. di cui alcune rip.; 389 + (1) con 8 tavv. f.t. inc. all'acq. Lievi mancanze ai d. Sporadiche fioriture e gore. Tarletto al marg. int. delle ultime 100 cc. e alle tavv. del II vol.senza lesione del testo. Legaturain cart. coeva. Rarissima raccolta completa di questa rivista scientifica bolognese pubblicata da Annesio Nobili fra 1817 e 1823. La rivista proseguì poi il suo corso di uscite con diverso editore, Marsigli, sempre a Bologna, e diversa denominazione, 'Nuova collezione d'opuscoli scientifici', con due volumi pubblicati fra 1824 e 1825. Molti furono gli argomenti trattati: fisica, matematica, chimica, agraria, botanica, geologia, zoologia, anatomia umana, anatomia patologica, fisiologia, patologia, chirurgia, medicina pratica, ostetricia.Fra i saggi si segnalano: Lavania Giuniore, Sull'inclinazione dell'utero gravido, Mondini, Osservazioni sul nero pigmento dell'occhio, Magistrini, Tentativo intorno ad un nuovo metodo di supplire all'azione del vento nella navigazione, Ferrarini, Sopra i metodi di preparare alcuni rimedi aurifici, Orioli, Lettere critiche sul mesmerismo altrimenti detto Magnetismo animale, Atti, Della utilità delle macchine nella riduzione delle ossa lussate, Bertoloni, Sopra due specie di nuove piante italiane, Piante del Brasile descritte, Termanini, Della situazione del feto nell'utero, etc. ITA. Codice libro della libreria 34 n4
Annali di Chimica applicata alla Medicina cioè alla Farmacia, alla Tossicologia, all'Igiene, alla Fisiologia, alla Patologia, e alla Terapeutica. Terza serie
Descrizione libro: Milano, Soc. degli Editori 1845/1875, 1875. Parti 48 riuniti in 24 volumi, in 8°, mezza pelle coeva con titoli oro, e con due diversi tipi di fregi ai dorsi. Ogni volume conta oltre 350 pagine, per tanto i tomi risultano tutti attorno alle 1600 pagine, alcune tavole fuori testo anche ripiegate, una di queste è in colore. Disponiamo dei seguenti anni: dal 1845 al 1860 consecutivi. Seguono poi: 1863, 1864, 1868, 1869, 1870, 1871, 1873, 1874, 1875. Questi annali risultano essere la terza serie, seppur con variazione del titolo, dopo il "Giornale di Farmacia ." e il seguente "Biblioteca di Farmacia, Chimica, Fisica .". Interessanti anche per lo sviluppo, proprio di questi anni, degli studi fatti da Polli (e altri) sull'uso di oppiacei e haschisch in campo medico farmacologico. Molto importanti anche gli articoli di dietetica con gli studi sugli elementi chimici degli alimenti, in combinazione fra loro, in funzione della salute. Una ulteriore considerazione, ad uno sguardo sicuramente non competente sulle materie trattate, è la modernità delle trattazioni fatte con le varie discipline intersecantesi fra di loro e sempre con uguale dignità. Tutti in buone condizioni, tranne il 1873 con mancanza al dorso e abrasione, sempre al dorso, al 1875. TUTTI. Codice libro della libreria 79777
AVANZAMENTI DELLA MEDICINA E FISICA - Opera periodica che serve di seguito al Giornale Fisico-Medico di L. Brugnatelli - Anno 1796 - Contiene: MEMORIE MATEMATICHE di Gregorio Fontana
Descrizione libro: Bolzani, Pavia, 1796. 12 fascicoli di 293+288+290+288 pagine (i fascicoli sono ordinati in quattro tomi trimestrali, con paginazione continua per ogni tomo, cioè per tre fascicoli) Brossura editoriale stampata, mancano i dorsi, una copertina (altre sono staccate) Interno sempre fresco, in barbe Una tavola ripiegata in fine al numero di Aprile, per il saggio di Christoph Girtanner su un NUOVO METODO DI CURARE LA TISI POLMONALE proposta dal Sig. Beddoes collaggiunta di una NUOVA MACCHINA a tal oggetto inventata. ------ Numerosissimi i brevi saggi e le lettere di carattere medico e scientifico presentati nei 12 fascicoli Tra questi, di particolare importanza: Gregorio Fontana, MEMORIE MATEMATICHE, pp.3-56 nel numero di Luglio Contiene: Memoria I: Sopra un problema idraulico; Memoria II: Sopra la massa di una sfera composta di materia eterogenea, la cui densità varia da uno strato sferico all'altro in ragione di una qualunque potenza "n" delle distanze dal centro, e sopra qualche paradosso che quindi deriva; Memoria III: Sopra i conoidi asintotico-iperbolici; Memoria IV: Sopra un teorema delle forze centrali - (La figura del matematico Gregorio Fontana è famosa anche per il suo impegno politico negli anni della Repubblica Cisalpina, e poi nella Restaurazione austriaca. Anche Ugo FOSCOLO, nelle Ultime Lettere di Jacopo Ortis, parla di Fontana: "S'è creata una legge che avea l'unico fine di sbandire da ogni impiego il matematico Gregorio Fontana", e Vincenzo Monti, poeta; non so cos'abbiano scritto contro alla Libertà, prima che fosse discesa a prostituirsi in Italia; so che sono presti a scrivere anche per essa. E quale pur fosse la loro colpa, la ingiustizia della punizione li assolve, e la solennità d'una legge creata per due soli individui accresce la loro celebrità") - V.L. Brera, LETTERA AL SIG. BRUGNATELLI CONTENENTE UNESPOSIZIONE RAGIONATA DELLA NUOVA NOMENCLATURA DEI MUSCOLI DEL CORPO UMANO PROPOSTA IN GERMANIA, pp 101-142 del numero di Febbraio - (Il Brera e' stato uno dei maggiori clinici italiani del primo '800, seguace del brownianesimo in patologia e in clinica. Clinico famoso, abile e ricercato, fu anche un acuto e geniale ricercatore scientifico) - Giovannantonio Tadini, OPUSCOLO INTORNO ALLA DEVIAZIONE DEI CORPI CADENTI DALLALTO, pp. 171-192 del numero di Marzo - Nel numero di OTTOBRE si trova un AVVISO ISTRUTTIVO intitolato SULLA METROLOGIA, che spiega le nuove misure imposte in tutta la Repubblica Cisalpina. Codice libro della libreria 000922
Opera medicinalia; nempe phisiologia, pathologia, & terapeutica, seu medendi ratio: quibus adiecimus de abditis rerum causis: nunc denuo recognita & impressa. Cum duobus plenissimi indicibus, tam librorum capitum, quam omnium rerum notabilium, quae in his operis Io. Fernellij leguntur.
Descrizione libro: Venezia, Rutilio Borgominieri 1565, 1565. In 4to (cm 21), pergamena floscia coeva (dorso restaur., titolo ms. rifatto, angolo inferiore del piatto super. rinforzato), tagli colorati. All'interno esemplare marginoso e in ottimo stato Marca tipografica nel frontespizio, pp. (24), 659 (di cui le prime 12 n.n.), (1). Edizione accresciuta (dopo la prima del 1554) delle opere di medicina di Jean Fernel, comprendente sette libri sulla patologia, sette sulla fisiologia e altrettanti sulla terapia. Professore alla Sorbona e maestro di Vesalio, Fernel fu un fervente sostenitore di Galeno, di cui ne recuper la filosofia naturale sotto le pi moderne denominazioni di Physiologia e Pathologia (secondo Garrison il primo trattato esplicitamente dedicato alle patologie). Consider secondaria l'anatomia e l'osservazione diretta del corpo umano. Fu quindi uno dei maggiori oppositori di tutto ci che di nuovo si stava sviluppando nel campo medico, chimico, farmaceutico e chirurgico (da Par a Paracelso ecc.). Venne soprannominato il "Galeno di Francia". Nei suoi Medicinalia egli anticip la posizione di Campanella (che nel 1609 avrebbe pubblicato un'opera con lo stesso titolo), sostenendo l'ipotesi di una Çazione occultaÈ dei medicinali e di una Çscienza metafisicaÈ in grado di guarire quelle malattie che Ippocrate definiva ÇdivineÈ. Fernel fu anche propugnatore - a fianco di Fracastoro, Brasavola, Mattioli, Falloppio e altri - delle propriet terapeutiche del "legno santo" (ossia del guaiaco, proveniente dall'isola di Santo Domingo) nella cura della sifilide. Per primo parl di alcune malattie, quali l'appendicite e l'endocardite, e descrisse la gonorrea come una malattia a se stante e con cause indipendenti da altre patologie. Garrison-Morton 2271; Durling 1462. Codice libro della libreria RNern10051
De Praesagienda Vita et Morte Aegrotantum Libri Septem. In quibus ars tota Hippocratica praedicendi in aegrotisvarios morborum eventus. cum praefatione Hermanni Boerhaave.
Descrizione libro: Sub signo Aldi,, Venetiis, 1735. 2 opere in un vol. in-4° (253x180mm), pp. (1), XX, 410; (1), 20; legatura ottocentesca in m. pelle e angoli con titolo e filetti dorati al dorso. Piatti marmorizzati blu. Al contropiatto, bell'ex-libris Charles Atwood. Antiporta incisa in rame con ritratto dell'autore. Frontespizio con àncora aldina e antica firma cancellata. Capilettera, testatine e cul-de-lampe ornati in silografia. Varie dedicatorie, tra cui una dell'Alpino a Jacopo Foscareno, Gerolamo Capello e Giovanni Delfino, e una di Domenico Tabacco a Ludovico Rangoni. É riportata la prefazione di Hermann Boerhaave, ricavata dall'edizione del 1710 di Leida. Usuali fioriture. Segue: GIROLAMO FRACASTORO, "De diebus criticis. Libellus", Venetiis, sub signo Aldi,1735. Rara imitazione aldina. Il trattato, uno dei più noti dell'Alpino, dedicato allo studio della sintomatologia medica, apparve per la prima volta a Francoforte nel 1601 e consiste in un'ingegnosa compilazione attinta a fonti ippocratiche e galeniche. L'Alpino (Marostica, 1553-Padova, 1617), fu medico e botanico eruditissimo, professore a Padova; frutto dei suoi tre anni di soggiorno egiziano al Cairo (dove aveva seguito il patrizio veneto Giorgio Emo) furono il "De Medicina Aegyptiorum" e il "De Plantis Aegyptii", in cui si disserta del caffé (fu il primo in Europa a parlarne scientificamente) dei balsami, del papiro. Il trattato del Fracastoro che fa seguito a quello dell'Alpino apparve nel 1538 a Venezia e consiste in un serrato attacco alla medicina dogmatica e alla credenza dell'azione diretta degli astri come causa delle malattie. Brunet, I, 200. Graesse, I, 86. Wellcome, II, 36. Haller, II, 294. Blake, p. 12. Hirsch, VI, 408. Poletti, p. 3: "Contiene: "Dentium convulsio exitialis", "Dentium stridores unde proveniant". Al cap. IX del libro V si occupa diffusamente della patologia della lingua". Cfr. Krivatsy, 242 e sgg., Olschki, "Choix", 8234 e Cat. Vinciana, 1817: "Importante opera ritenuta tra le prime sulla semeiotica" (prima ediz.). Codice libro della libreria 5596
Lezioni Vocali, di Medicina Pratica, del Profess. Maurizio Bufalini. Dette nell'Arci-spedale di S.M.a Nuova, in Firenze, e Raccolte dai Suoi allievi nell'anno scolastico 1835-36. Trattato della Sinoca e della Flogosi.
Descrizione libro: "Maurizio Bufalini (Cesena 1787 - Firenze 1875) fu uno dei maggiori clinici italiani del XIX secolo. Studiò medicina a Bologna, dove nel 1813 fu nominato assistente alla cattedra di clinica medica. Nel saggio "Fondamenti della patologia analitica" (Pavia,1818) sostenne, contrariamente alle pratiche dominanti, l'importanza dell'analisi dei fatti. Nel 1832 tornò a Cesena; nel 1835 gli venne offerta la cattedra di clinica medica nella Scuola di Santa Maria Nuova di Firenze. Secondo il Murri aprì l'epoca della medicina che "scrutava il paziente con l'osservazione, col coltello, col microscopio, con la storta, con le macchine". Il Bufalini diede vita a una scuola medica che lasciò una feconda eredità sia negli istituti universitari sia nelle condotte mediche. Nei suoi scritti giovanili elaborò un metodo di esame dei fatti che si articolava in quattro indicazioni di lavoro: classificazione delle malattie, analisi dei sintomi, indagine delle cause, effetto terapeutico dei farmaci. Elaborò anche pregevoli indirizzi in campo pedagogico-sociale ("Della Benevolenza e dell'emulazione e della religione considerate come principii della morale educazione dei fanciulli", 1840; "Sull'influenza educatrice della popolare istruzione", 1850). Scrisse anche un trattato sul rapporto tra libertà e scienza ("Intorno alle cagioni del perfezionamento civile dei popoli", 1837), nel quale sosteneva la piena libertà di stampa e di associazione. Questo esemplare ms. del "Trattato della sinoca e della flogosi" (a nostra conoscenza inedito) raccoglie la trascrizione delle 70 lezioni tenute dal Bufalini nell'anno accademico 1835-1836, cioè il primo del suo lungo insegnamento fiorentino. E' mutilo delle prime 3 cc., andate evidentemente smarrite prima della sua rilegatura in volume, ma scritto in chiara grafia corsiva e ottimamente conservato. " pp.(2),7-721,(13), Codice libro della libreria 177243
Il gran contagio di Verona nel milleseicento, e trenta. Unito a: La remora overo de' mezi naturali, per curare, e fermare la pestilenza.
Descrizione libro: per li Fratelli Merli,, Verona, 1727. Due opere in 8° (240x180), pagg. 120; 56 con grandi vignette ai capilettera istoriate, fregi, testatine e finalini silogr.Legatura coeva in cartone d'attesa, nota di possesso manoscritta alle guardie e al frontespizio "Ad usum Fratris Alexandri Mariae Fracastoro Veronensis".Seconda edizione (la prima è del 1631) del trattato suddiviso in quattro libri sull'epidemia di peste veronese avvenutan nel 1630, sviluppato dal filosofo e medico Francesco Pona e dedicato a Pietro Corraro, Capitanio della città.Nel secondo saggio, dedicato ad Aloise Vallaresco, Cavaliere della Repubblica Veneta, il Pona illustra le caratteristiche della malattia (cause, sintomi, cura e vie di trasmissione) sviluppando una tesi di tipo preventiva contro il contagio della patologia, attraverso sette interessanti quesiti. Bell'esemplare che presenta lievi fioriture, qualche macchiolina internamente ed un lieve alone alle ultime carte.Legatura con dorso restaurato, usuali tracce d'uso ai piatti.Piantanida, 2103Olschki, Choix, 9317 per l'edizione originale. Codice libro della libreria 4565
HIERONYMI FRACASTORII VERONENSIS. OPERA OMNIA. QUORUM NOMINA SEQUENS PAGINA PLENIUS INDICAT. ACCESSIT INDEX LOCUPLENTISSIMUS. EX TERTIA EDITIONE.
Descrizione libro: APUD IUNTAS, VENETIIS, 1584. Pergamena. Condizione libro: Good. Condizione sovraccoperta: Good. In-8° gr. Legatura originale in piena pergamena; dorso a quattro scomparti con titolo manoscritto, presente anche al taglio inferiore. Frontespizio con titolo e bella marca tipografica di Luca Antonio Giunta e il motto "Flos iustitia", 21 carte non numerate, compresa la vita e il ritratto dell'autore, 213 carte numerate, 1 carta non numerata con il registro, la marca tipografica e la data MDLXXIV. Preziosa raccolta di tutte le opere dell'importante scienziato e letterato del cinquecento, compagno di studi di N. Copernico. Particolarmente significativa la spiegazione dei moti celesti con circoli omocentrici e la descrizione della prima idea di canocchiale detto "galileano", utilizzato per l'osservazione degli astri; di rilievo letterario il poemetto "Shypilis sive de morbo gallico", sull'indole e la cura della lue venerea, ma maggior importanza ebbe ad avere lo scritto "De contagione et cagionis morbis", che fece considerare l'autore il fondatore della patologia moderna. Bell'esemplare, salvo qualche arrossatura ad alcune carte.Cfr. RICCARDI, Biblioteca matematica italiana, I, 482. SALLANDER, Biblioteca Walleriana, 3169. Codice libro della libreria 000018
Descrizione libro: Heinrich Steiner, Augsburg, 1540. In 8° (15,5 x 10,5). Cc. (2)+ CLXIII+ (3). Bellissimo frontespizio xilografico a bordura (una piccola spellatura a sinistra). Numerose piacevoli annotazioni manoscritte coeve a margine, una gora molto leggera attraversa l'angolo superiore della prima parte del volume. Nel complesso esemplare buono ad ampi margini con barbe. Legatura moderna piena pergamena con materiale antico. Prima edizione di questo trattato di patologia, dedicato al nobile e filosofo veneto Sebastiano Foscarini. Nell'opera, divisa in due parti, Monti esamina le cause delle malattie e i rimedi per sconfiggerle. L'A. (? - Bologna 1553) insegnò a Padova e a Bologna e curò l'edizione delle opere collettive di Alessandro Achillini. DURLING, 3292. NUC, vol. 392, p. 431 (1 solo es. alla U.S. Library of Medicine). WELLCOME, I-4433. Manca all'OSLER e al BM-STC German. First edition of this uncommon treatise of pathology. The author, active in the University of Bologna was a pupil of Alessandro Achillini. Nice xylographic title-page (slightly damaged at lower left). Some contemporary manuscript annotations. Slightly waterstained to the upper corner of some leaves but a very good wide-margined copy with full margins in modern vellum binding using old materials. Codice libro della libreria 719
Trattato Italiano di Patologia e Terapia Medica
Descrizione libro: Casa editrice Dott. Francesco Vallardi, Milano, 1895. in 4° - pp.circa 10.000 complessive - Mezza pelle con titolo e fregi in oro al dorso nervato - 21 Volumi in 9 tomi - Moltissime illustrazioni b.n. - Spendida conservazione - Mancanza dei volumi 2.5 ; 2,5 bis ; 3,1 ; 3,2 - Contiene:1.1: Prolegomeni clinici del prof. Achille De Giovanni; Delle autointossicazioni del prof. Pietro Albertoni; Patologia generale delle malattie infettive del prof. G. Martinotti.1.2: La peste, parotite epidemica, febbre gialla del Prof.G. B. Queirolo; Vajolo del Prof E. Galvagni, G. Bassi; Erisipela del Prof. Giuseppe Zagari;Scarlattina, morbillo, rosolia del Prof G. B. Queirolo; Carbonchio, rabbia, morva del Prof Giuseppe Zagari; L'actinomicosi con speciale riguardo alla forma polmonare del Prof Vittorio Liebman.1.3: Sifilide del prof. dott. C. Pellizzari;Infezione blenoragica del prof. dott. P.Tommasoli; Tubercolosi dei prof. Enrico De Renzi e dott. E. Bruschini;Tubercolosi acuta polmonare deei prof. Enrico De Renzi,Silvio Coop; Influenza, tifo esantemico del prof. Filiberto Mariani; Infezione streptococcica,infezione stafilococcica, septicopiemie criptogenetiche, artriti infettive reumatiche e pseudoreumatiche del prof. Edoardo Maragliano.1.4: Avvelenamenti del Prof Pietro Albertoni; Sulla febbre ittero-ematurica da chinina di S. Tomaselli.1.5: La difterite del dott. Luigi Concetti; Infezione pneumonica del Prof. Camillo Bozzolo; Febbre miliare e asma da fieno del Prof P. E. Livierato; Tetano del Prof.G. D'Abundo; Tosse convulsiva del Prof. Luigi Concetti; Colera del Prof E. Maragliano, T. Zaeslein; Tifo ricorrente del Prof U. Gabbi.1.6: Lepra del prof. Alfonso Calabrese; Febbre tifoide del Prof. L. Lucatello;L'infezione malarica per i professori G. Rempicci, A. Zeri, V. Ascoli.2.1: Patologia generale del sistema nervoso; preliminari anatomici, fisiologici e semeiotici del Dott. B. Silva; Terapia generale delle malattie nervose del Dott S. Personali. 2.2: Malattie del cervello del prof. Leonardo Bianchi.2.2bis: Malattie del cervelletto, malattie delle meningi cerebrali e spinali del dott. Cesare Colucci.2.3: Malattie della sostanza del midollo spinale del prof. F. Vizioli, Vizi di conformazione del midollo spinale del prof. C. Colucci.2.3bis: Tabe per i professori L. Giuffre e G. Mirto; Le vertigini del dott. L. Silvagni.2.4: Tumori intracranici del prof. A. Murri . Patologia e terapia del gran simpatico del dott. C. Sciamanna; Sifilide del sistema nervoso del prof.A.Rovighi; Malattie del midollo allungato del dott. G. Lumbroso; Polmiosite ossificante, paralisi muscolare ischemica, polimiosite del Dott. I. Fenoglio;Distrofie muscolari progressive primitive, atrofia muscolare progressiva nevrotica del dott. B. Pescarolo; Paralisi bulbari congenite del dott. A.Borgherini; Eclampsia ed epilessia dei dott. L. Bianchi, C. Colucci.3.3:Malattie del polmone del Prof. Edoardo Maragliano4.1: Gotta, rachitide, ossaluria del Dott. N. De Dominicis;Diabete mellito del Prof.A. Cantani; Diabete insipido, polisarchia del Dott.N. De Dominicis.4.2: Malattie cardiache del Prof. B. Luzzatto; Malattie del pericardio del Prof. G. Lipari; Malattie dei vasi sanguigni dei dott. Piazza-Martini; Malattie nervose e funzionali del cuore del Prof. A. Cardarelli e del dott. S. Pansini.4.3: Patologia del sangue dei dott. Pietro F. Castellino e dott. Edoardo Germano; Malattie della milza del dott. Umberto Gabbi.5.1: Malattie della cavita boccale e delle glandole salivari del Dott. P. M. Giuria; Angina di Ludwig del Prof. A. Trifiletti; Malattie dell'istmo delle fauci del Prof. F. Massei; Malattie dell'esofago del Prof. R. Feletti; Malattie dello stomaco del Prof. Andrea Ferrannini.5.2: Malattie del peritoneo del Prof E. Galvagni e G. Bassi; Malattie del pancreas del Prof N. De Dominicis e A. Rubino . Elminti intestinali del Prof F. Lussana e V. Romaro; Malattie dell'intestino del Prof L. Vanni.5.3: Malattie dei reni parte generale del dott. G. Mya ; parte speciale del dott. L. Devoto.5.4: Malattie del fegato e delle vie biliari / d. Codice libro della libreria ME756
Enciclopedia delle scienze mediche di Alibert, Barbier Bayle, Baudeloque, Bousquet, ecc.
Descrizione libro: Co' Tipi dell'Ed. Giuseppe Antonelli 1837-1842, Venezia, 1837. Prima traduzione italiana di M. G. Levi. Seconda divisione medicina. Vol. I - Patologia medica di Giuseppe Frank. Voll. II e III - Patologia interna di Giuseppe Frank. Voll. IV e V - Patologia medica di Giuseppe Frank. in-8. Naturali fioriture sparse. Incisione raffigurante Joseph Frank ad inizio dell'opera 5 voll Nota: poiché quest'opera comprende più volumi, potrebbe essere richiesto un contributo aggiuntivo per le spese di spedizione. Please note: as this is a set of volumes, extra charges may be required. numero di pagine 543; 530; 522; 532; 543. p.perg. con tass fregi oro ai dorsi. Codice libro della libreria 32167
Cenno su di una nuova classificazione e di una nuova statistica delle alienazioni mentali fondate su principi frenologici considerati nei loro rapporti con la patologia del cervello
Descrizione libro: Tip. del reale morotrofio1847, Aversa, 1847. In-8°; pp. XII, 63, (2), 6 pp. di tavole, (1), e 4 tavole di studi di crani. legatura in brossura originale. prima edizione. Opera importante per la psichiatria moderna. Codice libro della libreria 1236
Lezioni critiche di Fisiologia e Patologia,
Descrizione libro: Gozzi,, Parma, 1802. 3 volumi in 8° (mm 205x145). Primo volume: pagg. (8), LXIII, 331, (3). Alcune fioriture e leggeri ma costanti aloni di umidità marginale. Secondo volume: pagg. 475, (3), (ma 465, in quanto la numerazione passa direttamente da p. 358 a 369; il testo è però completo). Alcune fioriture e qualche minima traccia di umidità. Terzo volume: pagg. 555, (5). Due piccoli fori al margine della carta contenente le pagg 69-70, ma senza perdita di testo; alone nella parte centrale inferiore della prima parte; alcune fioriture. I tre volumi presentano i tagli spruzzati di rosso e sono rilegati in mezza pelle coeva con angoli che presenta qualche foro di tarlo al dorso e minime tracce dell'uso.Prima edizione di quest'opera in cui l'autore applica alla fisiologia la teoria degli stimoli di John Brown (1735-1788). Secondo tale teoria la vita si manifesta per mezzo dell'azione che gli stimoli hanno "sull'eccitabilità". Sono "stimoli" tutti gli agenti esterni o interni che modificano in modo qualunque l'essere organizzato, e "l'eccitabilità" è la prorpietà per cui il corpo organizzato è capace di reagire agli stimoli. La somma dell'eccitabilità contenuta in un corpo può essere consumata dall'azione di stimoli eccessivi, generando così la patologia. In base a tali teorie il Tommasini stabilisce alcune basi di anatomia generale come fondamento della fisiologia generale, ammettendo quattro sistemi generali: sanguigno, vascolare assorbente (chiliferi, linfatici, ghiandole etc.), cellulare e nervoso. Il terzo volume, comprendente la trattazione degli altri sistemi, uscì l'anno successivo. L'opera avrebbe dovuto essere molto più estesa (con la trattazione della parte patologica), ma il cambio di fede scientifica e i prodromi di una malattia agli occhi, non permisero all'autore di completarla. Ebbe comunque molte riedizioni.Giacomo Tommasini (Parma 1768 - 1846), laureatosi a Parma, vi ricoprì la cattedra di fisiologia e patologia nel 1789. Nel 1816 passò a Bologna all'insegnamento della clinica medica. Fu medico onorario dell'arciduchessa Maria Luisa di Parma. Dopo un primo momento di aderenza alla teoria degli "stimoli" del Brown, aderì al sistem dei "controstimoli" (sostanze che, spiegando un'azione contraria a quella degli stimoli, ne diminuiscono l'eccitabilità) propugnato da G. Rasori. Brunet, V, p. 882 ; De Renzi, V, p. 220 ; Hirsch-H, V, 607. Codice libro della libreria 7045
DE SUBITANEIS MORTIBUS LIBRI DUO. EDITIO SECUNDA.
Descrizione libro: FREDIANI, Lucca, 1707. In 4to (cm 22); mezza pergamena; pp. (16), 170. Bella copia intonsa.RARA SECONDA EDIZIONE, uscita nello stesso anno della prima di Roma, di quest'opera fondamentale per la comprensione della patologia cardiaca."In the above work Lancisi noted cardiac hypertrophy and dilatation as causes of sudden death. He was the first to describe valvular vegetation, and his book gives a classification of the cardiac diseases then recognized. Lancisi's work laid the foundation of cardiac pathology" (Garrison-Morton, 2731)."Lancisi was one of the outstanding Italian clinicians of the early eighteenth century and was particularly skilled as a cardiologist. The present work on fatal illnesses includes many postmortem findings, occasioned by the rash of sudden deaths that occurred in Rome during 1705 e 1706. Numerous diseases are mentioned in the autopsy reports, and Lancisi correlates many older classical ideas of disease with the newly-evolving clinical-pathological ideas which culminated in Morgagni's De sedibus in 1761" (Heirs of Hippocrates, Iowa, 1980, p. 207, nr. 445 per l'edizione in facsimile stampata a New York nel 1971).L'indagine sulle morti improvvise fu commissionata da papa Clemente XI, di cui Lancisi era archiatra, ed in questo senso rappresenta il primo studio epidemiologico di una patologia non contagiosa.Osler, 3148. OCLC, 14330455. A. Bacchini, La vita e le opere di Giovanni Maria Lancisi, p. 108, nr. V. Codice libro della libreria 5023
Études sur la maladie des des vers a soie, moyen pratique assuré de la combattre et d'en prévenir le retour. La pébrine et la flacherie - Notes et documents.
Descrizione libro: Gauthier-Villars,, Paris, 1870. 2 voll. in-8° (236x152mm), pp. XII, 322; 327; bella legatura moderna m. marocchino rosso con titolo oro su dorso a nervetti, piatti e sguardie marmoreggiate. Brossure editoriali conservate. Frontespizio in fototipia al primo vol. con raffigurazione della casa di Pont-Gisquet, presso Alais, dove furono effettuati gli esperimenti di cui la presente opera costituisce la relazione. 36 tavv. complessive f.t. in eliotipia e in litografia; 12 di esse sono in bella coloritura a mano. Prima edizione di uno dei testi fondanti della medicina moderna, "the vestibule of the modern medicine" (Duveen). Rara. Perfetti esemplari con qualche consueta inevitabile fioritura della carta. Pasteur venne incaricato dal governo francese nel 1865 di ricercare i fattori eziologici della pebrina, la malattia dei bachi da seta, che aveva disastrosamente invaso i dipartimenti francesi meridionali per poi estendere la sua perniciosa azione all'Italia, all'Austria, alla Spagna, alla Grecia e alla Turchia. Dopo cinque anni di capillari indagini, Pasteur individuò le cause della patologia dettando le norme per prevenirla e combatterla, segnando al contempo una cruciale svolta nel campo dell'eziologia delle malattie infettive dell'uomo e degli animali e in quello della terapia medica e chirurgica. Duveen, 461. Garrison-Morton, 2481. Norman, 1657. Osler, 1549. Waller, 11926. DSB, X, 411. Cat. Einaudi, 4311. Codice libro della libreria 3290
Lezioni di medicina operatoria date in Firenze nella scuola medico-chirurgica di complemento e perfezionamento dal cavaliere professore Giorgio Regnoli e Lezioni di patologia chirurgica date nell' I. e R. Università di Pisa dal professore Andrea Ranzi Volume primo [-quarto]. Atlante.
Descrizione libro: Firenze, Per V. Batelli e Compagni, 1846-1847-1849-1850-1847, voll. 5: 4 di testo in-8 grande e un atlante di tavole in-folio, legatura coeva in mezza pelle, titolo e fregi in oro ai dorsi, piatti in carta marmorizzata, pp. 577, [3] - 395, [1] - 477, [1] - 729, [1] - 27, [1] + 44 tavv. incise in rame, alcune con particolari acquerellati a mano. Prima edizione. Bell'esemplare. La libreria Oreste Gozzini offre uno sconto del 10% su tutto il catalogo per un periodo limitato. Il prezzo originario del libro era 651 euro. Codice libro della libreria LD/121657
MESMERISMUS ODER SYSTEM DER WECHSELWIRKUNGEN, Theorie und Anwendung des thierischen Magnetismus als die allgemeine Heilkunde zur Erhaltung des Menschen von Dr. Friedrich Anton Mesmer. Herausgegeben von Dr. Karl Christian Wolfart. Mit dem Bildnis des verfa
Descrizione libro: In der nicolaischen Buchhandlung, BERLIN, 1814. In 8°, pp. (2), LXXIV, 356 + 6 tavole ripiegate, di cui la V e la VI acquerellate a mano. Legatura coeva in cartonato rigido, ricoperta in carta marmorizzata, con tassello in pelle al dorso con titolo in oro. Ritratto dell'autore all'antiporta. A causa di un errore editoriale vi è un doppio frontespizio, di cui solo il primo è completo della scritta "Mit dem Bildnis des Verfasser und 6 Kupfertafeln", mentre il secondo, che ne è privo, fu cassato all'epoca dal taglio dell'angolo inferiore destro. Friedrich Anton Mesmer (Iznang sul Lago di Costanza 1734 - Meersburg 1815) si laureò in filosofia e teologia a Ingolstadt e in medicina a Vienna. La sua teoria sul magnetismo, basata sulla convinzione che nell'universo fosse diffuso una sorta di "fluido" sottile che aveva il potere di guarire ogni patologia, era già delineata nella sua tesi di laurea, in cui Mesmer attribuiva tale "energia" all'influenza fisiologica dei pianeti. Più tardi lo scienziato mutò opinione, giungendo alla conclusione che l'energia guaritrice provenisse dallo stesso organismo umano. Per molti anni, anche se con alterna fortuna, le teorie di Mesmer furono assai in voga e ne fecero uno dei più famosi uomini del tempo. Anche se nell'errore, Mesmer è considerato un anticipatore delle ricerche dei secoli successivi sull'ipnosi e il medianismo. L'opera "Mesmerismus oder System der Wechselwirkungen" del 1814 è la più matura, che ripropone e risistema tutte le teorie precedenti, con le varianti che, nel corso della sua vita e della sua evoluzione scientifica, il Mesmer ha man mano adottato. Prima edizione in perfetto stato di conservazione. Codice libro della libreria 1571
Istituzioni complete di patologia chirurgica.
Descrizione libro: Filiatre Sabezio,, Napoli, 1840. Sette volumi + atlante di cm. 21 (e 26), pp. xvi, 368, 329, 404, 353, 355, 189, 364 + un volume di atlante di pp. 72 e 22 belle tavole in litografia. Bella e solida legatura coeva in mezza pelle, dorsi lisci con titoli e fregi romantici. Ottimo stato di conservazione. Edizione originale di questo eccellente trattato dei due professori napoletani. La raccolta di tavole (che solo raramente si trovano insieme al testo) raffigurano fasciature, apparecchi e strumenti operatori. Codice libro della libreria 26761
Descrizione libro: UTET 1892-1897, TORINO, 1892. Legature coeve in mezza pelle. Condizione libro: Ottimo stato. pp. 18 x 26,5 Opera completa in 6 volumi (suddivisi in 7 tomi). Prima edizione italiana. Autori: Babinski, Ballet, Brault, Chantemesse, Charrin, Chauffard, Gilbert, Guinon, Le Gendre, Marfan, Marie, Mathieu, Netter, Oettinger, Andrea Petit, Richardiere, Roger, Ruault, Thibierge, Ferdinando Widal. Traduzione italiana riveduta dal Dr. B. Silva, arricchita di aggiunte e annotazioni originali di studiosi italiani. Tomo primo. Volume Primo. Parte prima. Patologia generale delle infezioni, disturbi e malattie della nutrizione. Parte seconda. Malattie infettive comuni all'uomo e agli animali - Febbre tifoidea - Malattie infettive - Appendice originale italiana. Tomo secondo. Volume secondo. Tifo esantematico - Febbri eruttive - Malattie veneree e cutanee - Patologia del sangue - Intossicazioni - Appendice originale italiana. Tomo terzo. Volume terzo. Parte prima. Malattie della bocca e della faringe - Malattie dello stomaco - Malattie del pancreas - Appendice originale italiana sulle malattie dell'esofago. Parte seconda. Malattie dell'intestino - Malattie del peritoneo - Malattie del fegato e delle vie biliari. Tomo quarto. Volume quarto. Parte prima. Malattie del naso e della laringe - Asma - Pertosse - Malattie dei bronchi - Malattie croniche del polmone. Parte seconda. Malattie croniche del polmone e del mediastino - Malattie acute del polmone - Malattie della pleura - Appendice originale italiana sulle malattie del sistema respiratorio in rapporto con la gravidanza. Tomo quinto. Volume quinto. Parte prima. Malattie del cuore - Malattie dei vasi sanguigni. Parte seconda. Reumatismo articolare acuto - Malattie dei reni e delle capsule surrenali. Tomo sesto. Volume sesto. Parte prima. Malattie dell'encefalo - Malattie della protuberanza anulare e dei peduncoli cerebrali - Malattie intrinseche ed estrinseche del midollo spinale - Appendice originale italiana sulla malattia di Erb, sull'atrofia muscolare progressiva spinale e sulla paralisi spinale subacuta e cronica dell'adulto. Parte seconda. Malattie delle meningi - Sifilide dei centri nervosi - Neuriti - Malattie dei muscoli e dei nervi in particolare - Miopatia primitiva progressiva - Distrofie di origine nervosa - Appendice originale italiana sulla polimiosite acuta o dermatomiosite, meralgia parestetica, acropatologia e tetania. Tomo settimo. Volume sesto. Parte terza. Paralisi generale progressiva - Le psicosi - Coree - Paralisi agitante - Malattia di Thomsen - Neurastenia, epilessia, isterismo - Appendice originale italiana sulle vertigini auricolari in generale e malattia o sindrome di Meniere, polso raro permanente, tetano, emicrania, emiatrofia della faccia, crampi professionali, acinesia (apraxia), algera (Mobius) e mal di mare. Indice generale alfabetico. Codice libro della libreria 24882
Della cura de' bambini attaccati dalla rachitide.
Descrizione libro: Moroni,, Verona, 1761. In 4° (250x180), pp.nn. 8, 164. Marca tipografica e capolettera figurati, opera dedicata al barone Girardo Van-Swieten, sommo filosofo. Legatura coeva in cartonato editoriale, con carta decorata al dorso. Prima edizione di questo interessante trattato sul rachitismo infantile redatto dal'autore, fisico napoletano, in cui si contestano le teorie di Francis Glisson, Zeviani riporta già negli studi cinquecenteschi di Hieronymus Reusner, la prima individuazione della malattia; l'opera è suddivisa in cinque capitoletti, in cui si esplicano le origini, cause, cure e prevenzione della patologia.Bell'esemplare in barbe perfettamente conservato. Hirsch, VI, 367; Blake, 499. Still, 408. Codice libro della libreria 4729
Fundamenta botanica sive philosophiae botanicae explicatio auctore Dominico Cyrillo. In Neap. Lyceo Med. Theor. Prof. &c. &c. Editio Tertia Auctir. Pars Prima, Pars Secunda
Descrizione libro: 1785-1787, NAPOLI, 1785. In 8° (18,8x11,8 cm); 2 tomi: DXVI, (4), (12) pp. e 2 c. di tav. più volte ripiegate a carattere botanico ; CCCCCVI (i.e. 526), (30) pp. e 2 tav. f.t. incise, legg.te strappate. Belle legature coeve in pine pergamena con titolo in oro al dorso. Piccolo tunnel di tarlo nel margine bianco esterno alto da pag. CCCXVIII a CCCXXXV, non fastidioso e che non tocca mai il testo. Uno strappetto senza perdita di carta alla prima tavola fuori testo e nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione che non presenta nemmeno le tipiche bruniture e macchioline di foxing della carta napoletana settecentesca. First edition, very good copy. Rara prima edizione, nel frontespizio è segnato "Editio Tertia" ma in realtà non si conoscono edizioni precedenti, di questo importante studio di botanica, farmacologia e farmaceutica del grande medico e patriota napoletano nato a Grumo Nevano, Domenico Cirillo. L'opera, illustrata da due bellissime tavole fuori testo a tema botanico, è una sintesi delle conoscenze botaniche, mediche e farmacologico dell'autore. Cirillo sin da giovane, anche grazie al fatto che proveniva da una famiglia di naturalisti e di medici, si dedicò agli studi di scienze naturali e di medicina. A 16 anni si iscrisse all'Università di Napoli e, a soli 20 anni (precisamente il 2 dicembre 1759), si laureò in Medicina e Chirurgia. Nel corso del 1760 divenne professore di patologia medica e botanica all'Università di Napoli e all'Ospedale degli Incurabili. In questo ruolo, si distinse nel campo botanico e, seguendo le teorie di Linneo, classificò numerose specie vegetali dell'Italia meridionale. Dopo il 1780 sarebbe anche divenuto direttore del Museo di Storia Naturale, allora in allestimento. Nel 1774 condurrà la cattedra di patologia e materia medica, divenendo medico personale della famiglia reale. Ciò gli avrebbe permesso di fare molti viaggi, ad esempio in Francia ed in Inghilterra, dove avrebbe conosciuto nuove dottrine e stretto nuove amicizie, tra cui Nollet, Buffon, d'Alembert, Diderot e Franklin. Passato alla cattedra di medicina teorica nel 1777, poi a quella di medicina pratica, produsse un notevole numero di pubblicazioni di carattere medico, alcune delle quali concernenti la cura delle malattie veneree. Tra di esse vanno ricordate Ad botanicas institutiones introductio (1766), Fudamenta botanicae (1785) e Entomologiae neapolitanae specimen primum (1787). In campo medico, dedicandosi sia alla didattica che alla ricerca, approfondì gli studi sulle malattie veneree e comprese l'importanza sociale della scienza medica esplicitando nel suoi Discorsi accademici, (1787) le sue critiche al degrado della classe medica e delle strutture ospedaliere. Dall'esperienza della Rivoluzione francese trasse gli ideali di libertà che lo portarono ad essere uno degli artefici della Repubblica Napoletana. A Napoli fu iniziato alla Massoneria, ove risulta affiliato alla Loggia Les Zelés di obbedienza olandese nel 1770, e in seguito alla Loggia La Zelée et la Sécrète, passata dall'obbedienza olandese a quella inglese. Fu probabilmente per il tramite dell'ambiente massonico che frequentò anche gli ambienti giacobini che a Napoli iniziavano a mettere in discussione la monarchia borbonica a partire dal 1790. Durante la Repubblica Napoletana inizialmente si dedicò più che mai alla sua attività di medico: si racconta che se veniva chiamato da un ricco e da un povero preferiva visitare prima il povero e poi il ricco, dicendo che: "l'arte salutare deve esercitarsi a sollievo della misera umanità e non come strumento per procacciarsi ricchezze". È solo dopo un po' che accettò l'invito del generale Jean Étienne Championnet a diventare membro della Commissione Legislativa che era stata istituita dal commissario civile francese André Joseph Abrial: a questo punto lasciò la sua attività professionale per dedicarsi alla politica. Ricoprì quindi la carica che fu del giurista Mario Pagano (come presidente della Commissione stessa) ma, con la restaurazio. Codice libro della libreria 4034
Lezioni di medicina operatoria del prof. Giorgio Regnoli esposte dal dott. Cosimo Palamidessi e di patologia chirurgica del prof. Andrea Ranzi esposte dal dott. Antonio Marcacci [Atlante].
Descrizione libro: Giannini e C.,, (Firenze), 1856. In-folio (376x262mm), pp. (86) di testo + 45 tavv. incise su acciaio con raffigurazioni di strumenti e di operazioni chirurgiche. Le tavv. sono tutte in b.n. a eccezione della n. 7, che si presenta in parziale coloritura coeva all'acquerello. Legatura coeva in m. pelle marrone con titolo e fregi in oro al dorso. Piatti marmorizzati. Sparse fioriture. Reimpressione di questo bell'atlante medico-chirurgico ottocentesco, concepito come visualizzazione delle "Lezioni di medicina operatoria" del Regnoli. Le cc. di testo contengono un'esauriente illustrazione delle tavv. incise, di singolare interesse in quanto raffiguranti tecniche operatorie innovative per l'epoca. L'edizione originale è di Firenze, 1847. Il Regnoli (Forlì, 1797-Pisa, 1859), fra i più stimati chirurghi italiani dell'Ottocento, dopo gli studi a Faenza e Pisa, si specializzò con il Dupuytren a Parigi, città dove iniziò a svolgere l'attività medica. Medico militare nella Terza Guerra d'Indipendenza, professore universitario a Pisa succedendo ad Andrea Vaccà Berlinghieri, si occupò prevalentemente della chirurgia del cavo orale e trae il suo nome una tecnica operatoria per i tumori della lingua. Cfr. Hirsch, IV, 747. Micheloni, Saggio per un dizionario di storia per l'odontoiatria, p. 25. Pazzini, pp. 247-248. Isidoro Ghibellini, Giorgio Regnoli nel centenario della sua morte, Torino, 1960. Codice libro della libreria 21845
Opera Medica Universa, quibus continentur I. Institutionum Medicarum Libri quinque. II. Praxeos Medicae Libri septemdecim. III. Observationum Medicarum, & Curationum insignium Centuriae quatuot, cum Observationibus rarioribus, & ab aliis communicatis.
Descrizione libro: Typis Bonifacii Viezzeri,, Venetiis, 1713. 2 parti in numerazione a sé in un volume in-folio (322x223mm), pp. (12), 315, 292; legatura coeva p. pelle con titolo e ricchi fregi floreali e ornamentali in oro entro scomparti su dorso a 6 nervi. Frontespizio in rosso e nero con monogramma xilografico. Testatine, finalini e capilettera ornati e istoriati in xilografia, testo bicolonne. Indice generale alle pp. 261 e sgg. Sparse fioriture, ma buon esemplare. Annotazioni antiche ai risguardi anteriori. Un piccolo restauro, con perdita di alcune lettere di testo, all'angolo inferiore destro della p. 233- angolo inferiore sinistro della p. 234. Pregevole edizione veneziana delle opere mediche del Rivière, accresciuta e aumentata rispetto alle precedenti e curata da Johann Daniel Horst. L'opera ha carattere enciclopedico, trattando di ogni possibile patologia del corpo umano. Le scritture del Rivière sono precedute da una breve prefazione di Giacomo Grandi, professore di anatomia a Venezia. "Riviere"s Opera was very successful and continued to be reissued well into the eighteenth century. His clear style, logical reasoning and presentation contributed greatly to the wide acclaim his work received.Institutionum medicarum was arranged in five books covering physiology, pathology, symptomatology, health and hygiene, and therapeutics. In addition, he has included another two hundred case histories contributed by thirteen colleagues and as well a group of thirty- seven case histories of rare diseases and conditions which he had been successful in curing" (Heirs of Hippocrates, 462). Il Rivière (Montpellier, 1589-ivi, 1655), più noto sotto la forma latinizzata "Riverius", esercitò la pratica medica e l'insegnamento della medicina nella propria città natale. Seguace di Paracelso, fu attivissimo propugnatore e diffusore delle sue dottrine e fu anche medico personale di Luigi XIII. Da lui prese il nome la "pozione di Riverio", bevanda effervescente antiemetica consistente in una miscela di acido citrico e di bicarbonato di sodio. Le sue opere mediche complete apparvero per la prima volta a Lione nel 1663. Cfr. Garrison Morton, 2727 (edizione del 1674): " Riverius was the first to note aortic stenosis". Blake, p. 383 (edizione veneziana del 1723). Heirs of Hippocrates, cit. Codice libro della libreria 16264
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