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Nel weekend la mostra internazionale Milano Map Fair

Gli appassionati del mondo del collezionismo delle mappe antiche, non potranno perdersi l’appuntamento con la V mostra internazionale Milano Map Fair  del 25 febbraio 2017.

Le prestigiose sale dell’Hotel Michelangelo a Milano, dalle 11.00 alle 18.00, accoglieranno numerosi espositori che proporranno materiale selezionato e di pregio. Organizzata dall’Associazione Culturale Civitellarte, con il patrocinio dell’Associazione Roberto Almagià ed il Museo della Cartografia Lombarda, la ricca rassegna, la più importante in Italia nel settore delle carte cartografiche antiche, vi attende a soli 100 metri dalla Stazione Centrale di Milano, con entrata libera.

Tra i molti pezzi da collezione che troverete esposti vale la pena menzionarne alcuni:  cominciamo con il catalogo di vendita dal titolo “La Lombardia. Dallo Stato di Milano al Regno Lombardo Veneto” con 262 carte dalla seconda metà del ‘500 fino alla seconda metà dell’800; ci saranno anche il planisfero cordiforme doppio di Lafreri del 1564 e due carte murali dell’Italia del Greuter l’una del 1657 e l’altra del 1675. Infine segnaliamo una veduta di Venezia ad opera di Jaillot stampata a Parigi nel 1700, che sembra esser l’unico esemplare conosciuto.

Per maggiori informazioni: www.milanomapfair.it

 




Che cos’è il San Valentino all’aceto?

Il 14 febbraio è la festa degli innamorati, ma questa ricorrenza non è sempre stata una giornata fatta di fiori, cioccolatini, regali e bigliettini d’amore sdolcinati.


Per chi proprio non sopporta il classico San Valentino consigliamo di rispolverare la tradizione dei Vinegar valentines – letteralmente San Valentino all’aceto – ovvero biglietti d’odio con insulti  e caricature piene di sarcasmo.
Si tratta di una moda nata negli Stati Uniti attorno al 1840 grazie ad alcune aziende di grafica che cominciarono a stampare questi cartoncini fino ai primi del ‘900, quando si diffusero in parte anche nel vecchio continente.


I Vinegar valentines erano stampati su un cartocino a colori di dimensione piuttosto piccola, ma a volte potevano essere anche una vera e proria cartolina (ovviamente anonima).
Di fatto erano dei messaggi d’odio prestampati di norma anonimi che venivano usati per prendere in giro il malcapitato destinatario: alcune cartoline erano davvero di cattivo gusto e ci andavano giù pesante (in una cartolina si consigliava di lanciarsi dal tetto di casa ad esempio).

Curiosamente oggi questi bigliettini sono diventati a tutti gli effetti rari articoli da collezione, dato che in quanto biglietti d’odio, di solito non venivano conservati da chi li riceveva.
Comunque la pensiate, AbeBooks vi augura un buon San Valentino, che sia all’aceto o meno!

 




5 chicche che troverete quest’anno a C’era una volta… Il Libro

Ci avviciniamo alla terza edizione della mostra C’era una volta… Il Libro che si terrà il 18 e 19 febbraio a Cesena. Sarà un evento davvero imperdibile per tutti i bibliofili e gli amanti dei libri, ma anche per collezionisti e appassionati di mappe e stampe.

Nell’attesa vi proponiamo 5 capolavori che saranno in vendita presso gli espositori a C’era una volta il Libro, un motivo in più per partecipare!

Alexandri Magni praecipuae res gestae”, Tempesta Antonio (Firenze 1565 – Roma 1630)

Undici incisioni originali all’acquaforte, compreso il frontespizio, serie completa dedicata al Duca di Croy e datata sul frontespizio 1608.
Bellissimi esemplari in una variante di stato non repertoriata dal Bartsch, con l’indirizzo di Nicolas Johannes Visscher in luogo di quello di Jean Baptiste Vrients e collocabile quindi fra il secondo ed il terzo stato, stampati su sottile carta vergellata recante filigrana “Cappello di giullare”, tipica di produzione cartaria olandese del XVII secolo […] In stato generale di conservazione pressoché perfetto.

Misure: 224/5ca x 286/8ca mm [Campanini Renzo Studio Bibliografico – Siena]

 

Cantus Novi Thesauri Musici” Venezia, 1568

Rarissima prima edizione di questa sorta di “antologia” della musica al tempo degli Asburgo. Vi si contengono, tra le tante, composizioni di Jacob Regnart, Jacobus Vaet, Matthias Zaphelius, Michel-Charles des Buisson, Henri de la Corte. Per alcuni di questi compositori, le opere riprodotte in queste pagine rimangono l’unica testimonianza dei loro lavori. Trattasi di una delle più sontuose e pretenziose opere di carattere musicale nella produzione libraria del Rinascimento, con un chiaro intento commemorativo della Corte Asburgica oltre che della musica stessa. [Libreria Editrice Belriguardo – Ferrara]

 

Dante con l’espositione di Christoforo Landino e di Alessandro Velluttello, sopra la sua comedia dell’Inferno, del Purgatorio, & del Paradiso. Con tavole, argomenti, & allegorie, & riformato, riveduto, e ridotto alla sua vera lettura per Francesco Sansovino”. Venezia, appresso Giambattista, Marchiò Sessa et fratelli, 1596.

In-folio, cc.28, 392,4 cc. n.n. tra le pagg. 163 e 164, pergamena settecentesca. Testo dantesco in corsivo, circondato dal commento in carattere romano disposto su due colonne. Bella marca tipografica con il ritratto di Dante al frontespizio, iniziali xilografiche e 96 xilografie n.t. Sansovino curò questa bella ed apprezzata edizione della Commedia recuperando i commenti del Vellutello e del Landino. Le numerose illustrazioni che ornano il volume sono tratte dai legni dell’edizione del Marcolini del 1544. Celebre il ritratto al frontespizio di Dante da cui l’edizione è nota come “del Gran Naso” o del “Nasone”. Quest’edizione ebbe notevole credito  sicché ne fu replicata la stampa nel 1578 e nel 1596.Bell’esemplare.

[Libreria antiquaria Xodo – Torino]

 

Lamento per il Sud“, QUASIMODO Salvatore – MESSINA Francesco

Con tre litografie e una medaglia di Francesco Messina. Introduzione di Curzia Ferrari. Milano, Franco Sciardelli, 1977. Cofanetto in tela rigida, cm. 42, cartonato edit., pag. 12 (16) comprese 3 litografie a colori e riproduzioni del manoscritto originale. A parte bella medaglia in bronzo applicata a supporto in tela. Splendida edizione realizzata in 120 esemplari (più 15 fuori commercio) su carta a tino della Magnani di Val Pescia. Testo in caratteri Garamond impresso a cura di Luigi Maestri.
Ogni litografia numerata e firmata a matita da Messina. Esemplare perfetto.

[Studio d’Arte La Darsena – Modena]

 

Shakespeare, The tempest”- CHAGALL Marc.

Cartella in folio pubblicata da André Sauret nel 1975. Con 50 litografie originali di Marc Chagall.

[L’Albero del Riccio Libreria Antiquaria – Milano]

 




Una mostra da non perdere: Edgar Allan Poe – Le origini del giallo

A Cesena il prossimo 18 e 19 febbraio torna l’appuntamento con C’era una volta… il Libro, la mostra mercato dedicato al libro antico e al collezionismo cartaceo giunta alla terza edizione.

Il programma che già prevede la presenza di oltre 70 espositori del settore si arricchisce di una mostra collaterale che si preannuncia molto interessante intitolata: Edgar Allan Poe – Le origini del giallo.

Le origini del giallo si perdono nella notte dei tempi. Certo e’ che Edgar Allan Poe, nel 1841, scrive un racconto particolare : “ I delitti della via Morgue” , e diventa a pieno titolo il padre della “detective story”. Per la prima volta appare un ispettore, padre anch’esso degli altrettanti ispettori famosi che lo hanno seguito nella letteratura del genere.

Come ricorda Howard Haycraft (“Murder for pleasure”) , quel racconto e’ “un vademecum virtuale che in poco piu’ di un migliaio di parole ci ha dato il primo detective della storia : Auguste Dupin”.

 

A quel racconto ne seguirono altri due : “The mistery of Marie Roget”, del 1841 e “The purloined letter” del 1854. Questi scritti sono la prima trinità del poliziesco e del giallo deduttivo, che tanto successo ebbero negli anni a venire.

Questa mostra, a cura della libreria Torre di Babele,  vuole essere un omaggio al suo ingegno , anche se circoscritta ai tre racconti citati . Un omaggio bibliografico e di immagini che testimonia come, fin dal loro esordio , questi racconti abbiano continuato nel tempo ad affascinare editori e lettori, anche nel nostro paese, costituendo una pietra miliare della narrativa mondiale.

Saranno in mostra libri italiani (con qualche esemplare francese e inglese) dalle prime edizioni ottocentesche agli anni cinquanta (con l’aggiunta di qualche edizione particolare successiva ) . Circa 80/100 volumi accompagnati da note storiche ed esplicative di riferimento, giornali d’epoca e curiosità.

Gli uomini mi hanno chiamato pazzo; ma nessuno ancora ha potuto stabilire se la pazzia è o non è una suprema forma d’intelligenza” (E. A. Poe)

Maggiori informazioni su: http://www.ceraunavoltantiquariato.it/2015/11/02/libro/

 




A febbraio torna a Cesena C’ERA UNA VOLTA… IL LIBRO

Non solo libri, antichi e da collezione, ma anche stampe e cartografie in mostra a Cesena Fiera per la terza edizione di “C’era una volta… il libro”, la kermesse organizzata da Blu Nautilus ospite della mostra mercato “C’era una volta… Antiquariato” sabato 18 e domenica 19 febbraio 2017.

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Dopo la fortunata edizione di novembre, che aveva registrato un boom di presenze ed espositori, i padiglioni della rinnovata struttura fieristica cesenate tornano ad essere animati da oltre 90 espositori tra librerie antiquarie e operatori specializzati provenienti dall’Italia e dall’estero. Un humus cartaceo (e culturale) che conferma ancora una volta l’affinità che intercorre tra la città che fu di Malatesta Novello, padre di una delle prime biblioteche pubbliche al mondo nonché oggi patrimonio UNESCO, e il fascino del libro antico.

L’evento, rivolto a collezionisti, ma anche appassionati e semplici curiosi, porterà in fiera rarità e curiosità bibliografiche dal XIV al XX sec., stampe d’arte, mappe geografiche, documenti storici e materiale cartaceo da collezione.

L’evento si tiene in concomitanza con il mercato mensile di antiquariato e brocantage C’ERA UNA VOLTA… ANTIQUARIATO (oltre 250 espositori).

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Accompagnano la proposta commerciale mostre collaterali sul tema. Una su tutte: quella che Associazione Culturale Torre di Babele (Castiglione dei Pepoli, Bo) dedica alle origini del genere narrativo giallo, dal titolo: Edgar Allan Poe, le origini del giallo. In mostra un centinaio di volumi italiani, francesi e inglesi – dalle prime edizioni ottocentesche agli anni ’50 – di uno dei più grandi maestri del terrore di tutti i tempi, corredate da note storiche, giornali d’epoca e altre curiosità.

Maggiori informazioni e la lista dei partecipanti alla pagina web del sito www.ceraunavoltantiquariato.it
Tutti gli aggiornamenti su mostre collaterali ed altro sulla pagina FB dell’evento: Speciale Libro&Stampe III ed. – C’era una volta Antiquariato
L’evento è organizzato da Blu Nautilus (www.blunautilus.it) con il patrocinio del Comune di Cesena, della Provincia Forlì-Cesena e della Regione Emilia Romagna.

 

C’ERA UNA VOLTA… IL LIBRO III ed.

IN BREVE

| DOVE
Cesena Fiera, Pievesestina di Cesena (FC) v. Dismano 3845

| QUANDO
Sabato 18, Domenica 19 Febbraio 2017 – H. 9/19

| INGRESSO
3 € – Gratuito fino a 14 anni e dopo i 70

| INFORMAZIONI
www.ceraunavoltantiquariato.it – FB  https://www.facebook.com/events/1744452922542689/

| CONTATTI
Dott. Elisabetta Casanova – Tel. 0546 621554 / 333 3308106 – e.casanova@blunautilus.it




Speciale esplorazioni: il Marmocchi e la sua monumentale Raccolta di Viaggi

Quella di Francesco Costantino Marmocchi fu certo una figura minore del Risorgimento italiano, ma forse ancora meno nota è la sua attività di geografo, che lo segnala invece fra i più poliedrici e attivi della prima metà dell’Ottocento.

Nato a Poggibonsi il 26 agosto 1805, in una famiglia di modeste possibilità, ebbe sostanzialmente una formazione da autodidatta, incentrata sulla passione per le scienze e gli studi naturalistici. Nel luglio 1830 conobbe Giuseppe Mazzini e l’anno seguente, in Toscana, fu tra i primi ad aderire alla Giovine Italia. Il suo attivismo non sfuggì alla polizia granducale, che nel luglio 1832 lo arrestò. Condannato a un anno di prigione, poi al confino, andò esule a Napoli, insegnandovi geografia. Riammesso in patria nel 1834 pubblicò quello stesso anno i Quadri della natura del barone Alessandro de Humboldt (Siena, presso Guido Mucci), “prima edizione italiana fatta sulle migliori oltramontane”.

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Iniziò allora il suo periodo più fecondo, grazie anche ad un trasferimento a Firenze, dove dette alle stampe il Corso di geografia universale sviluppato in cento lezioni (Battelli, Firenze 1840 – 1843, sei volumi in 8°), opera di notevole successo che ben evidenziava le sue indubbie doti di divulgatore. Lo stesso può dirsi del Corso di geografia storica antica, del Medioevo e moderna in 25 studi divisi in 100 lezioni, (Batelli, Firenze, 1845 – 1847, tre volumi in 8° con atlante).

Il suo approccio alla geografia è di tipo statistico e descrittivo, con fini utilitaristici e pratici e si segnala in particolare per l’attenzione globale della materia e per la comparazione delle realtà sociali ed economiche dei vari territori.

img_8611Sono per tanta parte i principi che ispirano la monumentale Raccolta di viaggi dalla scoperta del Nuovo Continente fino ai dì nostri (Giachetti, Prato 1840  -1845). Si tratta di una cospicua e sistematica serie di esplorazioni e viaggi nei continenti extra – europei divise in 15 volumi con 156 tavole in bianco e nero.

Un’opera tutt’altro che compilativa, anche perché già la sola scelta di certi testi rivela sicura ampiezza di conoscenze, attenzione e sensibilità non comuni nel panorama del tempo, specie italiano; inoltre Marmocchi stende profili biografici degli autori che propone e ad ulteriore chiarimento realizza appositamente delle carte esplicative sulle regioni citate nel testo. Infine, ed è forse quel che più conta, nelle prefazioni e nelle note apposte sviluppa alcune considerazioni molto interessanti, specie quelle relative alle civiltà precolombiane, insistendo sul grado di sviluppo raggiunto da quei popoli prima dell’arrivo degli europei.

Ecco quindi la prima traduzione italiana dell’opera di Martìn Fernandez de Navarrete sui viaggi di Cristoforo Colombo (tomi 1 e 2) con i documenti tratti dagli archivi di corte di Madrid; la conquista del Perù (tomo 5), testimoniata da Francisco de Jerez, segretario di Francisco Pizzaro, fonte imprescindibile sulla fine dell’impero incaico; la cronaca di Hernando de Alvarado Tezozómoc, parimenti preziosa per le vicende degli atzechi (tomo 10); le relazioni di Hernán Cortés al re di Spagna sulle sue imprese messicane, le lettere di Bartolomeo de Las Casas, il grande difensore degli indios, e una memoria di Fernando de Alva Cortés Ixtlilxochitl sulle crudeltà commesse dai conquistadores (tomo 11).

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“Il pregiudizio di credere tutto nuovo sul continente americano – scrive Marmocchi nell’introduzione al tomo 10 (pp. 11 – 12) – durò gran tempo […] Il Nuovo Mondo non è novizio neppure dal lato delle opere degli uomini”. Per quei popoli parla inoltre delle “prove evidenti del considerevole incivilimento innanzi che venisser soggetti all’influenza europea” (tomo 10 p. 13). Attacca poi il commercio degli schiavi “in nome dell’uguaglianza e della fraternità di tutti i rami della famiglia umana” (tomo 11, p. 467); deplora più volte i metodi barbari contro “i miseri indigeni”, “uso crudelissimo che si propagò tanto, che anch’oggi dura, specialmente in qualche Stato dell’Unione Anglo – Americana” (tomo 2, p. 221).

Di tutto rilievo infine l’apparato illustrativo, con le precise cartografie realizzate dallo stesso Marmocchi e i profili dei più importanti personaggi citati, presentati spesso per la prima volta in una vivace iconografia al pubblico italiano: da Hernán Cortés a Montezuma, da Bartolomeo di Las Casas a Pizarro, solo per fare qualche nome.

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Agli esploratori cinquecenteschi si affiancano i contemporanei, come lo scozzese Alexander Burnes, l’intrepido ufficiale britannico che per conto del suo governo negli anni Trenta dell’Ottocento risalì l’Indo e percorse in lungo e largo lo sconosciuto Afghanistan. Anche per i suoi Travels, stampati a Londra nel 1834 e divenuti molto popolari, Marmocchi cura la prima edizione italiana; tra le altre incisioni, si segnala quella che raffigura i due grandi Buddha di Bamyan (tomo 8, p. 183.), scavati nella roccia fra il III e il V secolo d. C., poi tragicamente distrutti nel 2001 dalla furia dei Talebani.

L’uscita degli ultimi volumi della Raccolta di viaggi coincide con la vigilia del biennio riformista e rivoluzionario, del quale Marmocchi fu uno dei protagonisti in Toscana. Impegnato in delicate missioni, fu travolto insieme a tutta la parte democratica dalla controrivoluzione popolare a Firenze del 12 aprile 1849, sfuggendo roccambolescamente alla cattura. Di nuovo in esilio, questa volta in Corsica, condannato in contumacia a quindici anni, riprese gli amati studi geografici, alternandoli all’insegnamento. Morì a Genova il 9 settembre 1858, mentre attendeva a L’impero Anglo -Indiano (Torino, Franco, 2 voll.).

 

Contributo della dott.ssa Cecilia Cantini e del dott. Gabriele Paolini, Botteghina D’Arte Galleria Kupros




I migliori scatti della mostra C’era una volta il Libro a Cesena

Sarà pure in crisi il mercato editoriale, ma il libro antico invece pare godere di ottima salute. Almeno a Cesena Fiera che alla vigilia ha registrato un boom di espositori (90 da tutta Italia e anche dall’estero), a cui ha fatto seguito quello dei visitatori con circa 9000 presenze.

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Collezionisti da tutta Italia che nei due giorni hanno invaso i rinnovati padiglioni fieristici di “C’era una volta il libro” alla ricerca dell’affare tra libri, codici, cartografie e tanto altro ingiallito dal tempo. Molto apprezzate anche le due mostre collaterali, una dedicata a libri e documenti su Giovanni Pascoli, l’altra a uno dei massimo xilografi del Novecento, Pietro Parigi.

Alto, anche se non quantificabile, il numero di vendite e contrattazioni a dimostrazione che il libro e la stampa sono un ottimo investimento e un bene rifugio.

“In attesa della terza edizione della mostra-mercato già in programma a febbraio 2017 a Cesena, ecco i migliori scatti che abbiamo raccolto!

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5 tesori che troveremo alla mostra C’era una volta il Libro a Cesena

Finalmente mancano solo pochi giorni all’inizio della mostra del libro antico C’era una volta il Libro a Cesena, previsto per sabato 19 novembre.
Nell’attesa vi proponiamo una lista di 5 tesori, ovvero pezzi da collezione che saranno messi in mostra a Cesena per la gioia di tutti i bibliofili.

  • ENRICO FERMI (dell’Accademia d’Italia), Molecole e cristalli, Bologna, Nicola Zanichelli Editore, 1934. Formule, illustrazioni e diagrammi a corredo del testo. Nella collana: Trattato generale di Fisica a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.)
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Il volume è di estrema rarità sul mercato bibliografico, sia nell’edizione originale del 1934, sia nella ristampa anastatica del 1982. Si inserisce nel percorso di studi che portò lo scienziato italiano ad intuire, tra i primi al mondo, le potenzialità insite nel nucleo dell’atomo. Torre di Babele (Castiglione dei Pepoli – BO)

 

  • BELTRAMI F. – Il Forestiere istruito delle cose notabili della città di Ravenna, e suburbane della medesima. Operetta di Francesco Beltrami prete Ravennate. Ravenna, Antonio Roveri, 1783
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Prima edizione di importante guida artistica della città di Ravenna, preziosa fonte per la storia della pittura e dell’architettura. Contiene vignetta al frontespizio con veduta e stemma della città + 2 tavole ripiegate raffiguranti “La tomba di Teodorico” e la “Pianta della città di Ravenna” (incisa da “Iulius Contarini Sculp. Rav. 1781”). Presenti antiche annotazioni e cancellature alla prima bianca e al margine inferiore del frontespizio con firma di appartenenza privata e di illustre provenienza “Girolamo Malatesa”. Botteghina d’Arte Galleria Kupros (Rosignano Solvay – LI)

 

  • PUTIFERIO. Numero unico di rivista goliardica pavese, 1924. In 4°, splendida copertina di Guido Marussig.putiferio
    Tra le altre trovate goliardiche e le grafiche di Marussig, il raro volume ospita una pagina interamente disegnata da Pino Masnata con le sue ironiche parolibere futuriste, 8 anni prima che uscissero nel volume “Tavole parolibere”. Libreria Baravaj (Milano)

 

 

  •  GUALTIERI NICCOLO’ Index testarum conchyliorum quae adservantur in Museo Nicolai Gualtieri… et methodicae distributae exhibentur tabulae CX, Florentia, Ex Typographia Caietani Albizzini, 1742
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    Opera illustrata con 110 tavole calcografiche a piena pagina (raffiguranti  conchiglie) di pregevole fattura disegnate da Giuseppe Menabuoni e incise su rame da Antonio Pazzi e altre. La copia è completa di antiporta (vedi: immagine allegata) e ritratto di Cosimo III Granduca di Toscana. Deano Pantoli (Forlì)

 

  • MONARI G. dis. & SCARSELLI inc. Città di Bologna posta in Pianta in esatta Misura con la distinzione de Portici, che sono in essa dal Geometra Gregorio Monari, Intagliata & Ornata da Ant. Alessandro Scarselli, 1745.

    46201Incisione in rame. Dimensioni: 850×1000 mm. Incisa su quattro fogli. Estremamente rara. Trippini Sergio Studio Bibliografico Stampe Antiche (Gavirate – VA)

 

 




Benvenuti a “C’era una volta il libro”, la fiera del libro antico e del collezionismo di Cesena

“C’era una volta il libro” fa il bis. A Cesena Fiera sabato 19 e domenica 20 novembre si torna a respirare il profumo dei volumi antichi, ingialliti, rari e per questo ancora più preziosi.

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Dopo la scommessa vinta dalla prima edizione che, lo scorso febbraio, aveva portato nella città malatestiana 57 espositori – tra librerie antiquarie ed operatori specializzati – provenienti da tutta Italia e oltre 8000 visitatori, la caccia all’affare, quello fatto di carta e inchiostro, torna ad invadere i rinnovati padiglioni della Fiera di Cesena con una kermesse che si è affermata fin da subito come una delle principali del panorama italiano.

La rassegna, dedicata all’antiquariato e modernariato librario e al collezionismo cartaceo, vedrà la presenza di oltre 90 operatori sia italiani che stranieri; insomma non vediamo l’ora anche noi di essere tra i vari banchetti per passare da una prima edizione a una bibbia antica, dalle carte geografica d’Italia ai manifesti vintage e alle stampe d’epoca.

Inoltre vi comunichiamo che l’evento vede la collaborazione della Biblioteca Malatestiana, che per l’occasione offre a tutti i visitatori uno sconto sulla visita guidata alla Malatestiana Antica valido i giorni di fiera.

E non è di certo un caso se la fiera sul libro antico si terrà nella città che fu di Malatesta Novello e del bibliofilo Renato Serra. Cesena, in fatto di libri, la sa lunga: qui è nata 550 anni fa una delle prime biblioteche civiche al mondo proprio per grazia del Signore di Cesena, oggi inserita dall’Unesco nel registro Memory of the World quale esempio unico di biblioteca monastica-umanistica giunta intatta fino a noi sia nella struttura architettonica sia nel patrimonio librario. E sempre qui di recente è stato realizzato il manoscritto più grande al mondo (“Eroico manoscritto”), opera collettiva entrata ufficialmente nei Guinness dei primati, ed è conservato il libro più piccolo del mondo, una lettera di Galileo Galilei a Cristina di Lorena, stampata dai Fratelli Salim di Padova nel 1897 nella misura di 15×9 mm.

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L’evento è rivolto ad appassionati, curiosi e veri e propri collezionisti di rarità bibliografiche, stampe e cartografie introvabili. Tra i banchi della prima edizione era stato possibile toccare con mano (ed acquistare) alcune prime edizioni autografate da importanti autori italiani e stranieri, tra cui una prima edizione dei Promessi Sposi datata 1825-26 e la quinta edizione clandestine del 1776 del volume Dei Delitti e delle Pene di Cesare Beccaria, ma anche opere più recenti e non per questi di minor valore, come una prima edizione in perfetto stato de Le macchine di Munari, oppure il famoso Pinocchio futurista datato 1991 dell’architetto Lapo Binazzi.

Ma “C’era una volta il libro”, oltre alla parte espositiva, farà di più proponendo anche in questa seconda edizione delle mostre collaterali in via di definizione dedicate a libri, personaggi illustri e cartografie.

La mostra mercato dedicata al libro antico è organizzata da Blu Nautilus con la collaborazione dei principali siti specializzati e il patrocinio del Comune di Cesena, della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia Romagna all’interno di “C’era una volta… antiquariato”, principale vetrina di settore della Romagna con cadenza mensile che da 17 anni attrae curiosi e intenditori di articoli di altri tempi: nel restante spazio della fiera, la mostra mercato continua, infatti, nella formula tradizionale con oltre 250 espositori di Antiquariato e Brocantage.

Già prevista una terza edizione per febbraio 2017.

 

 

Info:

“C’era una volta… il libro” a Cesena Fiera sabato 19 e domenica 20 novembre 2016 – h. 9/19 | Ingresso € 3

www.ceraunavoltantiquariato.it

Facebook: Ceraunavoltantiquariato

Tel. 0546 621554 – 333 3308106




Non tutti i pagliacci sono terrificanti

Sì, sappiamo tutti che i clown fanno spesso pensare a personaggi terribilmente spaventosi, specialmente dopo che Stephen King ha pubblicato nel 1986 il classico horror IT diventato poi anche una serie TV. Nonostante ciò va detto che non tutti i clown sono figure spaventose, infatti già nel 1800 facevano parte della tradizione popolare e di varie commedie teatrali, senza dimenticare che erano utilizzati già anche in ambito circense.

Di seguito vi proponiamo 10 pagliacci tratti dai nostri cataloghi; che siano spaventosi  o meno decidetelo voi!

LAUGH, CLOWN, LAUGH, vintage poster, 1928

LAUGH, CLOWN, LAUGH, vintage poster, 1928

 

Enrico Caruso in "Pagliacci" di Leoncavallo, 1951

Enrico Caruso in “Pagliacci” di Leoncavallo, 1951

 

Pott the Clown, olio su tela di Schmidt-Uphoff, 1954

Pott the Clown, olio su tela di Schmidt-Uphoff, 1954

 

Pagliacci, china su carta con cornice di Guido Polo, 1962

Pagliacci, china su carta con cornice di Guido Polo, 1962

 

Olio su tela di Willy Pogany, famoso illustratore di libri per bambini

Olio su tela di Willy Pogany, famoso illustratore di libri per bambini

 

Foto autografata del tenore americano Richard Tucker

Foto autografata del tenore americano Richard Tucker

 

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Litografia di Chagall, 1967

 

Acquerello autografato, 1926

Acquerello autografato, 1926

 

Acquerello a colori firmato da Giuseppe Bacci, 1921

Acquerello a colori firmato da Giuseppe Bacci, 1921

 

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Cartolina illustrata, 1910