Articoli correlati a Redouté: Roses

Redouté: Roses - Rilegato

Lack, H. Walter

 
9783836595711: Redouté: Roses

Sinossi

La celebrata tradizione dell’illustrazione botanica risale al Rinascimento. Scaturì dal desiderio di catalogare la natura nel suo imprevedibile splendore. Un tale proposito richiedeva il lavoro degli artisti più precisi e talentuosi.

Grazie alla sua straordinaria capacità di catturare i soggetti più intricati presenti in natura, Pierre-Joseph Redouté è ampiamente considerato il più grande pittore e incisore dell’arte dell’illustrazione botanica. La scelta di lavorare con piante vive anziché con gli esemplari degli erbari ha conferito ai suoi acquarelli un’inconsueta delicatezza e freschezza. Innovatore delle tecniche di stampa, introdusse in Francia l’“incisione a punti” e non smise mai di perfezionare l’accuratezza della sua arte. Redouté ebbe la fortuna di conquistare il favore di alcuni dei più facoltosi mecenati dell’epoca, tra cui Maria Antonietta e l’imperatrice Giuseppina Bonaparte che finanziarono e divulgarono il suo lavoro.

La sua imponente collezione comprende più di 2000 dipinti di piante illustrate con grande meticolosità e massima fedeltà alla natura. In questa raffinata edizione di Les Roses, Redouté volge l’attenzione al fiore in assoluto più romantico, desiderabile ed evocativo. Pubblicata originariamente in tre volumi tra il 1817 e il 1824, questa è la sua opera più famosa e celebrata.

Le informazioni nella sezione "Riassunto" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.

Informazioni sull'autore

H. Walter Lack è professore presso la Freie Universität di Berlino e fino all’agosto 2014 è stato direttore dell’Orto Botanico e Museo Botanico di Berlino, nel quartiere di Dahlem. Autorevole esperto di storia della botanica, si occupa principalmente delle ripercussioni del trasferimento globale di piante utili e ornamentali dal punto di vista della storia della cultura. Per TASCHEN ha pubblicato A Garden Eden, Redouté. The Book of Flowers e The Book of Palms.

Dalla quarta di copertina

Die ehrwürdige Tradition der botanischen Illustration lässt sich bis in die Renaissance zurückverfolgen. Sie entstand aus dem Wunsch, die Natur in all ihrer launigen Pracht zu katalogisieren, und dazu bedurfte es der präzisesten und begabtesten Künstler.
Mit seinem bemerkenswerten Geschick, das ihn in die Lage versetzte, die kompliziertesten Motive aus der Natur wiederzugeben, gilt Pierre-Joseph Redouté weithin als bester Maler und Stecher botanischer Abbildungen. Weil ihm nicht Exemplare aus einem Herbarium, sondern lebende Pflanzen als Vorlage dienten, wirkten seine Aquarelle ungewöhnlich fein und frisch. Zudem war er ein Wegbereiter neuer Drucktechniken, der die "Punktgravur" nach Frankreich brachte, weil er stets eine immer größere Präzision in seiner Kunst anstrebte. Zufällig konnte sich Redouté Förderung durch einige der einflussreichsten Mäzene seiner Zeit sichern, darunter Königin Marie-Antoinette und Kaiserin Joséphine, die dafür sorgten, dass seine Werke finanziert und ausgestellt wurden.Seine eindrucksvolle Sammlung umfasst über 2.000 Gemälde von Pflanzen, die er mit großer Genauigkeit und strenger Naturtreue abbildete. In dieser Ausgabe von Les Roses wendet Redouté seine Aufmerksamkeit der romantischsten, begehrtesten und sinnträchtigsten aller Blumen zu. Dieses Werk, das ursprünglich zwischen 1817 und 1824 in drei Bänden erschien, gehört bis heute zu seinen bekanntesten und berühmtesten.

Le informazioni nella sezione "Su questo libro" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.