Lingua: Italiano
ISBN 10: 8832833824 ISBN 13: 9788832833829
Da: medimops, Berlin, Germania
EUR 3,86
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: acceptable. Ausreichend/Acceptable: Exemplar mit vollständigem Text und sämtlichen Abbildungen oder Karten. Schmutztitel oder Vorsatz können fehlen. Einband bzw. Schutzumschlag weisen unter Umständen starke Gebrauchsspuren auf. / Describes a book or dust jacket that has the complete text pages (including those with maps or plates) but may lack endpapers, half-title, etc. (which must be noted). Binding, dust jacket (if any), etc may also be worn.
Editore: Fondazione CISAM Spoleto 2007, 2007
Da: EDITORIALE UMBRA SAS, Foligno, PG, Italia
EUR 25,00
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Aggiungi al carrelloCondizione: Nuovo. Bross., cm 24x17, pp VII-223. Dietetica, medicina, salute sono i temi principali di questo lavoro incentrato sull?analisi della letteratura medica medievale. In particolare, la presente ricerca tratta dei regimina mensium, un genere calendariale che include testi in prosa e in versi, datati dall?alto Medioevo fino al XV secolo e diffusi nell?Europa occidentale. In questa tipologia di manoscritti, prescrizioni dietetiche, ricette culinarie e bevande medicamentose sono consigliate al fine di mantenere la buona salute. Dottrina ippocratica e vita quotidiana sono concepite insieme in ogni precetto mensile. È difficile dire esattamente chi consultasse testi di tal sorta. È attestato, tuttavia, che la maggior parte di essi veniva copiata nei monasteri dell?Europa occidentale, specialmente durante l?alto Medioevo. La costruzione delle frasi, il formato dei testi (per ogni mese è fornita una particolare ricetta o prescrizione) e, ancora, il loro contenuto semplice e breve inducono a pensare che i regimina mensium non fossero destinati esclusivamente a medici, che si supponeva conoscessero i principi della teoria ippocratica, ma anche a un pubblico di non specialisti. Questa idea troverebbe conferma nello sviluppo di simili tipologie testuali durante il Medio Evo, come il regimen sanitatis della scuola di Salerno e altre opere mediche, orientate soprattutto verso gli aspetti pratici della medicina. In quei testi consigli e rimedi erano spesso presentati sotto forma di proverbi o di semplici regole della salute da seguire ogni giorno. Il medesimo sapere di carattere pratico venne trasmesso attraverso gli almanacchi popolari dal XVI secolo sino al XIX (persino XX) secolo. Si tratta di una letteratura che fornisce dettagliate informazioni per ogni mese dell?anno, fra cui anche varie prescrizioni mediche. In questa prospettiva, i regimina mensium medievali potrebbero essere considerati come precursori degli almanacchi popolari, almeno per quanto riguarda gli aspetti dietetici.
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
EUR 46,55
Quantità: 2 disponibili
Aggiungi al carrelloBrossura. Condizione: new. A cura di T. Lazzari e Pucci Donati F.Roma, 2022; br., pp. 636, cm 18x25.(I Libri di Viella. 397). Massimo Montanari ha insegnato all'Università di Bologna per più di quarant'anni, prima Storia medievale e poi Storia dell'alimentazione, e ha dato vita al Master europeo in "Storia e cultura dell'alimentazione". è senz'altro uno dei maggiori esperti internazionali di una storia dell'alimentazione intesa come sistema culturale che può restituire il passato nella sua interezza, ma è altrettanto noto per i suoi studi di storia agraria, anch'essi sempre intesi a raggiungere una ricostruzione a tutto tondo delle società medievali, indagandone le strutture economiche e sociali insieme con quelle politiche e culturali. Questo libro, concepito come omaggio alla sua figura di studioso e di maestro, cerca di restituire il poliedrico spettro dei suoi interessi intellettuali e delle relazioni professionali e umane che ha saputo costruire nel tempo. Studiosi, allievi, collaboratori e amici hanno partecipato a questo metaforico banchetto contribuendo, ciascuno secondo il proprio stile, alla vivace conversazione propria di una tavola riccamente imbandita. Libro.
Lingua: Italiano
Editore: Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, Spoleto, 2017
ISBN 10: 8868091275 ISBN 13: 9788868091279
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
EUR 40,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Spoleto: Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 2017 9788868091279 Testi, studi, strumenti 32 605 300 p. : ill. col., indice, bibliografia ; 24 cm. Tema del volume è il mercato ittico a Bologna, con particolare attenzione all'approvvigionamento del pesce d'acqua dolce, proveniente dal territorio a nord e nord-est della città, in special modo dal Ferrarese. L'analisi delle fonti normative, economiche e fiscali, unitamente allo studio di quelle trattatistiche letterarie, ha permesso di comporre un quadro del rifornimento urbano e del commercio del pesce locale ed extralocale. Obiettivo dell'indagine è stato quello di ricostruire le dinamiche di mercato di una città medievale, mediante lo studio di un prodotto fondamentale.
Da: Studio Bibliografico Viborada, Roma, RM, Italia
EUR 40,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrellobrossura. Condizione: Perfetto (Mint). 635 p. : illustrazioni nel testo ; 21 cm. Brossura. I Libri Viella, 397 9788833138343 Perfetto (Mint) . Book.
Lingua: Italiano
Editore: Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, Spoleto, 2018
ISBN 10: 886809181X ISBN 13: 9788868091811
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
EUR 52,00
Quantità: 1 disponibili
Aggiungi al carrelloCondizione: NEW. Spoleto: Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 2018 9788868091811 Testi, studi, strumenti 33 809 xix, 389 p. : ill. col., indice ; 24 cm. La taverna, assieme alle altre forme dell'ospitalità, non è soltanto un luogo di pubblici servizi rivolti a una clientela variegata, ma assurge a vera e propria metafora della città medievale nelle sue diverse declinazioni: dalle istituzioni alla politica, alla vita economica, sociale e culturale. L'oste e l'ostessa diventano spesso intermediari o, al contrario, elementi di scontro, fra le istituzioni cittadine, gli abitanti e i forestieri di passaggio (gli habitués al pari dei viandanti occasionali). Questi ultimi rappresentano la società: i regnanti, i diplomatici, gli ecclesiastici, i mercanti, gli studenti, i pellegrini, gli artigiani, i viaggiatori, e così via. I luoghi dell'ospitalità sono d'altronde teatro di transazioni di attività lecite e anche illecite: compravendite di beni, matrimoni, feste, testamenti, gioco d'azzardo, prostituzione, esazione di tasse, mercati di cibi e bevande. Una spiccata dimensione di convivialità e socialità coesiste quotidianamente con una realtà caratterizzata da risse, atti di violenza ed episodi di criminalità.