Nel linguaggio del Vasari, il termine "maniera" era sinonimo dell'odierno "stile". Egli chiarì le parti reciproche fra le tre "maniere" succedutesi nell'arco di tempo che va da Cimabue a Leonardo, Michelangelo e Raffaello, culminando in quella che definì "maniera moderna". Vasari predicava l'obbligo di uniformarsi alla maniera moderna, mentre condannava coloro che non le si attenevano, lasciandosi andare a tormenti e furori affidati a grafismi parossistici. In Pontormo o Rosso Fiorentino, in Tintoretto o Parmigianino, sorta di ribelli e contestatori ante litteram, molti hanno visto gli antenati dell'arte contemporanea. Questo saggio si propone di ribadire le consonanze tra quella stagione e gli esiti più intensi della contemporaneità.
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Da: Asano Bookshop, Nagoya, AICHI, Giappone
Condizione: Very Good. Paperback, tan on book, good, 22.0x14.0cm, 308pp. Codice articolo a27841
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Da: Luigi De Bei, PREGANZIOL, TV, Italia
Brossura. Condizione: As New. Condizione sovraccoperta: As New. prima edizione. Renato Barilli,Maniera moderna e manierismo.Milano 2004 Feltrinelli editore pagine 308 ills.107 in bianco/nero 308pp. text, 107 illus. Includes: Il Vasari e la nozione di "maniera moderna"; Andrea del Sarto un tipico "moderno" portatore del virus manierista; L'arte "scorticata" del Rosso Fiorentino; La grande officina romana di Raffaello; etc. (Campi del sapere) Euro 30,00.- Quantity: Purchase Order (optional): You will be able to remove items later. Size: Ottavo. Codice articolo 001854
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