Diego De Silva Mancarsi

ISBN 13: 9788806215262

Mancarsi

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9788806215262: Mancarsi
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Diego De Silva fa un passo a lato, si allontana dalle irresistibili vicende di Vincenzo Malinconico e ci regala una semplice storia d'amore. Semplice per modo di dire, perché la scommessa è tutta qui: nel nascondere la profondità in superficie, nel tratteggiare desideri e dolori, speranze e rovine, con poche parole essenziali, dritte e soprattutto vere. Perché, come diceva Fanny Ardant ne La signora della porta accanto, solo i racconti scarni e le canzoni dicono la verità sull'amore: quanto fa male, quanto fa bene. Solo lì si cela l'assoluto. Cosi De Silva prende i suoi due personaggi e li osserva con pazienza, li pedina, chiedendoci di seguirlo - e di seguirli - senza fare domande. Irene vuole essere felice, e quando il suo matrimonio inizia a zoppicare se ne va. Nicola è solo, confusamente addolorato dalla morte di una donna che aveva smesso di amare da tempo. Anche lui, come Irene, è mosso da un'assoluta urgenza di felicità. Anche lui vuole un amore e sa esattamente come vuole che sia fatto. Sarebbero destinati a una grande storia, se solo s'incontrassero una volta nel bistrot che frequentano entrambi. Ma il caso vuole che ogni volta che Nicola arriva, Irene sia appena andata via. Se le vite di Nicola e Irene non s'incontrano fino alla fine, le loro teste invece s'incontrano nelle pagine di questo libro: i pensieri, le derive, il sentire si richiamano di continuo, sono ponti gettati verso il nulla o verso l'altro. Forse, verso l'attimo imprevisto in cui la felicità finalmente abbocca.

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Recensione:

Da molte settimane nella classifica dei libri italiani più venduti, Mancarsi di Diego De Silva pare smentire le fosche cautele sulla invendibilità dei non-romanzi. Sì, perché l’ultimo scritto dell’autore campano è un racconto, di quelli che ci rappresentano i meccanismi di eventi consueti e ordinari come la nascita e la morte. Oppure l’amore, come in questo caso. Mancarsi è un titolo evocativo di due modi di darsi della mancanza: il patire l’assenza dell’altro – per morte o abbandono; l’impossibilità di incontrare o sfiorare l’altro, per effetto di un continuo non prendersi. Irene e Nicola non si conoscono eppure dovrebbero. Reduci da esperienze matrimoniali sofferte – lui vedovo di una moglie che nemmeno amava più; lei sollevata dalla fine di un matrimonio naufragato – frequentano lo stesso bistrot, siedono allo stesso tavolo che è proprio là, davanti al poster di Buster Keaton, dove entrambi sedevano con il proprio coniuge. Mutate le condizioni, continuano a frequentarlo come fino a poco fa, mai però lo stesso giorno, sicché paiono condannati a un estenuante mancato incontro. Circostanza, questa, improvvida perché i due sembrerebbero perfetti l’uno per l’altro, esatti e coincidenti se solo riuscissero a incontrarsi, perlomeno a incrociarsi una buona volta. De Silva è un abile narratore e, riprendendo in parte temi che erano già stati suoi ne La donna di scorta, ci conduce allo scavo delle vite dei due, mostrandoci il dipanarsi lento di angosce e desideri, di ansie e scalpiccii della frustrazione, e il ricetto che può offrire una solitudine sopraggiunta di colpo su esistenze in perpetua attesa di qualcosa, involte in un agire per non agire, come sospese, irrealizzate. Condizione comune, forse la più comune, fra le umane possibilità. Nel risvolto di copertina si legge “De Silva fa un passo di lato, si allontana dalle irresistibili vicende di Vincenzo Malinconico e ci regala una semplice storia d’amore. Semplice per modo di dire, perché la scommessa è tutta qui: nel nascondere la profondità in superficie, nel tratteggiare desideri e dolori, speranze e rovine, con poche parole essenziali, dritte e soprattutto vere”. Un chiarimento non necessario perché talvolta sono proprio le vie minuscole, le piccole e corrose esistenze a darsi entro una misura che da sola rischiara quei frammenti su cui abbiamo puntellato le nostre rovine. Viene da sé che il racconto – quando è in grado di esprimere aporie e non esercizi in funzione di opere maggiori, o pratica venale, o ripiego dovuto all’impraticabilità di altri generi – non è un inciampo ma “la forma più adatta a toccare la frammentarietà e la pluralità dell’esperienza, a scavarne il senso con tensione linguistica e espressiva”, per dirla con Giulio Ferroni. Malgrado ciò, si arriva al racconto come forma di narrazione non misconosciuta soltanto dopo aver pubblicato romanzi che si sono rivelati di successo, e non il contrario. Dal che discende una domanda: che ne sarebbe stato – qui da noi – di uno scrittore di microscopici racconti come Monterroso o di uno come Felisberto Hernandez?

recensione di "www.bookdetector.com".

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9788806219901: Mancarsi

Edizione in evidenza

ISBN 10:  8806219901 ISBN 13:  9788806219901
Casa editrice: Einaudi, 2014
Brossura

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1.

De Silva, Diego.
Editore: Einaudi Ed., Torino, (2013)
ISBN 10: 8806215264 ISBN 13: 9788806215262
Nuovo Quantità: 1
Da
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Descrizione libro Einaudi Ed., Torino, 2013. br.cop.fig.a col. Condizione: NUOVO. Irene vuole essere felice, e quando il suo matrimonio inizia a zoppicare denuncia il fallimento a suo marito e se ne va. Nicola è solo, confusamente addolorato dalla morte di una donna che aveva smesso di amare da tempo. Anche lui, come Irene, è mosso da un'assoluta urgenza di felicità. Anche lui vuole un amore e sa esattamente come vuole che sia fatto. Sarebbero destinati a una grande storia, se solo s'incontrassero una volta nel bistrot che frequentano entrambi. Se invece di passare ore a guardare fuori dalle finestre, si parlassero. E invece il caso vuole che ogni volta che Nicola arriva, Irene sia appena andata via. Soltanto alla fine, sulla soglia del locale, Irene e Nicola incroceranno i loro sguardi. E sarà allora che decideranno cosa fare di se stessi, nell'attimo imprevisto in cui la felicità finalmente abbocca: perché se lo lasci passare, quell'attimo, te ne vai con la curiosa ma lucida impressione d'esserti appena giocato la vita. cm.13,5x21, pp.120, Coll.ET Scrittori. Torino, Einaudi Ed. 2013, cm.13,5x21, pp.120, br.cop.fig.a col. Coll.ET Scrittori. Codice articolo 255818

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Diego De Silva
Editore: Einaudi (2013)
ISBN 10: 8806215264 ISBN 13: 9788806215262
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Descrizione libro Einaudi, 2013. Condizione: New. book. Codice articolo M8806215264

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