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Torna C’era una volta il Libro con una mostra imperdibile il 17-18 novembre

“Le razze umane esistono”. È quanto stabiliva, il 5 settembre del 1938, il Manifesto in difesa della razza che seguiva, di una manciata di giorni, i primi 180 decreti che saranno ricordati come leggi razziali. A 80 anni da una delle pagine più drammatiche della nostra storia, a ripercorrerne i passi una mostra dall’emblematico titolo 1938: che razza di… stampa! in programma Sabato 17 e Domenica 18 novembre a Cesena Fiera in occasione di “C’era una volta… il libro”.


Protagonista dell’esposizione è la carta: le preziose stampe in mostra diventano veicolo di memoria più che di bellezza, quasi a voler sugellare quell’eterno patto tra il mezzo e il suo fruitore che assolve il primo sempre, anche quando macchiato da un esecrabile trionfo di mendacità.
Diverso il materiale esposto databile dal 1938 al 1945: manifesti, documenti di vario tipo, quotidiani e riviste dal respiro nazionale, ma anche stampa locale per una ricostruzione storica cruda ed eloquente che fa convivere la ricerca locale e l’approccio della micro-storia con la prospettiva generale di quella che fu la persecuzione razziale in Italia. A fornirci le coordinate con cui orientarci in questa raccolta che si fa memoria di un passato forse ancora troppo vicino, sarà il curatore della mostra, Giovanni Luisè della Libreria Luisè di Rimini, presente in fiera per l’intera durata dell’esposizione (per info e orari visite guidate: www.ceraunavoltantiquariato.it).


A fare da corollario alla mostra, c’è l’intero universo dell’antiquariato librario: incunaboli, cinquecentine, libri di varie epoche e pregio, incisioni, volumi rari, litografie, cartografia e preziose stampe compongono la sesta edizione di C’era una volta… il libro. Oltre 70 gli espositori per una proposta commerciale di qualità che guadagna un favore di pubblico sempre crescente e fa proseliti tra collezionisti e bibliofili.

La manifestazione si svolge in concomitanza di C’era una volta… antiquariato, la rassegna antiquaria mensile dal format inedito che, ogni terzo week-end del mese da settembre ad aprile abbina a una eccellente offerta di antiquariato di pregio il fascino del mercatino di strada.

Maggiori informazioni su www.ceraunavoltantiquariato | tel. 333 3308106

Al via la II edizione della Roma Map Fair il 28-29 settembre

Dopo la grande partecipazione in termini di pubblico e di espositori della prima edizione, ritorna anche per il 2018 Roma Map Fair”, la mostra mercato specializzata, dedicata alla cartografia, agli atlanti, ai libri di viaggio ed alla vedutistica nella stampa antica.

L’importante evento, che vedrà la partecipazione di espositori da tutta Italia, ma anche da Germania, Francia e Cipro, si svolgerà  presso Minerva Auctions, negli antichi spazi di Palazzo Odescalchi, in piazza Santi Apostoli a Roma, nei giorni di venerdì 28 (dalle 17 alle 21) sabato 29 settembre 2018 (no stop dalla 10 alle 20).

L’ingresso è libero, per consentire, visto l’interesse e l’unicità dell’appuntamento, una grande partecipazione di pubblico. L’organizzazione si deve allo Studio Bibliografico Morghen – operativo a livello internazionale con le sue sedi tra Roma e Salerno- guidato dall’esperto Gabriele Barbone. “La mostra – spiega l’organizzatore Barbone – nasce per rispondere al crescente interesse di appassionati, studiosi, collezionisti ed operatori del settore. Dopo la positiva esperienza di due edizioni di Napoli Map Fair, che ha visto migliaia di visitatori in pochi giorni, intendiamo replicare l’iniziativa espositiva anche nella Capitale, offrendo la possibilità di entrare in contatto con importanti espositori di settore”.

Quanto mai prestigiosa la location, all’interno del Palazzo Odescalchi, un grande edificio realizzato nel Quattrocento e celebre per ospitare al suo interno il dipinto la “Conversione di San Paolo” di Caravaggio. Per “Roma Map Fair”, a giudicare già dalle richieste – sia in riferimento agli espositori che per quanto riguarda il grande pubblico dei collezionisti -si prevede un grande afflusso. “Ci sono tutte le premesse – prosegue l’organizzatore -per andare in questa direzione e puntare a far diventare l’appuntamento un evento fisso, annuale”.

Tra le molte opere di pregio, segnaliamo:

 

OMAGGIO A GENOVA CON IL DISEGNO DELLA “NOBILISSIMA CITTA’ DEL ‘500”.                                                                                                     

Antonio Lafreri, “Il dissegno della nobilissima Citta di GENOVA con il numero delle cose piu notabili di essa”, Roma 1573. Si tratta di un magnifico esemplare del rarissimo secondo stato della pianta di Genova di Antonio Lafreri, con l’indirizzo di Paolo Graziani. La tiratura è databile tra il 1582 – anno in cui il Graziani acquista il rame dal nipote di Lafreri, Stefano Duchetti – e il 1585, anno in cui entra in società con Pietro de Nobili. In basso a sinistra, in un riquadro, è inciso il titolo: IL dissegno della nobilissima Citta di GENOVA con il numero delle cose piu notabili di essa. Segue una legenda numerica di 58 rimandi a luoghi notabili della città. Sempre nel cartiglio si trova l’imprint editoriale: ROMAE apud Antonium Lafrerij Anno Domini MDLXXIII. Orientazione con una rosa dei venti nel mare, il nord è in alto. Opera priva di scala grafica. Acquaforte e bulino, dimensioni mm 410×555. La pianta prospettica di Genova firmata da Antonio Lafreri introduce un nuovo modello iconografico della città, che è raffigurata attraverso una sovrapposizione di piani che non rende facile la lettura dell’impianto planimetrico. In questo l’autore segue ancora il modello iconografico della veduta quattrocentesca. Nel tentativo di rendere la carta più leggibile, tenta di riunire l’edificato in grandi lotti in modo da permettere l’identificazione di alcuni assi stradali strategici. Al contrario, molto ben delineata è la cinta muraria, aggiornata alla ristrutturazione ultimata intorno al 1549, su progetto di Antonio da Sangallo e Giovanni Maria Olgiati.  Non sono presenti, invece, i palazzi di Galeazzo Alessi e di Giovan Battista Castello. Si può affermare che, a dispetto della datazione al 1573, la pianta del Lafreri raffiguri lo stato della città della metà del XVI secolo. Benevolo la descrive come “un compromesso, forse derivante da un’immagine più antica, fra una veduta marginale e una rudimentale proiezione obliqua dell’abitato, con il nord in alto”.

 

IL FASCINO DELL’ORIENTE CON LA CARTA DELL’ASIA DEL ‘600

Affascinante e rara ‘carte à figures’ dell’Asia. Hondius Jodocus (1563-1612). Asia recens summa cura delineata. Amsterdam 1632. Carta geografica originale (cm. 45,5×56,5 più margini) edita da Jan Janssonius. Affascinante ‘carte à figures’ in coloritura antica all’acquarello. Lieve uniforme brunitura e margini bianchi esigui. Rinforzo alla piegatura centrale e piccoli restauri marginali ben eseguiti. Nel complesso, esemplare in più che buono stato di conservazione. Molto rara. Terzo stato della seconda mappa dell’Asia ad opera di Hondius (pubblicata per la prima volta nel 1623). Questo stato è l’ultimo che presenta le vedute nella cornice inferiore poi eliminate per le successive edizioni pubblicate negli atlanti. Nel bordo superiore sono presenti le vedute di Famagosta, Rodi, Damasco, Gerusalemme, Aden e Hormuz. Sui lati sono raffigurati i costumi dei diversi popoli asiatici (arabi, persiani, cinesi, russi, ecc.). Al margine inferiore, le vedute di Goa, Calcutta, Ceylon, Bantam, Gammalame e Macao.

Ritorna la mostra del Libro Antico di Città di Castello

Siamo lieti di invitarvi alla XVIII edizione della Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica di Città di Castello, la manifestazione dedicata al collezionismo librario e cartaceo in programma dal 31 agosto al 2 settembre 2018. L’inaugurazione sarà ufficialmente sabato 1° settembre 2018, ore 10,00, a Città di Castello, presso il Palazzo Vitelli a Sant’Egidio nel Salone dei Fasti.

A Citta’ di Castello, ove l’arte tipografica rappresenta un’importante tradizione, sia sotto il profilo culturale che economico fin dal XVI° secolo, oltre 45 espositori di qualificato livello, provenienti dall’Italia e dall’estero, proporranno a bibliofili collezionisti e studiosi quanto di meglio sul mercato per  ciò che riguarda il libro antico, di pregio e d’autore e la stampa antica decorativa e cartografica.

Sarà un’occasione unica per godere della bellezza di un luogo unico e vedere da vicino rarità bibliografiche originali come manoscritti miniati, incunaboli, cinquecentine, libri di varie epoche rari e di pregio, fotografie, incisioni, litografie, cartografia, stampe decorative e molto altro.

E quest’anno l’evento avrà luogo nella splendida cornice di Palazzo Vitelli a sant’Egidio, un gioiello rinascimentale di architettura e decorazioni. Affiancheranno la Mostra Mercato alcune manifestazioni collaterali con il concorso dell’Università degli Studi di Perugia e di NovaCharta, rivista specializzata di settore, il tutto come da programma.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito dell’evento: http://www.mostralibroantico.it/index.php

Il 15-16 settembre torna Byblos: la fiera del libro antico di Milano

Rarità, condizioni e provenienza: sono questi i tre fattori da prendere in considerazione per chi sabato 15 e domenica 16 settembre andrà a caccia di piccoli e grandi tesori di carta tra i banchi di Byblos 2.0, la mostra mercato del libro antico e del ’900, della stampa d’epoca e della cartofilia che torna al Parco Esposizioni Novegro (Milano). Amata da collezionisti e bibliofili, frequentatissima anche da semplici curiosi, Byblos 2.0 anche per questa edizione propone un format unico nel suo genere, in grado di offrire accanto a pregiati volumi destinati a una platea di buyer disposti a tutto, più abbordabili curiosità bibliografiche e libri più o meno antichi, ma pur sempre preziosi per rarità o singolarità, per un arco temporale che va dal XVI al XX secolo.

Oltre 40 gli espositori dall’Italia e dall’estero per una proposta commerciale di qualità: manoscritti, incunaboli, pregiati volumi, cartografia antica, mappe e stampe d’epoca, autografi, riviste, fotografie ed ephemera di ogni genere.

La mostra collaterale: ’700 VENEZIANO I capolavori degli incisori veneti del Settecento
Non solo mercato di affascinanti rarità bibliografiche, ad arricchire la kermesse l’imperdibile mostra collaterale curata dallo studio Lux in Art (www.luxinart.com) di Verona e dedicata ai capolavori del ’700 veneziano. Mai si incise tanto come nel Settecento e mai l’incisione ebbe tante applicazioni non solo di carattere artistico, ma anche divulgativo, didascalico, ricreativo e mondano. È proprio questo il tempo in cui gli editori veneziani stampano i loro più bei libri illustrati, veri e propri capolavori come la Gerusalemme Liberata dell’Albrizzi con le illustrazioni di Giambattista Piazzetta.Si tratta ovvero di un secolo per la cultura veneziana straordinario e superato forse solo dal ’500, un secolo in cui l’intensa attività editoriale si incrocia con novità letterarie e rivisitazione dei classici, scoperte scientifico-geografiche e ricerche storiche e in cui, in generale, non era mai stato così stretto il rapporto tra produzione artistica e didattica.

Con un gioco di parole che, invertendo i numeri, trasforma il 700 in un avventuroso 007 pronto a svelare i segreti di oltre 100 anni di arte incisoria, a Novegro sarà possibile ammirare una tra le più originali e curiose tra le collezioni venete ad oggi sul mercato. Protagoniste della mostra le incisioni su rame all’acquaforte o a bulino di abili artisti veneziani, artefici di capolavori dell’editoria illustrata che raggiunse proprio nel Veneto il suo massimo splendore. Tra questi Innocente Alessandri, Antonio Canal, Remondini con due raffinate incisioni del 1760 ritraenti le fasi della vita dell’uomo e della donna, Giovanni Volpato e le eleganti scene di vita bucolica incise da Giuseppe Wagner.

La mostra sarà inaugurata dal curatore M° Ermanno Bertelli con la partecipazione dell’esperto Enrico Cortona ed altre personalità del settore sabato 15 settembre alle ore 11:30, per l’occasione ci sarà anche un off-topic: una introduzione pianistica a dimostrazione di come il linguaggio dei libri parla da sempre anche a quello della musica.

La due giorni dedicata al libro antico si svolge in concomitanza con il grande mercato antiquario Brocantage, una delle più longeve fiere dell’antico d’Italia (200 espositori circa).

In breve
Parco Esposizioni Novegro, via Novegro – 20090 Segrate (MI)
Sabato 15 e Domenica 16 settembre 2018
Orario: 10-19
Ingresso €10 per Byblos 2.0 e Brocantage – ridotto per bambini dai 6 ai 12 anni – gratuito da 0 a 6 anni (presentando alle casse la cartolina scaricabile dal sito è possibile usufruire di uno sconto del 50% sul biglietto) >http://www.parcoesposizioninovegro.it/le-fiere-a-z/byblos/buono-sconto.html

Sito: http://www.parcoesposizioninovegro.it/le-fiere-a-z/byblos.html
Facebook: Byblos Novegro
Tel. 333.3308106 | mail byblos2.0@libero.it

Libri antichi: venduta su AbeBooks.it la Cosmographia di Pomponio Mela

Tra le vendite rilevanti delle ultime settimane avvenute sul portale AbeBooks.it, vale la pena citare un’importante libro antico di geografia venduto dalla libreria antiquaria il Cartiglio di Torino: Cosmographia, Sive de Situ Orbis di Pomponio Mela nell’edizione del 1478 pubblicata da Franciscum Renner de Hailbrun.

Il libro che contiene anche 48 carte non numerate e numerose annotazioni marginali a penna, è rilegato con una pregevole legatura con dorso settecentesco in marocchino rosso, piatti di inizio Ottocento in piena pelle avana con filetto a secco ed è un ex-libris di David P. Wheatland, (1898-1993), fondatore e curatore della Collection of Historical Scientific Instruments at Harvard University.

Si tratta della quarta edizione in assoluto dell’opera del geografo romano Pomponio Mela, il più antico testo latino descrittivo del mondo pervenutoci dall’antichità. Egli descrive nei dettagli , molto fantasiosi, gli abiti e i costumi di tutto il mondo; la sua conoscenza sulle posizioni nel globo della Gran Bretagna, dell’Irlanda, delle coste della Gallia e di quelle settentrionali della Germania furono superiori a quelle di Strabone ; inoltre, fu il primo a citare le isole Orcadi, situate a nord della Scozia.

Con i testi di Tolomeo, l’opera di Pomponio Mela ebbe un grandissimo successo nei secoli XV e XVI, in particolare perché, in epoca di grandi scoperte geografiche, essi venivano comunemente usati dai navigatori, in particolare da quelli portoghesi per le loro esplorazioni nel continente africano. Per la stesura del testo, il Mela si avvalse delle opere di Posidonio, Strabone, Erodoto e Erastotene.

 

Il 6 e 7 aprile torna la Napoli Map Fair

Tutto pronto per la seconda edizione di “Napoli Map Fair”, la mostra mercato specializzata, dedicata alla cartografia, agli atlanti, ai libri di viaggio ed alla vedutistica nella stampa antica. Una particolare sezione sarà dedicata al Regno della Due Sicilie. L’importante evento, che vedrà la partecipazione di espositori da tutta Italia, si svolgerà il 6 e 7 aprile a Pozzuoli (Napoli) negli antichi spazi di Villa Avellino, una dimora che risale al 1540.

Italiae Novissima descriptio, incisione in rame del 1590 circa. Carta geografica dell’Italia basata sulla precedente mappa del Gastaldi, estratta dall’opera Theathrum Orbis Terrarum. (Galleria Trincia di Roma)

L’ingresso sarà libero, per consentire, visto l’interesse e l’unicità dell’appuntamento, una grande partecipazione di pubblico. L’organizzazione si deve allo Studio Bibliografico Morghen – operativo a livello internazionale con le sue sedi tra Roma e Salerno- guidato da Gabriele Barbone che spiega le ragioni che hanno portato ad organizzare la seconda edizione della fiera: “La mostra nasce per rimediare ad un vuoto da sempre presente, in ambito meridionale, sul mercato del collezionismo. Mi riferisco proprio alla cartografia ed alla vedutistica. Puntiamo a creare un polo di settore, come a Milano”.

Forte dei grandi numeri – espositori, visitatori, contatti facebook – la mostra è pronta quindi a bissare il successo della prima edizione. A giudicare dalle richieste, sia in riferimento agli espositori, una ventina tra i maggiori del settore, che per quanto riguarda il grande pubblico dei collezionisti, si prevede un grande afflusso.

Villa Avellino a Pozzuoli è in via Carlo Rosini 21. La mostra verrà inaugurata venerdì 6 aprile alle ore 17 e rimarrà aperta fino alle ore 21. Sabato 7 aprile apertura continuata dalla 10 alle 20.

Viaggio nel mondo dell’eros in cinque secoli di carta stampata

Esplicite al limite dello scandalo, disinibite e dirette, altre volte velate e appena allusive, oppure surreali, ironiche, grottesche: sono così le illustrazioni, potenti e audaci, che compongono la mostra Ta Erotika’, in scena al Parco Esposizioni Novegro, Milano, il 17 e 18 marzo in occasione della mostra mercato Byblos 2.0.

Se le prime foto osé pubblicate su una rivista acquistabile in edicola risalgono al 1965, l’affascinante incontro tra erotismo e carta stampata si può, invece, datare diversi secoli addietro. Ben diverso da quello a cui l’industria pornografica e l’abbondanza del maremagnum web ci ha abituati (come scrive Enzo Lauretta, ogni giorno compaiono su internet 266 siti che parlano di sesso), l’erotismo in mostra a Novegro esalta il sesso come raffigurazione del trionfo dell’uomo e sfida alle censure imposte, in un percorso che intende far rivivere un segmento della storia della rappresentazione del più controverso e dibattuto dei temi artistici.
Confini geografico-temporali entro i quali si snoda questo viaggio iconografico, curato dalla Galleria Trincia di Roma, sono il Rinascimento (da qui il titolo della mostra, come riferimento al ritorno dell’antico, del mondo classico greco, oltre che romano, che caratterizza tale periodo) e l’Art Nouveau, che ci conduce sino al tardo ‘800 quando viene coniato il concetto moderno di pornografia.
Protagoniste della mostra oltre 80 immagini che raccontano, senza filtri, singolarità e perversioni delle epoche cui appartengono, quando ancora di sesso non era concesso scrivere. Il veicolo, la carta stampata: per lo più incisioni, arricchite da dipinti, e disegni originali.
In un campo in cui la volgarità, più che altrove, la fa da padrona, Ta Erotika’ si fa compendio del bello, con la sua delicata forza che stupisce e intenerisce l’animo.

A fare da corollario alla mostra, l’intero universo dell’antiquariato librario: manoscritti, libri miniati, incunaboli, volumi rari, ma anche cartografia pregiata ed ephemera di ogni genere, sono questi i tesori segreti che è possibile scovare tra i banchi della kermesse Byblos 2.0.

Amata per il suo esclusivo format che la rende l’unica fiera di settore del territorio in grado di offrire al pubblico il più alto livello dell’antiquariato librario e del collezionismo cartaceo insieme a quello, ben più abbordabile, di un fuori catalogo degli ultimi decenni, per la sua seconda edizione Byblos 2.0 offre ai visitatori la possibilità di raggiungere più facilmente la mostra mercato grazie ad un servizio bus gratuito (partenza da Milano, Stazione Ferroviaria Centrale e da Aeroporto Linate, maggiori informazioni qui).

La due giorni dedicata al libro antico si svolge in concomitanza con il grande mercato antiquario Brocantage, una delle più longeve fiere dell’antico d’Italia.

Info:
Parco Esposizioni Novegro, via Novegro – 20090 Segrate (MI)
sabato 17 e domenica 18 marzo 2018
Orario: 10-19
Ingresso €10 per Byblos 2.0 e Brocantage – ridotto per bambini dai 6 ai 12 anni – gratuito da 0 a 6 anni (presentando alle casse la cartolina scaricabile dal sito è possibile usufruire di uno sconto del 50% sul biglietto).

www.parcoesposizioninovegro.it
Facebook: Byblos Novegro
Tel. 02.70200022 – 333.3308106 | mail byblos2.0@libero.it

I librai antiquari alla fiera Tempo di Libri a Milano

L’Associazione Librai Antiquari d’Italia (ALAI) sarà presente con uno spazio dedicato ai libri antichi e rari a Tempo di Libri, la fiera internazionale dell’editoria di Milano, dall’8 all’11 marzo.

In questi giorni i librai antiquari metteranno in mostra i loro tesori per tutti i visitatori di Tempo di Libri: aspettatevi dunque libri di pregio, prime edizioni, libri firmati, autografi, cinquecentine, manoscritti, stampe antiche, incisioni, riviste d’epoca e il meglio del collezionismo cartaceo.

Oltre alla mostra del libro antico, l’ALAI organizza numerosi appuntamenti culturali e incontri  che hanno come filo conduttore i temi di Tempo di Libri, ovvero Le Donne (giovedì 8 marzo), La Ribellione (venerdì 9 marzo), Milano (sabato 10 marzo) e Immagine e Oltre (domenica 11 marzo). Per vedere tutti gli eventi organizzati dall’ALAI a Tempo di Libri, vi rimandiamo alla pagina ALAI dell’evento in continuo aggiornamento. Tra le belle esposizioni e i momenti culturali promossi dall’ALAI, vi segnaliamo:

Maria Brizzi Giorgi – una musicista dimenticata
Loris Rabiti, Libreria Docet, presenterà la figura di Maria Brizzi Giorgi (1775-1812), apprezzata pianista-organista e compositrice bolognese, nota per la sua capacità d’improvvisare, oggi dimenticata. Nominata da Stendhal, che dice che Rossini si accompagnava a lei, rimase nei bolognesi impresso il ricordo di un’esecuzione di musiche di Paisiello suonate insieme a Paganini. 
Esposti documenti e spartiti. 
Ad accompagnare l’evento verrà suonata la “Marcia” (8 marzo).

Le donne futuriste
Poetesse, scrittrici, danzatrici. Libri, manifesti, fotografie – a cura della Libreria Pontremoli (8 marzo).

Il ’68
Esposizione di libri, documenti e riviste
Nella giornata interverranno alcuni protagonisti di una delle stagioni più tumultuose della nostra storia recente – a cura della Libreria Pontremoli (9 marzo).

Una plaquette del settecento Padre Pasquale da Scapezzano e la sua Solenne Concio Abiura
La storia di un francescano che si ribellò alla Chiesa Cattolica; si rifugiò a Poschiavo e si fece protestante pubblicando le sue teorie contro Roma, ma poi fu bandito dagli stessi evangelici. Ribelle e inquieto seguitò a scappare senza trovare pace – a cura di Gabriele Maspero Libri Antichi (9 marzo).

Henri De Toulouse-Lautrec. L’arte di un ribelle
Esposte le 11 litografie dalla cartella “Le Café Concert” che ritraggono gli artisti che animavano i café e i bristot della Bella Epoque, luoghi in cui il giovane Henri dissipava, secondo la famiglia, la sua vita – a cura della Libreria Ai Tre Torchi (9 marzo).

Lettura de Le due strade di Guido Gozzano come amava fare in pubblico il poeta Delio Tessa
. Introduce: Irene Tesoriero (10 marzo).

La Milano degli anni ’30 nelle acqueforti di Carlo Vitale
Esposizione a cura della Libreria Ai tre Torchi

Presentazione del n. 4 di ALAI Rivista di Cultura del Libro. Interverranno Armando Torno, Mario Giupponi e Giovanni Biancardi (11 marzo, ore 12).

Ci vediamo a Tempo di Libri, di seguito l’elenco degli espositori ALAI che troverete in fiera:

Il Muro di Tessa
Libreria Docet
Gabriele Maspero
Libreria Trippini
Gilibert Galleria Libreria
Piemontese Libreria Antiquaria
Pontremoli Libreria
Il Piacere e il Dovere Studio Bibliografico
– Libreria Malavasi
– Philobiblion Filippo Rotundo
Au Soleil d’or Studio Bibliografico
Benacense Studio Bibliografico
Orsini Arte e Libri Emiliano Orsini
Libreria Coenobium
– Ai Tre Torchi
Libreria Freddi

 

C’era una volta… il Libro: il 17 e 18 febbraio la quinta edizione della mostra a Cesena

Cesena – Via della Seta. Basta il nome per evocare romantici scenari e condensare in un’unica espressione quel mondo vasto che è stato per secoli trait d’union tra oriente e occidente.
Rotta commerciale, ma anche potente mezzo di comunicazione con i suoi scambi di informazioni e persone, la Via della Seta torna oggi a vivere attraverso le ambiziose rotte culturali di una mostra, Manoscritti sull’antica Via della Seta, allestita sabato 17 e domenica 18 febbraio a Cesena Fiera in occasione di “C’era una volta… il libro”.

Al-Jazuli,-Dala’il-Al-Kahirat -Manoscritto su carta con testo in arabo, area ottomana, 1175-1775AD

 

Protagonista dell’esposizione è la carta, invenzione cinese che formò e riformò intere civiltà semplicemente veicolando le idee che conteneva, e, più precisamente, la carta di illustrazioni, mappe e manoscritti miniati di rara bellezza che dal XIV al XIX secolo vennero realizzati nella regione dell’antica Via della Seta.

Diverse le rarità esposte tra cui, solo per citarne alcune: il foglio di un Corano su pergamena del IX secolo con il testo in carattere cufico antico Abbaside; un trattato persiano di astronomia Quajar su carta azzurra datato du al Hijja 1225 (dicembre 1810/gennaio 1811 AD); una carta geografica del mondo arabo risalente alla fine del XVIII secolo; una piccola stele in pietra dura scura del V sec. a.C. incisa con caratteri arabi primitivi, un astrolabio del XIX secolo probabilmente proveniente dal Nord Africa.

Foglio di Corano miniato su carta,probabilmente Kashmir,XV-XVI sec

 

Insomma, un capolavoro sincretico che si fa mostra definitiva per neofiti e appassionati con la sindrome da Marco Polo, ma soprattutto una “bussola” con cui orientarsi nel passato di un glorioso impero, volgendo lo sguardo a un altrove, geografico e temporale, che ha anticipato di secoli la globalizzazione e sta tornando prepotente e magnifico a far parlare di sé.

A fare da corollario alla mostra, curata da Giuseppe Solmi (Studio Bibliografico, Ozzano Emilia) e presentata sabato 17 alle ore 16, c’è l’intero universo dell’antiquariato librario: incunaboli, cinquecentine, libri di varie epoche e pregio, incisioni, litografie, cartografia e preziosissime stampe ingiallite dal tempo compongono la quinta edizione di C’era una volta… il libro, la fiera che, con un favore di pubblico sempre crescente, fa proseliti tra collezionisti e bibliofili.

Sono oltre 80 gli espositori di questa edizione per un’offerta ricca e dal respiro internazionale che attesta la qualità di una manifestazione degna della città che fu di Malatesta Novello, ideatore della prima biblioteca civica al mondo oggi patrimonio dell’Umanità.

 

 

La manifestazione si svolge in concomitanza di C’era una volta… antiquariato, la rassegna antiquaria mensile dal format inedito che, ogni terzo week-end del mese da settembre ad aprile abbina a una eccellente offerta di antiquariato di pregio il fascino del mercatino di strada. L’evento è organizzato da Blu Nautilus (www.blunautilus.it) con il patrocinio del Comune di Cesena, della Provincia Forlì Cesena e della Regione Emilia Romagna ed in collaborazione con i maggiori siti specializzati del settore.

 

Info:
C’era una volta.. il libro

Fiera di Cesena, v. Dismano 3845 Pievesestina di Cesena (FC)

Sabato 17, Domenica 18 Febbraio 2018 – h. 9/19

Ingresso € 3 intero – gratuito fino ai 14 anni e dopo i 70

www.ceraunavoltantiquariato.it   –  FB evento c’era una volta il libro – V ed.

☎ Tel. 333.3308106        e.casanova@blunautilus.it

Cartografia e vedutismo in mostra alla Milano Map fair 2018

Il 20 gennaio 2018 nelle sale dell’Hotel Michelangelo a Milano si terrà la sesta edizione della Milano Map Fair, prima mostra in Italia esclusivamente dedicata alla cartografia e vedutismo in cui esporranno i più importanti mercanti italiani e stranieri.

Lo specchio del mare, Atlante-portolano del Mediterraneo, Genova, 1664

 

Questa nasce dalla sinergia di due associazioni culturali: l’Associazione Civitellarte e l’Associazione Roberto Almagià Collezionisti Italiani Cartografia Antica. Appuntamento imperdibile per gli appassionati collezionisti e non solo: si tratta infatti di uno dei rari momenti in cui è possibile vedere, toccare con mano ed avvicinarsi a questo “nuovo” mondo fatto di carte geografiche, mappe antiche, stampe e vedute.
Per questa edizione l’orario di apertura sarà dalle ore 10:00 alle ore 17:00, con ingresso libero.

Alcuni degli espositori della Milano Map fair 2018:

Locandina dell’evento