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Tag Archives: bibbia

I libri perduti che nessuno leggerà

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I grandi libri perduti: nella storia della letteratura a volte il caso ha giocato un brutto scherzo. Per motivi non sempre chiari, diverse opere di grandi autori sono andate perdute nel tempo o sono state distrutte (a volte anche dagli autori stessi). Spesso si tratta di manoscritti che non sono riusciti a sopravvivere o a conservarsi nel tempo.

Quel che è certo è che nel corso della storia sono andati persi volumi importanti che, ahinoi,  non vedremo e non conosceremo mai. Qui vogliamo proporvi 5 grandi opere andate perdute:

–          I libri perduti della Bibbia
Le Bibbia come le conosciamo noi, è una versione parziale accettata dalla gerarchia ecclesiastica. In realtà  esistono diversi libri mancanti che sono andati perduti a cui si fa riferimento nelle stesse Sacre Scritture. Ad esempio Il Libro dei Numeri menziona il Libro delle Battaglie di Jahvé, di cui non è sopravvissuta alcuna copia, o ancora il primo e secondo Libro dei Re, e il primo e il secondo Libro delle Cronache, fanno riferimento al Libro delle Cronache dei Re di Israele, di cui non si ha alcuna traccia.

–          Omero satirico
Pare che Omero abbia scritto, oltre ai famosi poemi epici, anche altre opere di dubbia attribuzione. Tra queste spicca Margites, un poema satirico, parodia dell’Odissea, che fu citato da Aristotele e Platone come opera di Omero. Di esso rimangono appena quattro frammenti.

–          La tragedia mancante di Shakespeare
Non poteva mancare il nome di William Shakespeare, figura alquanto enigmatica.  L’opera andata perduta sembra fosse una tragedia chiamata “Cardenio”. Va detto che le cronache del tempo provano che Shakespeare e la sua compagnia, Gli uomini del Re, scrissero questo spettacolo per  Re James I, nel 1613. Inoltre Cervantes nel Don Quijote, racconta di un personaggio con lo stesso identico nome. Semplice coincidenza?

–          La bozza de “Lo strano caso di Dr. Jekyll e Mr. Hyde
La versione originale della celebre opera di Stevenson probabilmente non è quella giunta a noi. Difatti sembra che l’autore, per avere un primo parere sull’opera, consultò la moglie, la quale suggerì di dare un tono più morale alla storia. Bastò questo a madare letteralmente al rogo la prima bozza di Dr. Jekyll e Mr. Hyde, irrimediabilmente distrutta dunque dall’autore.

–          La valigetta inestimabile di Hemingway
A proposito di libri perduti, forse non tutti sanno che nel 1922, Hadley, la moglie di Ernest Hemingway, partì in treno da Parigi a Losanna per raggiungere il marito con una valigia piena di riflessioni e apppunti scritti dal marito.  Piccolo particolare: la valigia non arrivò a destinazione, fu dunque definitivamente persa o rubata.  Chissà come sarebbe stata la carriera del premio Nobel se la moglie non avesse perso quel tesoro!

 

 

Fonti: ilperiodico.it/primopiano/i-libri-perduti-dei-grandi-autori-della-storia/

I misteri del Codex Gigas, ovvero la Bibbia del Diavolo

codex gigas1Conoscete la storia del Codex Gigas , meglio conosciuto come Bibbia del Diavolo?

Il Codex Gigas (libro gigante) è il più grande manoscritto medioevale giunto fino ai nostri giorni e attualmente si trova nella Biblioteca Nazionale di Svezia. Le sue dimensioni sono impressionanti: 92 cm di lunghezza, 50 cm di larghezza e 22 di spessore, e il peso totale è di 75 kg, senza contare che la sua copertina di legno è ricoperta di pelle e decorazioni. Per questi motivi l’opera è considerata uno degli oggetti più strani, enormi e affascinanti del passato.

Forse alcuni di voi ne hanno sentito parlare con un nomi diversi, come Codice Gigas, Codex Giganteus, Gigas Librorum o Fans Bibel. In ogni caso si tratta di un’opera piena di mistero, ma perchè?

Il codice pare sia stato scritto attorno al 1229 da un monaco benedettino, un certo Herman il Recluso nel monastero di Podlažice in Repubblica Ceca. Secondo la leggenda, questo frate fu condannato a morire murato vivo per avere infranto alcune severe regole, tipiche dell’ordine benedettino.

La notte precedente alla sua condanna, colto da un’ispirazione, si offrì di scrivere un enorme libro, in cui vi fosse trascritta l’intera Bibbia e altri testi sul sapere umano in una sola notte chiedendo agli altri monaci di salvargli la vita se fosse riuscito nel suo intento. Resosi conto dell’impossibilità di scrivere il manoscritto in una notte, il monaco chiese aiuto al Diavolo che lo aiutò e difatti il giorno seguente il libro era magicamente completo.

Secondo molti studiosi per completare un libro, di quelle dimensioni e con 320 pagine in pelle ci sarebbero voluti tra i 20 e i 30 anni. Inoltre secondo un’analisi recente,  la grafia è giudicata pressocchè identica dall’inizio alla fine, oltre al fatto che non ci sono errori: è possibile dunque che il manoscritto sia stato scritto in tempi non eccessivamente lunghi e da un’unica persona.

codex gigas2A parte le leggende sull’origine del Codex Gigas, è certamente degno di nota il contenuto del manoscritto. Innanzitutto la Bibbia, poi troviamo la Etymologiae di Isidoro di Siviglia, alcuni testi storici di Giuseppe Flavio, una storia sulla Boemia, ma anche alcune formule magiche, un calendario con nomi di santi e l’elenco dei monaci del monastero.  La pagina più famosa dell’opera, è la 290: essa contiene un’immagine del Diavolo a tutta pagina (da qui il nome Bibbia del Diavolo) raffigurato mezzo uomo e mezzo animale, con corna, una lingua biforcuta e piedi con artigli.

Per togliere un po’ di mistero  va detto che forse ci fu un’errata interpretazione della parola inclusus: alcuni pensavano che significasse “essere murati vivi”, ma secondo gli ultimi studi l’espressione vorrebbe dire “scelta di reclusione”. Dunque è probabile che il frate abbia scelto lui stesso di essere “murato vivo” per liberarsi dei suoi peccati e mettere su carta il lavoro e gli studi di una vita a favore dell’umanità. Inoltre nella pagina precedente la raffigurazione del diavolo troviamo una pagina con il regno dei cieli, come dire che nell’eterna lotta tra il bene e il male, forse il frate è riuscito a liberarsi dai suoi peccati.

 

 

 

Fonti: kb.se/codex-gigas/eng/; kestorya.wordpress.com/2012/02/14/il-codice-gigas-la-bibbia-del-diavolo/