Il nulla che esplode di non definire mai - Brossura

Tardos, Anne

 
9781609643683: Il nulla che esplode di non definire mai

Sinossi

Anne Tardos, la cui poesia e performance ci hanno deliziato per diversi decenni, emerge nel suo nuovo libro come l'innovatrice di un'opera che incorpora, come il meglio della nostra poesia, una gamma completa di pensieri ed esperienze e li fa rimanere in mente e memoria. The Exploding Nothingness of Never Define è la sua complessa, spesso sorprendente meditazione sulla poesia e sulla vita che inizia con una serie di interpretazioni sull'idea e l'immagine del "poeta" e continua a fare qualcosa di nuovo, che lei organizza in una serie di nove poesie seriali, consegnate con l'intelligenza di un vero poeta, "l'orgoglio dell'esperienza vissuta", dice e vaga, spalancata sveglia. e sognare, cercando per nuovi/vecchi luoghi/volti da osservare e chiamare alla vita. —Jerome Rothenberg In quella che sembra essere stata un'ondata di energia creativa e linguistica, Anne Tardos nell'arco di due anni ha scritto nove sequenze poetiche abbaglianti. Ogni sequenza parla con la propria autorità e dal proprio immaginario mondo di vita, ma tutte celebrano l'esistenza della felicità sociale, dell'amore. Dalla sequenza "Parole su una pagina", che apre il libro ed è un omaggio al puro amore dell'autore per la scrittura, a "Madagascar Mud", il paean dell'irriverente tumulto del mondo naturale con cui il libro finisce, Tardos stabilisce l'amore come base per la scrittura Sulla base dell'amore, esplora e inventa con l'arguzia vibrante familiare ai lettori e al pubblico del suo lavoro precedente ma con esuberanza meno contenuta e più calda. L'esplosione del nulla di Never Define sopravviverà alla distruzione e trionferà sull'odio. Tutto il potere ad esso. —Lyn Hejinian Questa è un'opera di solide intenzioni. Le linee sono tese, come le corde di una chitarra. Non stretto, teso. Sintonizzato. Squisitamente corrispondente. Come se, leggendo, si dovesse pizzicare la linea e sentire la sua vibrazione nella mente. Le parole si sentono accarezzate, non scelte tanto quanto assaporate. Condito qua e là con un piccolo twist, una piccola distorsione, una nota piegata da un semitono. Questa è l'energia del consolidamento, la risposta armonica dell'immagine e del significato. Il linguaggio riesce a dire cose molto complesse e sorprendenti con un'elegante semplicità e quel particolare tipo di reverie che si esercita nel canto. —John Olson Anne Tardos è autore di undici libri di poesia, ed editore di tre raccolte postume di poesie di Jackson Mac Low. Il suo lavoro è stato tradotto e pubblicato in decine di antologie e riviste in tutto il mondo. Tardos ha aperto la strada a uno stile di scrittura multilingue unico, spesso integrando i suoi testi con foto video, fotografie e collage. La sua scrittura è rinomata per il suo uso fluido di più lingue e le sue forme innovative. Ha lavorato in numerosi media, creando pezzi di performance, spettacoli radiofonici, video e composizioni musicali. Le sue opere multilingue e multimediali sono state presentate al Museum of Modern Art, New York; la West German Radio, WDR; la XLIV Biennale di Venezia; e in molti festival internazionali di poesia sonora, tra cui Festival La Bâtie, Ginevra; text-ljud Festival, Stoccolma; Scene Wien, Vienna; e Zwischentoene, Colonia. Tra le sue borse di studio, borse di studio e commissioni ci sono la Ford Foundation, la Experimental Intermedia Foundation, la Judith Rothschild Foundation, la New York Foundation for the Arts e la Emily Harvey Foundation. Le sue opere sono state commissionate dal baritono Thomas Buckner e dalla Dominque Lévy Gallery. Tardos vive a New York City con suo marito, Michael Byron.

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