cristianesimo, vita di Gesù
Le informazioni nella sezione "Riassunto" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.
Da: Hamelyn, Madrid, M, Spagna
Condizione: Muy bueno. : Explora la obra 'Vita di Gesù' de Friedrich Hegel, una de sus primeras incursiones en la teología. Este libro, escrito en alemán y compuesto en Berna, presenta a Jesús como un predicador del amor al prójimo, contrastando con las expectativas de un Mesías político. Hegel examina la narrativa evangélica, destacando la traición de Judas y el juicio popular, y ofrece una perspectiva única sobre la figura de Jesús y su impacto en la historia. EAN: 9788881830954 Tipo: Libros Categoría: Religión y Espiritualidad Título: Vita di Gesù Autor: Friedrich Hegel Editorial: Newton Compton Editori Idioma: it Páginas: 100 Formato: tapa blanda. Codice articolo Happ-2025-10-03-86d4314b
Quantità: 1 disponibili
Da: Librightbooks, Portici, NA, Italia
copertina morbida. Condizione: buone. MICCOLI PAOLO (illustratore). La vita di Gesù (Das Leben Jesu) è una delle prime opere del filosofo Georg Wilhelm Friedrich Hegel che fa parte degli scritti teologici giovanili del pensatore tedesco. Fu composta in tedesco a Berna dal 9 maggio al 24 luglio 1795, sulla base di precedenti abbozzi e scritti.Il manoscritto originale è custodito alla Biblioteca di Stato di Berlino (Staatsbibliothek Preussischer Kulturbesitz zu Berlin), e fu ultimato da Hegel privo di titolo. Fu Karl Rosenkrantz (1805-1879), che tra il 1840 e il 1843 scrisse la prima e principale biografia di Hegel, a dare per la prima volta notizia dell'esistenza del manoscritto e a dargli il titolo Das Leben Jesu[1]. Il manoscritto di 19 fogli fu pubblicato per la prima volta solamente nel 1906, postumo e inedito. La pubblicazione avvenne a Jena ad opera dell'editore Diederichs, all'interno di un'altra opera di Paul Roques con questo titolo e sottotitolo: Das Leben Jesu, Harmonie der Evangelien nach eigener Übersetzung. Nach der ungedruckten Handschrift in ungekürzter Form herausgegeben von Paul Roques.[2] Contenuto Il contenuto dell'opera non si allontana dal racconto dei vangeli sinottici. Hegel presenta Gesù come un predicatore che insegnò l'amore per il prossimo e deluse gli ebrei zeloti, l'apostolo Giuda e i sommi sacerdoti che attendevano un Messia politico che li avrebbe liberati dai romani. Giovanni Battista nella sua predicazione aveva annunciato quale fosse la missione di Gesù ma non fu capito. Da qui il tradimento di Giuda Iscariota e il giudizio della folla che acclama la salvezza di Barabba preferibile come Messia politico a Gesù Messia religioso. Il sinedrio favorevole al dominio romano trasse da questa alleanza con Roma un potere duraturo su Israele e presentò Gesù come un nemico per i romani, quando in realtà minava il loro potere temporale e religioso. L'accusa a Gesù di bestemmia era punita con la morte dalla legge ebraica ma non da quella romana e per questo il sinedrio lo presentò colpevole di cospirazione perché fosse punito dai romani. Scuoteva i membri del sinedrio un predicatore che si professava figlio di Dio, diretto discendente di re Davide che non riconosceva l'autorità di Caifa, e che ai dodici membri del sinedrio "sostituiva" dodici apostoli con compiti "sacerdotali", predicare, scacciare demoni, rimettere peccati. Da parte di Ponzio Pilato nessuna condanna morale o religiosa fu emessa ma soltanto politica come testimonia il cartiglio della sentenza ("Gesù nazareno re dei giudei") affissa sulla croce, la pena prevista per chi, pretendendo di essere re, sovvertiva l'ordine romano. Hegel non si sofferma sull'incarnazione di Gesù in Maria Vergine né su i suoi miracoli e nel descrivere l'ultima Cena, evidenzia la storicità dell'evento ricordando come era usanza degli arabi mangiare lo stesso pane e bere lo stesso vino per stringere un'amicizia duratura. Nel contempo traccia un parallelo simbolico del corpo e sangue di Gesù con il pane e vino, e tra la Pasqua ebraica e quella di liberazione in Egitto, con esplicito riferimento al patto tra Dio e il suo popolo: « Quando mangerete insieme così, accerchiati da amici, ricordatevi anche del vostro vecchio amico e maestro e come la pasqua era per voi un'immagine della pasqua che mangiarono i vostri padri in Egitto e il sangue un ricordo dell'offerta di sangue per l'alleanza, con la quale Mosè (21.24,8)128 strinse un patto tra Geova e il suo popolo, così in futuro ricordatevi con il pane il suo corpo, che egli sacrificò, e con il calice del vino il suo sangue versato! Conservate nel vostro ricordo chi ha offerto la sua vita per voi e il mio ricordo, il mio esempio sia per voi un forte corroborante della virtù" » « Gesù alzò poi gli occhi al cielo: "Padre mio", disse, "la mia ora è giunta, l'ora di mostrare nella sua dignità lo spirito, la cui origine è la tua infinità e di tornare a casa da te! La sua destinazione è l'eternità e l'elevazione su tutto ciò che ha inizio e fine, su tutto ciò che è finito. La mia destinazione sul. Codice articolo L000053735US
Quantità: 3 disponibili
Da: Librightbooks, Portici, NA, Italia
copertina morbida. Condizione: nuovo. MICCOLI PAOLO (illustratore). La vita di Gesù (Das Leben Jesu) è una delle prime opere del filosofo Georg Wilhelm Friedrich Hegel che fa parte degli scritti teologici giovanili del pensatore tedesco. Fu composta in tedesco a Berna dal 9 maggio al 24 luglio 1795, sulla base di precedenti abbozzi e scritti.Il manoscritto originale è custodito alla Biblioteca di Stato di Berlino (Staatsbibliothek Preussischer Kulturbesitz zu Berlin), e fu ultimato da Hegel privo di titolo. Fu Karl Rosenkrantz (1805-1879), che tra il 1840 e il 1843 scrisse la prima e principale biografia di Hegel, a dare per la prima volta notizia dell'esistenza del manoscritto e a dargli il titolo Das Leben Jesu[1]. Il manoscritto di 19 fogli fu pubblicato per la prima volta solamente nel 1906, postumo e inedito. La pubblicazione avvenne a Jena ad opera dell'editore Diederichs, all'interno di un'altra opera di Paul Roques con questo titolo e sottotitolo: Das Leben Jesu, Harmonie der Evangelien nach eigener Übersetzung. Nach der ungedruckten Handschrift in ungekürzter Form herausgegeben von Paul Roques.[2] Contenuto Il contenuto dell'opera non si allontana dal racconto dei vangeli sinottici. Hegel presenta Gesù come un predicatore che insegnò l'amore per il prossimo e deluse gli ebrei zeloti, l'apostolo Giuda e i sommi sacerdoti che attendevano un Messia politico che li avrebbe liberati dai romani. Giovanni Battista nella sua predicazione aveva annunciato quale fosse la missione di Gesù ma non fu capito. Da qui il tradimento di Giuda Iscariota e il giudizio della folla che acclama la salvezza di Barabba preferibile come Messia politico a Gesù Messia religioso. Il sinedrio favorevole al dominio romano trasse da questa alleanza con Roma un potere duraturo su Israele e presentò Gesù come un nemico per i romani, quando in realtà minava il loro potere temporale e religioso. L'accusa a Gesù di bestemmia era punita con la morte dalla legge ebraica ma non da quella romana e per questo il sinedrio lo presentò colpevole di cospirazione perché fosse punito dai romani. Scuoteva i membri del sinedrio un predicatore che si professava figlio di Dio, diretto discendente di re Davide che non riconosceva l'autorità di Caifa, e che ai dodici membri del sinedrio "sostituiva" dodici apostoli con compiti "sacerdotali", predicare, scacciare demoni, rimettere peccati. Da parte di Ponzio Pilato nessuna condanna morale o religiosa fu emessa ma soltanto politica come testimonia il cartiglio della sentenza ("Gesù nazareno re dei giudei") affissa sulla croce, la pena prevista per chi, pretendendo di essere re, sovvertiva l'ordine romano. Hegel non si sofferma sull'incarnazione di Gesù in Maria Vergine né su i suoi miracoli e nel descrivere l'ultima Cena, evidenzia la storicità dell'evento ricordando come era usanza degli arabi mangiare lo stesso pane e bere lo stesso vino per stringere un'amicizia duratura. Nel contempo traccia un parallelo simbolico del corpo e sangue di Gesù con il pane e vino, e tra la Pasqua ebraica e quella di liberazione in Egitto, con esplicito riferimento al patto tra Dio e il suo popolo: « Quando mangerete insieme così, accerchiati da amici, ricordatevi anche del vostro vecchio amico e maestro e come la pasqua era per voi un'immagine della pasqua che mangiarono i vostri padri in Egitto e il sangue un ricordo dell'offerta di sangue per l'alleanza, con la quale Mosè (21.24,8)128 strinse un patto tra Geova e il suo popolo, così in futuro ricordatevi con il pane il suo corpo, che egli sacrificò, e con il calice del vino il suo sangue versato! Conservate nel vostro ricordo chi ha offerto la sua vita per voi e il mio ricordo, il mio esempio sia per voi un forte corroborante della virtù" » « Gesù alzò poi gli occhi al cielo: "Padre mio", disse, "la mia ora è giunta, l'ora di mostrare nella sua dignità lo spirito, la cui origine è la tua infinità e di tornare a casa da te! La sua destinazione è l'eternità e l'elevazione su tutto ciò che ha inizio e fine, su tutto ciò che è finito. La mia destinazione sul. Codice articolo L000053735
Quantità: 1 disponibili
Da: medimops, Berlin, Germania
Condizione: very good. Gut/Very good: Buch bzw. Schutzumschlag mit wenigen Gebrauchsspuren an Einband, Schutzumschlag oder Seiten. / Describes a book or dust jacket that does show some signs of wear on either the binding, dust jacket or pages. Codice articolo M08881830957-V
Quantità: 2 disponibili