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Tag Archives: cartografia

Roma Map Fair: tutto quello che c’è da sapere sulla mostra mercato

Tutto pronto per la prima edizione di Roma Map Fair, la mostra mercato specializzata, dedicata alla cartografia, agli atlanti, ai libri di viaggio ed alla vedutistica nella stampa antica.
L’importante evento, che vedrà la partecipazione di espositori da tutta Italia, ma anche prestigiosi espositori dagli Stati Uniti, dall’Inghilterra, dalla Francia,dalla Germania e da Cipro, si svolgerà  presso Minerva Auctions, negli antichi spazi di Palazzo Odescalchi, in piazza Santi Apostoli a Roma, nei giorni 29-30 settembre e 1 ottobre 2017.

L’ingresso sarà libero, per consentire, visto l’interesse e l’unicità dell’appuntamento, una grande partecipazione di pubblico. L’organizzazione si deve allo Studio Bibliografico Morghenoperativo a livello internazionale con le sue sedi tra Roma e Salerno- guidato da Gabriele Barbone che spiega le ragioni che hanno portato ad organizzare la fiera: “La mostra nasce per rispondere al crescente interesse di appassionati, studiosi, collezionisti ed operatori del settore. Dopo la positiva esperienza di Napoli Map Fair, che ha visto migliaia di visitatori in pochi giorni, contiamo a ripetere l’esperienza nella Capitale, offrendo la possibilità di entrare in contatto con importanti espositori mondiali. Avremo con noi anche una delle maggiori librerie di settore degli Stati Uniti e altre sorprese…”

Quanto mai prestigiosa la location, all’interno del Palazzo Odescalchi, un grande edificio realizzato nel Quattrocento e celebre per ospitare al suo interno il dipinto la “Conversione di San Paolo” di Caravaggio. Su un ala dell’antica dimora che fu dei Colonna e dei Chigi, sorge l’importante casa d’aste Minerva Auctions. Per “Roma Map Fair”, a giudicare già dalle richieste – sia in riferimento agli espositori che per quanto riguarda il grande pubblico dei collezionisti – si prevede un grande afflusso. “Ci sono tutte le premesse – prosegue l’organizzatore – per andare in questa direzione e puntare a far diventare l’appuntamento un evento fisso, annuale”.

Fino al 9 luglio, in mostra l’antica cartografia de “L’Italia di Mezzo”

Sino al prossimo 9 luglio, nel borgo medievale di Civitella del Lago, il cinquecentesco Palazzo degli Atti ospiterà una esposizione sulla cartografia storica a stampa dell’Italia Centrale di grande interesse e originalità: “L’Italia di Mezzo. La cartografia storica del Centro Italia dal XVI al XIX secolo nelle collezioni private”.
Quaranta carte geografiche originali d’epoca, dal XVI al XIX secolo, con rarità ed alcune carte sinora sconosciute o inedite e corredata da pubblicazioni che vanno ad arricchire e ad aggiornare i rarefatti studi sulla macroregione dell’Italia Centrale.

La mostra non si limita a presentare al pubblico straordinarie opere raramente esposte, ma invita il visitatore a dipanare lentamente la complessa e ricca storia geografica e culturale di queste terre, viste attraverso gli occhi di quanti le hanno disegnate e rappresentate. L’orografia, l’idrografia, la topografia, la storia dell’«Italia di Mezzo» sono variamente raffigurate, e la ricerca dei confini e della loro evoluzione geopolitica si incrocia con gli elementi fisici del territorio, accompagnando il visitatore in un sorprendente viaggio in questi luoghi, ben oltre la loro rappresentazione.
Così, si percorre un periodo che va dal 1561 al 1859, dalle prime rappresentazioni a stampa del territorio sino alla formazione degli Stati preunitari e alla vigilia della proclamazione del Regno d’Italia nel 1861, circa tre secoli della storia della nostra penisola, idealmente articolati in cinque grandi aree della cartografia storica:

- Le prime rappresentazioni a stampa, date da alcune delle prime carte a stampa dell’Italia e delle regioni che ne formano l’area centrale, edite nel XVI secolo dalle più importanti botteghe a Roma e Venezia, che nel Rinascimento detenevano il primato di centri di produzione cartografica in Europa e nel mondo occidentale;
- I centri di produzione cartografica in Europa nel XVII e XVIII secolo, rappresentati da alcuni esempi di provenienza francese, italiana, olandese, tedesca e inglese, arricchiti da una straordinaria carta murale dell’Italia del 1675, che si distingue per la ricchezza degli apparati decorativi;
 – Le prime carte fondate su rilevazioni scientifiche del territorio, che, nella seconda metà del ‘700, per la prima volta sono rettificate sulla base di osservazioni astronomiche e misure geodetiche effettuate nel corso di rilevamenti sul territorio;
- L’Età napoleonica e l’espansionismo francese in Italia, per seguire il territorio durante la tumultuosa evoluzione geopolitica degli Stati italiani in un periodo storico in cui, in soli 18 anni (1796-1814), si assistette ad annessioni, modifiche di confini e denominazioni, creazione di nuovi stati e regni, modifiche dinastiche di governo, riforme dei territori amministrativi, caduta del potere temporale con arresto e prigionia di un papa, in una successione talmente rapida da creare non poche difficoltà ai cartografi dell’epoca, ma spingendo anche ad una evoluzione tecnica della rappresentazione cartografica per rispondere alle esigenze militari dell’epoca;
- La Restaurazione e la formazione degli Stati preunitari, attraverso le carte che seguirono al Congresso di Vienna del 1814-1815, a cui parteciparono le principali potenze europee per ridisegnare la mappa d’Europa dopo la caduta di Napoleone, con l’intento di ripristinare l’assetto politico-territoriale e dinastico dell’Ancien Régime stravolto dalla Rivoluzione francese e dalle guerre napoleoniche: ciò diede avvio al processo storico noto come “Restaurazione” e determinò i confini degli Antichi Stati italiani del XIX secolo che accompagneranno il processo di formazione dell’Italia unita in poco meno di mezzo secolo.

Integrano l’esposizione due curiosi esempi di geografia antica del XVIII secolo, collegati alla civiltà etrusca e alla Magna Grecia, per richiamare l’attenzione su un’area della cartografia molto cara agli eruditi dell’epoca, che univa gli studi di geografia e storia antica. Per offrire un’idea delle rarità esposte, possono essere ricordate alcune delle rarissime carte del ‘500, tutte note in pochi esemplari, quali la incredibilmente moderna carta dell’Italia di Giacomo Gastaldi datata 1561, la più importante carta della penisola apparsa nel XVI secolo sia per la dimensione che per i contenuti; la scenografica Tuscia di Antonio Lafrery del 1564; la rarissima carta lafreriana anonima del 1585 recante il titolo “Li Paesi Tutti lacque dè quali vengono a Roma”, che delinea le valli e i fiumi a nord di Roma, prima rappresentazione a stampa a carattere regionale di un’ampia parte dell’Italia Centrale. Nelle epoche successive, vale ricordare: la carta murale dell’“Italia di Matteo Greuter” nell’edizione del 1675, corredata da ricche decorazioni; la innovativa “Nuova Carta Geografica dello Stato Ecclesiastico” dei padri gesuiti Boscovich e Maire pubblicata nel 1755 dopo 3 anni di rilievi sul territorio; la Carte generale du Theatre de la Guerre en Italie di Albert Ghislaine Bachler d’Albe, generale e cartografo di Napoleone, elaborata e pubblicata tra il 1798 e il 1802, esposta integralmente nel suo grande formato (misura 3,18 x 3,40 metri, in 30 fogli); la grande carta murale di Giovanni Maria Cassini del 1805; per finire con un’anonima e totalmente sconosciuta carta napoleonica recante il titolo “Dèpartemens de Rome et du Trasimène” e databile tra il 1809 e il 1812 sulla base del disegno dei confini rappresentati.
In genere, questo tipo di carte non è facilmente accessibile ai più, perché di solito sono gelosamente conservate nelle maggiori biblioteche italiane e straniere, e inavvicinabili se non attraverso immagini digitali e per provati motivi di studio. Questa mostra è resa possibile dal fatto che le carte provengono tutte da collezioni private: quindi si tratta di una occasione molto particolare, nel suo genere. Così, essa offre ad amatori, curiosi e collezionisti la possibilità di conoscere questo straordinario patrimonio culturale del territorio.

La mostra è organizzata dall’Associazione Roberto Almagià – Associazione Italiana Collezionisti di Cartografia Antica, in collaborazione con l’Associazione Culturale CivitellArte, e con il patrocinio del Comune di Baschi. Rimarrà aperta fino al prossimo 9 luglio, tutti i sabati e le domeniche, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
L’ITALIA DI MEZZO
La Cartografia storica del Centro Italia dal XVI al XIX secolo nelle collezioni private
a cura dell’Associazione “Roberto Almagià” – Associazione Italiana Collezionisti di Cartografia Antica, in
collaborazione con l’Associazione culturale CivitellArte, con il patrocinio del Comune di Baschi (TR)
CIVITELLA DEL LAGO (Terni) – Sala Brizzi, Palazzo degli Atti
dal 9 giugno al 9 luglio 2017
Ingresso gratuito
Orari della mostra:
apertura ordinaria: sabato e domenica: 10.00-12.00 / 16.00-19.00

 

Napoli Map Fair: tutto pronto per la prima fiera del Mezzogiorno sulla cartografia

Tutto pronto per la prima edizione di “Napoli Map Fair, la mostra mercato specializzata, dedicata alla cartografia, agli atlanti, ai libri di viaggio ed alla vedutistica nella stampa antica, con una particolare sezione incentrata sul Regno della Due Sicilie.

L’importante evento, che vedrà la partecipazione di espositori da tutta Italia e da Parigi, si svolgerà dal 31 marzo al 2 aprile a Pozzuoli (Napoli) negli antichi spazi di Villa Avellino, una dimora che risale al 1540. L’ingresso sarà libero, per consentire, visto l’interesse e l’unicità dell’appuntamento, una grande partecipazione di pubblico.

L’organizzazione si deve allo Studio Bibliografico Morghen – operativo a livello internazionale con le sue sedi tra Roma e Salerno- guidato da Gabriele Barbone che spiega le ragioni che hanno portato ad organizzare la fiera: “La mostra nasce per rimediare ad un vuoto da sempre presente, in ambito meridionale, sul mercato del collezionismo. Mi riferisco proprio alla cartografia ed alla vedutistica. Puntiamo a creare un polo di settore, come a Milano”.

A giudicare dalle richieste, sia in riferimento agli espositori che per quanto riguarda il grande pubblico dei collezionisti, si prevede un grande afflusso. “Ci sono tutte le premesse – prosegue l’organizzatore – per andare in questa direzione e puntare a far diventare l’appuntamento un evento fisso, annuale”.

Per tutti gli appassionati di mappe antiche e vedute , non resta che segnare le date nel calendario e venire a scoprire i tesori che saranno esposti alla Napoli Map Fair!

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Benvenuti a “C’era una volta il libro”, la fiera del libro antico e del collezionismo di Cesena

“C’era una volta il libro” fa il bis. A Cesena Fiera sabato 19 e domenica 20 novembre si torna a respirare il profumo dei volumi antichi, ingialliti, rari e per questo ancora più preziosi.

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Dopo la scommessa vinta dalla prima edizione che, lo scorso febbraio, aveva portato nella città malatestiana 57 espositori – tra librerie antiquarie ed operatori specializzati – provenienti da tutta Italia e oltre 8000 visitatori, la caccia all’affare, quello fatto di carta e inchiostro, torna ad invadere i rinnovati padiglioni della Fiera di Cesena con una kermesse che si è affermata fin da subito come una delle principali del panorama italiano.

La rassegna, dedicata all’antiquariato e modernariato librario e al collezionismo cartaceo, vedrà la presenza di oltre 90 operatori sia italiani che stranieri; insomma non vediamo l’ora anche noi di essere tra i vari banchetti per passare da una prima edizione a una bibbia antica, dalle carte geografica d’Italia ai manifesti vintage e alle stampe d’epoca.

Inoltre vi comunichiamo che l’evento vede la collaborazione della Biblioteca Malatestiana, che per l’occasione offre a tutti i visitatori uno sconto sulla visita guidata alla Malatestiana Antica valido i giorni di fiera.

E non è di certo un caso se la fiera sul libro antico si terrà nella città che fu di Malatesta Novello e del bibliofilo Renato Serra. Cesena, in fatto di libri, la sa lunga: qui è nata 550 anni fa una delle prime biblioteche civiche al mondo proprio per grazia del Signore di Cesena, oggi inserita dall’Unesco nel registro Memory of the World quale esempio unico di biblioteca monastica-umanistica giunta intatta fino a noi sia nella struttura architettonica sia nel patrimonio librario. E sempre qui di recente è stato realizzato il manoscritto più grande al mondo (“Eroico manoscritto”), opera collettiva entrata ufficialmente nei Guinness dei primati, ed è conservato il libro più piccolo del mondo, una lettera di Galileo Galilei a Cristina di Lorena, stampata dai Fratelli Salim di Padova nel 1897 nella misura di 15×9 mm.

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L’evento è rivolto ad appassionati, curiosi e veri e propri collezionisti di rarità bibliografiche, stampe e cartografie introvabili. Tra i banchi della prima edizione era stato possibile toccare con mano (ed acquistare) alcune prime edizioni autografate da importanti autori italiani e stranieri, tra cui una prima edizione dei Promessi Sposi datata 1825-26 e la quinta edizione clandestine del 1776 del volume Dei Delitti e delle Pene di Cesare Beccaria, ma anche opere più recenti e non per questi di minor valore, come una prima edizione in perfetto stato de Le macchine di Munari, oppure il famoso Pinocchio futurista datato 1991 dell’architetto Lapo Binazzi.

Ma “C’era una volta il libro”, oltre alla parte espositiva, farà di più proponendo anche in questa seconda edizione delle mostre collaterali in via di definizione dedicate a libri, personaggi illustri e cartografie.

La mostra mercato dedicata al libro antico è organizzata da Blu Nautilus con la collaborazione dei principali siti specializzati e il patrocinio del Comune di Cesena, della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia Romagna all’interno di “C’era una volta… antiquariato”, principale vetrina di settore della Romagna con cadenza mensile che da 17 anni attrae curiosi e intenditori di articoli di altri tempi: nel restante spazio della fiera, la mostra mercato continua, infatti, nella formula tradizionale con oltre 250 espositori di Antiquariato e Brocantage.

Già prevista una terza edizione per febbraio 2017.

 

 

Info:

“C’era una volta… il libro” a Cesena Fiera sabato 19 e domenica 20 novembre 2016 – h. 9/19 | Ingresso € 3

www.ceraunavoltantiquariato.it

Facebook: Ceraunavoltantiquariato

Tel. 0546 621554 – 333 3308106

Torna l’appuntamento con Carta Antica a Milano il 9 maggio

carta-antica-2015La Mostra del Libro e della Stampa Antica Carta Antica a Milano è una manifestazione giovane , che giunge ora alla IV edizione e che da subito si è imposta a livello nazionale ed internazionale come punto di riferimento per collezionisti ed appassionati di libri ma anche di stampe, mappe, vedute, antichi maestri e molto altro ancora.

L’organizzazione dell’evento si deve allo sforzo congiunto di tre associazioni cultuali: Associazione Culturale Civitellarte, Associazione Roberto Almagià ed il Museo della Cartografia Lombarda.Locandina-maggio-2015

La mostra mercato, che vede la partecipazione di selezionati mercanti, si svolgerà nella giornata del 9 maggio prossimo, dalle ore 11:00 alle 18:00, presso le sale dell’Hotel Michelangelo (Piazza Duca d’Aosta) a soli 100 metri dalla stazione Centrale di Milano. Tra i vari espositori AbeBooks segnala:

Nei prossimi giorni, sul sito internet, www.cartanticamilano.it, sarà possibile visionare il catalogo della mostra e da subito iscriversi alla newsletter per essere sempre aggiornati anche in merito alle mostre culturali organizzate dalle tre associazioni.

Milano Map Fair, la mostra sulle mappe antiche e rare

milano-map-fairMilano Map Fair è la mostra mercato dedicata alla cartografia e vedutistica, sia italiana che estera, giunta quest’anno alla terza edizione.
L’evento si svolgerà nella giornata del 28 febbraio, dalle 11:00 alle 18:00 nelle sale dell’Hotel Michelangelo in Piazza Duca d’Aosta a Milano, una location comoda e facile da raggiungere anche per chi viene da fuori città, dato che si trova a soli 100 metri dalla stazione Centrale di Milano.

Nonostante la giovane età, Milano Map Fair si è imposta a livello nazionale ed internazionale come punto di riferimento per collezionisti, bibliofili, e appassionati di mappe antiche e cartografia.
L’organizzazione dell’evento si deve allo sforzo congiunto di tre associazioni cultuali, quali l’Associazione Culturale Civitellarte, l’Associazione Roberto Almagià ed il Museo della Cartografia Lombarda, che hanno preparato un evento estremamente interessante per l’offerta di carte e mappe da collezione messe in mostra da espositori selezionati.
Parteciperanno a Milano Map fair diversi espositori italiani e internazionali, tra i quali segnaliamo:

–         Trippini Sergio – Studio Bibliografico Stampe Antiche, Varese

–         Libreria Antiquaria Perini, Verona

–         Altea Antique Maps, Londra, Regno Unito

–         Sanderus Antiquariaat, Gent, Belgio

–         Antiquariat Daša Pahor, Monaco, Germania

–         A & D Martinez, Parigi, Francia

Non mancheranno certamente gemme nascoste tra i vari stand della mostra, ovvero mappe e carte rarissime; proprio per questo vi riportiamo alcuni pezzi da collezione unici che potrete trovare alla mostra mercato il 28 febbraio:

 

Rizzi Zannoni

Nuova carta della Lombardia e delle sue regioni aggiacenti formata d’ordine di S. M. Siciliana dal Reg. Geograr  – Rizzi Zannoni & Giuseppe Guerra, 1795
Questa carta, stampata su quattro fogli, in scala 1:240.000, rappresenta la prima importante realizzazione della cartografia moderna. Dimensioni:  960 x 1880 mm

 

tunisiTunisi & Goletta – Bolognino Zaltieri
Rara carta geografica raffigurante la città di Tunisi con l’antica Goletta e le coste settentrionali del Nord Africa, con le rovine di Cartagine. Esemplare nel secondo stato, stampato a Roma dall’editore Giovanni Orlandi nel 1602. Dimensioni: 390 x 270 mm

 

nuova-zelanda

La Nuova Zelanda delineata sulle osservazioni del Capitan Cook – Giovanni Maria Cassini
Carta tratta da “Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni”, edito a Roma dal 1792 fino al 1801. Dimensioni: 480×345 mm

 

emisfero-orientale

Mappa dell’Emisfero Orientale – Orazio Bertelli & Domenico Zenoi
Rarissima carta geografica raffigurante l’Europa, l’Africa e le coste orientali del Nord America. Esemplare nel terzo stato finale, con il cartiglio in basso a sinistra vuoto e le linee di rotta cancellate. Dimensioni: 195 x 175 mm