Riassumere in poche righe la storia del teatro è pressoché impossibile. Gli stili, le rappresentazioni, le tematiche sono state tra le più varie, ma sempre con un punto in comune: essere uno specchio della realtà per contestarla e, forse, anche per comprenderla meglio. La prima tappa fondamentale ci porta nell’Antica Grecia, dove specialmente durante il IV Secolo il teatro si afferma non solo come momento di aggregazione sociale e di critica politica e dei costumi, ma anche come mezzo per relazionarsi con la propria parte spirituale. Inserite all’interno delle Dionisie, le tragedie classiche rapprensentano la continua tensione dell’uomo tra apollineo e dionisiaco, tra ordine e disordine, tra equilibrio e sofferenza.  La produzione di drammaturghi come Eschilo, Sofocle ed Euripide, ma anche di commediografi come Aristotele è entrata nella storia della letteratura mondiale.

El teatro - La nueva Opera

La situazione cambiò invece nel periodo medievale, scenario di una crisi del teatro voluta dalla Chiesa, a quel tempo ormai diffusasi in maniera capillare in tutta Europa: istituzione cristiana e rappresentazione teatrale sembrano un binomio inavvicinabile, a causa delle tematiche "sconvenienti" e degli spunti di riflessione che potevano essere colti dal pubblico. Ma la comunità ecclesiastica rispose dando origine al dramma religioso, per mezzo del quale i fedeli, spesso analfabeti, appresero gli episodi cruciali delle Sacre scritture.
Le stesse tematiche e metodologie vengono riprese nel periodo rinascimentale, ma attraverso una visione del teatro totalmente diversa da quella degli antichi greci e romani. Dai luoghi pubblici, come le piazze e le chiese, il teatro si sposta in un locale all'interno del palazzo del committente, che assiste insieme a pochi invitati alle rappresentazioni: ed è proprio nella preparazione di questi spettacoli che il mestiere dell’attore diventa una vera e propria professione, inaugurando con la Commedia dell'Arte quelle compagnie teatrali composte da professionisti del settore che vivevano di teatro.

In quest’epoca lo spettacolo teatrale conobbe la sua massima fioritura. La commedia dell’arte che nacque in Italia nel XVI secolo trae le sue origini dalla commedia buffonesca, delle maschere e dell’improvvisazione, tipica della Grecia classica. Le compagnie istituirono l’uso dello spettacolo a pagamento e portarono le loro esibizioni in tutte le città d'Europa.
Ma è il Seicento il vero secolo d’oro. Percorrendo il nostro continente ci si accorge di come questo periodo abbia segnato la storia della rappresentazione in modo indelebile e abbia dato i natali a commediografi e opere ancora oggi attualissimi. Il rinascimento inglese di William Shakespeare, probabilmente il commediografo più conosciuto di tutti i tempi, ha segnato profondamente la scena teatrale del suo tempo. In Francia nacque e si consolidò il teatro classico che, basato sul rispetto delle tre unità aristoteliche, si sviluppò dopo il 1630 con le grandi tragedie di Jean Racine e le commedie di Molière: furono portati sulla scena personaggi dai caratteri complessi e contraddittori, che richiedevano agli interpreti la capacità di rivivere intimamente passioni ed emozioni, per esprimerle in modo convincente sulla scena. Gli autori rinnovarono il tema dell’amore in una ricca gamma di sfumature e situazioni, dando vita ad un teatro che originò il dramma borghese ottocentesco. In Italia, Carlo Goldoni sostituì ai canovacci e all’ambientazione indeterminata degli spettacoli della Commedia dell'Arte un testo scritto e una scena definita e obbligò gradualmente le maschere a riferirsi ad un testo scritto, rinunciò alle facili buffonerie e inserì l’azione nel contesto borghese e mercantile, mentre Vittorio Alfieri sviluppò il genere tragico, approfondendo lo scontro morale tra la figura dell'eroe e quella del tiranno.

Racine - Les Plaideurs

Ma cosa è realmente cambiato nei secoli, e cosa ha portato il teatro contemporaneo alle modalità di espressione utilizzate oggi?
Certamente, all'inizio del Novecento il teatro si rinnova profondamente, anche in seguito all'influenza esercitata dal cinema, che si sta imponendo come una nuova forma di espressione e di spettacolo: assistiamo a una modifica delle tematiche, che rispecchiano il cambiamento della società; vediamo salire sul palcoscenico la vita e le inquietudini della piccola e media borghesia interpretate da drammaturghi come il norvegese Henrik Ibsen e l'italiano Pirandello; secondariamente, la centralità dell’attore come strumento della comunicazione tra autore e spettatore si trasforma in teatro dell'azione fisica, del gesto, dell'emozione.
Questi aspetti vengono esasperati durante la prima metà del Secolo da Bertolt Brecht e Kostantin Stanislavskij.
Il teatro epico del tedesco Brecht  riproponeva l'idea classica dello spettacolo teatrale come evento collettivo, attraverso il quale lo spettatore deve mantenere una visione razionale della vicenda e l’attore deve interrogarsi e prendere una posizione nei confronti del personaggio interpretato.

Non potrebbe essere più diversa l’interpretazione riproposta dall'artista russo, per il quale la forza della recitazione, che lo spettatore giudica dalle forme esteriori, è in realtà il prodotto dell'interiorità.


Il Teatro

Oeuvres complètes
Oeuvres complètes
Molière
Legatura coeva m. pelle verde con titolo, filetti e fregi ornamentali in oro entro scomparti. Tagli dorati.

Comoediae ex Recensione Danielis HensiiComoediae ex Recensione Danielis Hensii
Terenzio
Esemplare eccellente a pieni margini. Legatura coeva in mezza pelle.

Prometeo legato
Prometeo legato
Eschilo
Bel frontespizio in rosso e nero con grande vignetta centrale. Graziosa legatura coeva in cartoncino rigido ricoperto da carta dipinta.

Tragedie
Tragedie
Sofocle
Elegante legatura editoriale, tutta tela, copertine figurate, titolo al dorso e ai piatti. Ottimo e fresco esemplare.

Iphigenia
Iphigenia
Euripide
Raffinato esemplare elegantemente rilegato in pelle.

 

In morte di Carlotta Melania. Versi e Prose
In morte di Carlotta Melania. Versi e Prose
Vittorio Alfieri
Bell'esemplare con copertina decorata, carta avana e costa lavorata in oro.

Opere teatrali del sig. avvocato Carlo Goldoni
Opere teatrali del sig. avvocato Carlo Goldoni
Carlo Goldoni
Quarantasette volumi in ottavo, illustrati con numerosissime vignette calcografiche. Legatura in mezza pelle con dorso a cinque tasselli e titolo in oro e fregi.


Im Dickicht Der Stadt
Im Dickicht Der Stadt
Bertold Brecht
Copia in buone condizioni anche se presenta un leggero segno di deterioramento sulla costa.

Teatro dannunziano
Teatro dannunziano
Autori Vari - G. D'Annunzio
Copia con numerose illustrazioni in nero.

Storia del teatro drammatico
Storia del teatro drammatico
Silvio D'Amico
Edizione in quattro volumi in ottavo.