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Tag Archives: libri da collezione

5 tesori che troveremo alla mostra C’era una volta il Libro a Cesena

Finalmente mancano solo pochi giorni all’inizio della mostra del libro antico C’era una volta il Libro a Cesena, previsto per sabato 19 novembre.
Nell’attesa vi proponiamo una lista di 5 tesori, ovvero pezzi da collezione che saranno messi in mostra a Cesena per la gioia di tutti i bibliofili.

  • ENRICO FERMI (dell’Accademia d’Italia), Molecole e cristalli, Bologna, Nicola Zanichelli Editore, 1934. Formule, illustrazioni e diagrammi a corredo del testo. Nella collana: Trattato generale di Fisica a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.)
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Il volume è di estrema rarità sul mercato bibliografico, sia nell’edizione originale del 1934, sia nella ristampa anastatica del 1982. Si inserisce nel percorso di studi che portò lo scienziato italiano ad intuire, tra i primi al mondo, le potenzialità insite nel nucleo dell’atomo. Torre di Babele (Castiglione dei Pepoli – BO)

 

  • BELTRAMI F. – Il Forestiere istruito delle cose notabili della città di Ravenna, e suburbane della medesima. Operetta di Francesco Beltrami prete Ravennate. Ravenna, Antonio Roveri, 1783
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Prima edizione di importante guida artistica della città di Ravenna, preziosa fonte per la storia della pittura e dell’architettura. Contiene vignetta al frontespizio con veduta e stemma della città + 2 tavole ripiegate raffiguranti “La tomba di Teodorico” e la “Pianta della città di Ravenna” (incisa da “Iulius Contarini Sculp. Rav. 1781”). Presenti antiche annotazioni e cancellature alla prima bianca e al margine inferiore del frontespizio con firma di appartenenza privata e di illustre provenienza “Girolamo Malatesa”. Botteghina d’Arte Galleria Kupros (Rosignano Solvay – LI)

 

  • PUTIFERIO. Numero unico di rivista goliardica pavese, 1924. In 4°, splendida copertina di Guido Marussig.putiferio
    Tra le altre trovate goliardiche e le grafiche di Marussig, il raro volume ospita una pagina interamente disegnata da Pino Masnata con le sue ironiche parolibere futuriste, 8 anni prima che uscissero nel volume “Tavole parolibere”. Libreria Baravaj (Milano)

 

 

  •  GUALTIERI NICCOLO’ Index testarum conchyliorum quae adservantur in Museo Nicolai Gualtieri… et methodicae distributae exhibentur tabulae CX, Florentia, Ex Typographia Caietani Albizzini, 1742
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    Opera illustrata con 110 tavole calcografiche a piena pagina (raffiguranti  conchiglie) di pregevole fattura disegnate da Giuseppe Menabuoni e incise su rame da Antonio Pazzi e altre. La copia è completa di antiporta (vedi: immagine allegata) e ritratto di Cosimo III Granduca di Toscana. Deano Pantoli (Forlì)

 

  • MONARI G. dis. & SCARSELLI inc. Città di Bologna posta in Pianta in esatta Misura con la distinzione de Portici, che sono in essa dal Geometra Gregorio Monari, Intagliata & Ornata da Ant. Alessandro Scarselli, 1745.

    46201Incisione in rame. Dimensioni: 850×1000 mm. Incisa su quattro fogli. Estremamente rara. Trippini Sergio Studio Bibliografico Stampe Antiche (Gavirate – VA)

 

 

Benvenuti a “C’era una volta il libro”, la fiera del libro antico e del collezionismo di Cesena

“C’era una volta il libro” fa il bis. A Cesena Fiera sabato 19 e domenica 20 novembre si torna a respirare il profumo dei volumi antichi, ingialliti, rari e per questo ancora più preziosi.

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Dopo la scommessa vinta dalla prima edizione che, lo scorso febbraio, aveva portato nella città malatestiana 57 espositori – tra librerie antiquarie ed operatori specializzati – provenienti da tutta Italia e oltre 8000 visitatori, la caccia all’affare, quello fatto di carta e inchiostro, torna ad invadere i rinnovati padiglioni della Fiera di Cesena con una kermesse che si è affermata fin da subito come una delle principali del panorama italiano.

La rassegna, dedicata all’antiquariato e modernariato librario e al collezionismo cartaceo, vedrà la presenza di oltre 90 operatori sia italiani che stranieri; insomma non vediamo l’ora anche noi di essere tra i vari banchetti per passare da una prima edizione a una bibbia antica, dalle carte geografica d’Italia ai manifesti vintage e alle stampe d’epoca.

Inoltre vi comunichiamo che l’evento vede la collaborazione della Biblioteca Malatestiana, che per l’occasione offre a tutti i visitatori uno sconto sulla visita guidata alla Malatestiana Antica valido i giorni di fiera.

E non è di certo un caso se la fiera sul libro antico si terrà nella città che fu di Malatesta Novello e del bibliofilo Renato Serra. Cesena, in fatto di libri, la sa lunga: qui è nata 550 anni fa una delle prime biblioteche civiche al mondo proprio per grazia del Signore di Cesena, oggi inserita dall’Unesco nel registro Memory of the World quale esempio unico di biblioteca monastica-umanistica giunta intatta fino a noi sia nella struttura architettonica sia nel patrimonio librario. E sempre qui di recente è stato realizzato il manoscritto più grande al mondo (“Eroico manoscritto”), opera collettiva entrata ufficialmente nei Guinness dei primati, ed è conservato il libro più piccolo del mondo, una lettera di Galileo Galilei a Cristina di Lorena, stampata dai Fratelli Salim di Padova nel 1897 nella misura di 15×9 mm.

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L’evento è rivolto ad appassionati, curiosi e veri e propri collezionisti di rarità bibliografiche, stampe e cartografie introvabili. Tra i banchi della prima edizione era stato possibile toccare con mano (ed acquistare) alcune prime edizioni autografate da importanti autori italiani e stranieri, tra cui una prima edizione dei Promessi Sposi datata 1825-26 e la quinta edizione clandestine del 1776 del volume Dei Delitti e delle Pene di Cesare Beccaria, ma anche opere più recenti e non per questi di minor valore, come una prima edizione in perfetto stato de Le macchine di Munari, oppure il famoso Pinocchio futurista datato 1991 dell’architetto Lapo Binazzi.

Ma “C’era una volta il libro”, oltre alla parte espositiva, farà di più proponendo anche in questa seconda edizione delle mostre collaterali in via di definizione dedicate a libri, personaggi illustri e cartografie.

La mostra mercato dedicata al libro antico è organizzata da Blu Nautilus con la collaborazione dei principali siti specializzati e il patrocinio del Comune di Cesena, della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia Romagna all’interno di “C’era una volta… antiquariato”, principale vetrina di settore della Romagna con cadenza mensile che da 17 anni attrae curiosi e intenditori di articoli di altri tempi: nel restante spazio della fiera, la mostra mercato continua, infatti, nella formula tradizionale con oltre 250 espositori di Antiquariato e Brocantage.

Già prevista una terza edizione per febbraio 2017.

 

 

Info:

“C’era una volta… il libro” a Cesena Fiera sabato 19 e domenica 20 novembre 2016 – h. 9/19 | Ingresso € 3

www.ceraunavoltantiquariato.it

Facebook: Ceraunavoltantiquariato

Tel. 0546 621554 – 333 3308106

5 tesori che troveremo alla mostra mercato C’era una Volta… il Libro

Manca ormai pochissimo a C’era una Volta… il Libro, la mostra mercato dedicata all’antiquariato librario e al collezionismo cartaceo che si terrà il 20 e 21 febbraio a Cesena Fiera.
La mostra avrà luogo all’interno del grande happening mensile di antiquariato e brocantage C’era una volta… Antiquariato, configurandosi come uno “speciale libri, stampe e cartografia” che affiancherà il mercato tradizionale in un’area ad-hoc allestita per ospitare librerie e collezionisti del settore
Nonostante si tratti della prima edizioni di questa fiera del libro, abbiamo riscontrato un grande entusiasmo a partire dagli espositori che sono giunti a ad un totale di 56 tra professionisti del settore, collezionisti privati e librerie antiquarie.
Gli espositori, che provengono da Napoli a Genova a Torino, presentareanno rarità e curiosità bibliografiche che vanno da preziose cinquecentine fino a prime edizioni e fuori catalogo del ‘900, con spazio anche per cartografia selezionata, stampe antiche e incisioni d’autore.

Ad esempio Luisè Editore di Rimini porterà una selezione di antichi testi arabi, turchi, armeni ed ebraici, oltre a una collezione di lastre per EX LIBRIS incise da maestri italiani del primo Novecento.

Acefalorarilibri di Milano proporrà una corposa sezione di testi del ‘900 con alcune prime edizioni, e non solo, autografati da importanti autori italiani e stranieri, come Ezra Pound, Jean Cocteau e Carlo Emilio Gadda.

Insomma ci sarà l’imbarazzo della scelta a C’era una volta… il Libro e noi in attesa di partecipare a questo evento così atteso, vi presentiamo 5 rarità bibliografiche che vedremo a Cesena il 20-21 febbraio!

 

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COLLODI CARLO, Pinocchio. Firenze 1991
Edizione a tiratura limitata di 200 esemplari con 5 litografie originali firmate dagli autori. Ogni copia prodotta artigianalmente, è diversa nella rilegatura e quindi ogni esemplare è unico nella veste tipografica.

 

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JEAN COCTEAU. Oedipe-Roi. Roméo et Juliette, 1928 – 1°edizione
Testo con autografo e un meraviglioso disegno dell’Autore.

 

 

DurerALBRECHT DURER (Norimberga, 1471 – 1528) Cristo incoronato di spine
Bulino. – Lastra mm. 116 x 75.
Dalla serie “La Piccola Passione” incisa su rame, realizzata tra il 1507 e il 1513. Splendida, brillante impressione nella variante “a”. Rifilata all’impronta del rame, in perfetto stato di conservazione.

 

 

Biondo FlavioBIONDO FLAVIO (BLONDUS FLAVIUS), Venezia, Bernardino Vitali, 1503
Esemplare fresco e marginoso con affascinante legatura originale in assi di legno con dorso in pelle con ferri a secco. Il Biondo fu il primo a coniare il termine Medio Evo. Interessante raccolta delle principali opere del Biondo; la prima è un importante studio storico e archeologico su Roma, il secondo una relazione sull’Italia osservata nei suoi viaggi, con particolare riferimento alla Romagna sua terra d’origine.

 

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BECCARIA CESARE – Dei Delitti e delle Pene – edizione quinta di nuovo corretta ed accresciuta 1766.
Quinta edizione clandestina (la prima risale al 1764), con indicazione editoriale fittizia di Harlem in Olanda, ma probabilmente stampata a Livorno. Si tratta della prima versione definitiva dell’opera, con i tutti i 47 paragrafi che la resero celebre.
Il testo principia con un “Avviso” circa la traduzione francese dell’opera di André Morellet, che Beccaria stesso reputa migliore della propria precedente stesura, in quanto il traduttore modificò l’ordine dei Paragrafi, scelta “editoriale” che l’Autore reputa “preferibile” rispetto alla propria indicizzazione. Si dispiace inoltre per non averla potuta riproporre in questa edizione.

 

 

 

C’ERA UNA VOLTA… IL LIBRO – 20/21 Febbraio 2016 h.9-19

Cesena Fiera, v. Dismano 3845 – 47522 Pievesestina di Cesena (FC)

Maggiori informazioni su www.ceraunavoltantiquariato.it

Venduta su AbeBooks prima edizione de I Promessi Sposi

promessi-sposi1La settimana scorsa è stata venduta su AbeBooks la prima edizione di quello che è considerato il più importante romanzo italiano: I Promessi Sposi.
Si tratta dell’edizione cosidetta “quarantana”, scritta da Alessandro Manzoni e pubblicata da Redaelli e Guglielmini nel 1840.

L’opera venduta comprende  due volumi in legatura coeva uniforme molto elegante in mezzo marocchino rosso e carta dei piatti in verde con decorazioni a rilievo. promessi-sposi2
Il primo volume è la prima edizione de I Promessi Sposi curata dall’autore e l’edizione originale della Storia della Colonna Infame, mentre il secondo volume è una raccolta di tutte le altre opere del Manzoni.

Questo esemplare da collezione è stato venduto per 4.000 euro circa, ma su AbeBooks sono ancora disponibili alcune prime edizioni de I Promessi Sposi.

Inutile dire che questa prima edizione è un pezzo pregiatissimo e raro, insomma un libro da collezione che ogni bibliofilo, soprattutto se appassionato di letteratura italiana, vorrebbe avere in casa.

 

AbeBooks alla fiera di Francoforte

AbeBooks non poteva mancare alla più importante fiera del libro tedesca, la celebre Buchmesse di Francoforte. Vi mostriamo una galleria di autentici tesori che abbiamo scovato tra i vari padiglioni della fiera: godetevi queste immagini di libri antichi e rari, volumi da collezione, rarità bibliografiche e curiosità!

AbeBooks incontra i librai ad Artelibro, ecco com’è andata

artelibroEbbene sì, c’eravamo anche noi di AbeBooks ad Artelibro, il festival del libro e della storia dell’arte. Difatti la nostro Account Manager per l’Italia ha avuto modo di incontrare molte librerie amiche a testimonianza del buon rapporto tra AbeBooks e le librerie ALAI.

Una menzione speciale merita il luogo in cui si è tenuta l’undicesima edizione di Artelibro, ovvero il Palazzo di Re Enzo e del Podestà a Bologna. La sede prescelta ci è sembrata davvero suggestiva: si tratta di un antico palazzo di Bologna in stile gotico, costruito nel 1245 e oggi utilizzato per esposizioni ed eventi.

pinocchioI tesori esposti ad Artelibro erano davvero molti (non a caso il tema di quest’anno era: ITALIA: TERRA DI TESORI): manoscritti, stampe, libri antichi e da collezione e  rarità per veri amanti dei libri! A proposito di opere rare e particolari, ci è rimasto molto impresso un libro triangolare di Pinocchio con scatola anch’essa di forma triangolare offerto dalla libreria antiquaria Paolo Sacchi: praticamente un pezzo unico!

Tra i tanti espositori abbiamo chiacchierato con la libreria Piani che recentemente ha deciso di rafforzare il suo rapporto con AbeBooks inserendo più di 100.00 titoli nel suo catalogo online tra libri antichi e rari, usati e fuori catalogo. Complimenti per l’offerta vasta e di qualità proposta da questa libreria!

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Artelibro ci è sembrato un evento molto interessante e godibile sia per l’offerta dei librai presenti sia per l’organizzazione dell’evento.
E poi quello che non mancano mai sono le vere “chicche”, quelle rarità bibliografiche e gioielli, vero paradiso per ogni bibliofilo. trippini

Vogliamo segnalare dunque il libro “Vedute della città di Bologna” inciso da Pio Panfili e offerto dalla libreria Trippini che presto lo inserirà nel suo catalogo online su Abebooks.

Questo album, considerato l’edizione più completa mai apparsa sul mercato librario, non ha una data certa di pubblicazione, ma al suo interno include numerose tavole, le stesse che venivano inserite nel Diario Bolognese Ecclesiastico e Civile (1760-1800).

 

Che cosa sono le miniature?

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La miniatura è l’arte di dipingere su differenti materiali (pergamena, avorio, rame…) figure, disegni e illustrazioni con colori molto vivaci, per lo più il rosso (usando come pigmento il minio, da cui deriva il nome “miniatura”), ma anche l’azzurro, l’oro e l’argento. Spesso vengono utilizzati anche i termini “alluminatura” o “illuminatura”, che derivano dall’uso di colori luminosi oppure rimandano all’allume, chiamato nel Medioevo lume, che veniva usato come legante per ottenere lacche.
La tecnica alla base della miniatura è la tempera, cioè la dispersione di un pigmento o di una lacca in un legante che permette al colore di aderire al supporto. L’artista lavora “tono su tono”, a colore asciutto e gioca coi leganti per ottenere sfumature a partire dallo stesso pigmento.
L’origine dei manoscritti miniati si fa solitamente risalire all’Antico Egitto, con le decorazioni dei papiri e poi successivamente anche con i papiri dell’età greco – romana.
Solo con la scuola bizantina, lo sviluppo di nuove convenzioni artistiche e la diffusione del monachesimo, l’arte della minatura acquista vera importanza. Nei monasteri, infatti, l’opera degli amanuensi si incrocia con l’arte della miniatura, creando dei volumi davvero notevoli.miniatura
A partire dal XII secolo e poi nel Rinascimento, la miniatura riceve una forte spinta artistica, grazie anche ai committenti ricchi e spesso laici, che richiedevano opere di alta qualità e non necessariamente di stampo prettamente religioso, come era invece stato fino ad allora.
L’introduzione e la successiva diffusione della stampa non rende vita facile ai manoscritti miniati: se all’inizio continua infatti ad essere presente, ben presto perde gradualmente d’importanza, anche per via del costo aggiuntivo della decorazione manuale.
Oggi avere tra le mani un manoscritto miniato è un onore, perché si tratta non solo di un’opera letteraria, ma anche e soprattutto di un’opera pittorica, artistica e da collezione.