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Nasce il museo dei libri antichi unico in Italia


Opificium LibrorumC’è ancora spazio oggi per la carta e la scrittura a mano?
AbeBooks ha sempre sostenuto che il mondo cartaceo e digitale possono convivere, ma per farlo è importante valorizzare il patrimonio librario e riscoprire le origini della scrittura.

Un esempio concreto è l’attività svolta dallo Scriptorium Foroiuliense, una delle ultime scuole per amanuensi in Italia, situata a Ragogna (Udine). La scuola è nata nel 2012 con l’idea di insegnare un’antica professsione che sia qualcosa in più di un hobby.
Roberto Giurano , uno dei fondatori, nonché maestro amanuense, ci racconta che gli allievi ricevono commissioni da tutta Italia per produrre pergamene, attestati, testi, bigliettini e targhe. Il maestro Giurano si è appassionato da ragazzino alla scrittura antica e ha prodottopificium5o da allora numerosi manoscritti; le sue opere sono sparse in tutto il mondo, ma il suo desiderio è di trasmettere agli altri la passione per la scrittura a mano. Proprio per questo, è nato lo Scriptorium Foroiuliense, una vera scuola per formare aspiranti amanuensi.
I numeri crescono di anno e così tanto da far nascere un nuovo progetto: il museo Opificium Librorum. In un luogo affascinante come le antiche carceri del castello di Ragogna, sorge questo museo, unico in Italia, dedicato ai libri antichi e all’arte della scrittura a mano.
Niente a che vedere col solito museo vecchio stampo, in realtà l’Opificium Librorum è concepito come un’ambiente dinamico che ricrea le varie fasi della produzione del libro come avveniva nel Medioevo: dalla realizzazione della carta pergamena, ai banchi dove lavorano ammanuensi e copisti, dai miniaturisti e illustratori, fino alla postazione finale dedicata alla legatura del libro. Il tutto ovviamente fatto a mano!
Il maestro Giurano si dice entusiasta dell’iniziativa che coinvolge con uno spazio dedicato anche il museo della Carta di Fabriano (patromonio dell’UNESCO) opificium librorum - internoe quando parla del futuro dell’Opificium Librorum, la risposta è chiara e semplice: “vogliamo diventare un’azienda che da lavoro agli ammanuensi; un museo in pianta stabile, ma allo stesso tempo un’officina che produca libri su commissione, come una vera e propria fabbrica medioevale”.
Di seguito riportiamo un estratto dell’intervista al maestro Giurano, buona lettura!

Come nasce la passione per la scrittura a mano? Dove e come ha imparato la tecnica?
Era la fine degli anni Ottanta, avevo 15 anni e decisi di studiare presso i frati francescani minori di Assisi. Rimasi con loro 3 anni e da loro imparai quest’arte. Poi la mia vita ha preso un’altra strada, ma da allora non ho più smesso di scrivere.

Quanti testi manoscritti ha prodotto? Si tratta di opere destinate a istituzioni e biblioteche o anche al mercato privato?
I manoscritti prodotti sono ormai in tutta Italia e in tutta Europa, qualcuno anche oltre oceano… onestamente non ho tenuto un conto. I committenti sono istituzioni, ma anche privati.

Come nasce l’idea del museo Opificium Librorum? Come è stato possibile metterla in pratica?
Volevamo ricreare uno spazio interattivo e così con passione e tenacia abbiamo ottenuto dal Comune di opificium6Ragogna una concessione che ci affida per 5 anni gli spazi all’interno del castello medievale. Il nostro non è un museo statico, ma uno spazio in cui sono ricreate esattamente le modalità utilizzate nel Medioevo per la realizzazione dei manoscritti.

Cosa possiamo trovare all’interno del museo? Ci sono antichi testi di pregio esposti?
Nell’Opificium Librorum ci sono le postazioni di lavoro: dallo spazio dedicato alla lavorazione della carta e della pergamena, dallo scriptorium al banco del disegnatore e quello del miniaturista fino alla postazione del legatore. Per visionare i manoscritti antichi, il visitatore può raggiungere la vicina Biblioteca Guarneriana Antica (12.000 libri antichi), nostra partner, in località San Daniele del Friuli.

In che cosa consiste la partnership col museo della carta di Fabriano? Avete in mente altre collaborazioni con altri musei, istituzioni o fiere del libro antico?
Con Fabriano la collaborazione prevede azioni di co-marketing e partecipazioni ad eventi dedicati. Inoltre nei rispettivi musei sono allestiti reciproci spazi espositivi, così visitando Fabriano, il turista trova un nostro angolo e viceversa. Stiamo già collaborando con la Biblioteca Guarneriana Antica di San Daniele del Friuli, la prima biblioteca civica della regione e tra le prime in Italia. E in questi giorni stiamo programmando una presenza ad una fiera del libro a Vienna per i primi del 2015.

Qual è il vostro motto se ne avete uno?
“Verba volant, scripta manent.” (ci sembra più che giusto)opificium4

In un mondo sempre più digitale, perchè la carta è ancora importante? Che cosa rappresenta l’attività dello Scriptorium e che messagggio si sente di mandare ai nostri lettori?
Scriptorium non solo insegna un’arte, ma anche una filosofia. Con l’arte vogliamo dare ai nostri allievi anche un’opportunità di lavoro: infatti dei 150 corsisti che in questi due anni hanno frequentato i nostri corsi, circa una ventina stanno lavorando producendo inviti, partecipazioni, pergamene… tutto a mano: una lavora a Milano creando etichette artistiche per grandi case di moda.
La nostra filosofia è cercare di rallentare, riappropriandosi del proprio tempo, vera ricchezza di quest’epoca dominata dalla frenesia.

 

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2 risposte a “Nasce il museo dei libri antichi unico in Italia”

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    buonasera sono Alfredo cadei volevo un’informazione se li possono interessare 3 cofanetti in legno originali la bibliotecchina de la lampada originali

  2. avatar

    buonasera sono Alfredo volevo sapere se vi possono interessare tre cofanetti in legno ancora originali con i libricini della lampada La bibliotechina

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