Gennaio 1958. Un uomo si sveglia nella toilette della stazione di Washington. E' lacero, sporco, vestito come un barbone, e non ricorda nulla del passato. Come è finito lì? Chi è veramente? E perché qualcuno lo sta seguendo? A poco a poco dalla memoria affiorano immagini, nomi, volti, ed eventi. E la vicenda di Luke, questo è il nome dell'uomo misterioso, si intreccia a una storia di missili spaziali, scienziati, spionaggio e tradimenti.
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Ken Follett a Cape Canaveral tra scienziati senza memoria, torbida Cia e spioni russi
Piero Soria, Tuttolibri - La Stampa
Per fortuna, a volte ritornano. E Ken Follett l’ha fatto: è finalmente riapprodato a casa. In quel palazzo torbido e misterioso, affacciato sulle rive della spia, in cui aveva trovato La cruna dell’ago, Il codice Rebecca e L’uomo di Pietroburgo, dopo un lungo - e spesso irritante - girovagare alla ricerca di notti sull’acqua, terzi gemelli e martelli dell’Eden. Un’unica volta era riemerso dalla palude - seppur elegante - della telenovela acchiappafemmine (sono soprattutto le donne, in tutto il mondo, a fare fatturato) con lo stupendo affresco medioevale de I pilastri della terra. Ma, subito dopo, si era rituffato nel canneto della banalità melensa e romantica, quasi pentito di aver perso di vista, per un attimo, i sacri testi del marketing sempre aperti sulla sua scrivania di Chelsea, vista miliardaria sul Tamigi. Ma questo è il passato.
Codice a zero è il vitello grasso offerto per il ritorno del figliol prodigo. Una spy story classica. Dura, tortuosa, labirintica. Da guerra fredda vera. Usa contro i rossi. Cia contro Kgb. Un bieco venditore di segreti da smascherare. I buoni che, vivaddio, vincono ancora. Bacio finale con tramonto sullo sfondo. Detto così, può sembrare poca cosa. Un modello esile ma fortunato. Fantasia schematica. Molta abilità tecnica. Ed il lettore preso per mano. A ben vedere, però, l’abilità di Follett è sempre stata questa: personaggi di spessore vago, appena abbozzati, ma inseriti in una vicenda che rovina a valle con la forza impetuosa di un torrente in piena che tutto travolge. E’ fatale. Qualsiasi cosa scriva, anche la peggiore, ha dentro di sé un marchio diabolico che provoca l’invidia di qualunque scrittore: alla terza riga, la sua capacità di costruire sequenze di parole incatenanti è già superiore a ogni forma di prevenzione. E’ una sirena che costringe fino all’ultima pagina, anche se spesso - razionalmente - il suo canto si ode appena. Per fare l’esempio di uno scrittore che Follett detesta con tutta la sua anima, forse perché è il suo esatto opposto: lo Stephen King di Misery. In quel romanzo non capita assolutamente nulla, a parte la tensione che si espande fino al parossismo in una camera chiusa. Il risultato è però identico. Il Dna delle parole si avvita in un’elica di emozioni talmente indissolubili che l’attenzione non precipita nemmeno volendolo.
Per il suo ritorno alla spy story, Follett ha scelto la Florida del 1958. E, più precisamente, i giorni dell’orgoglio americano ferito dal lancio nello spazio dello Sputnik e della cagnetta Laika. Il 29 gennaio lo spirito yankee trattiene il fiato: dalla rampa di Cape Canaveral, dopo una serie di avvilenti fallimenti, sta per partire l’Explorer I. Ma il count down viene misteriosamente bloccato, riavviato e ancora bloccato per due giorni di fila, in una sorta di frustrante dramma nazionale. La spiegazione ufficiale è la comparsa di una fantomatica «jetstream», una particolare e sfavorevole corrente d’alta quota che, pur in giornate di sole splendido, può compromettere - e seppellire definitivamente - ogni tentativo di rincorsa ai russi. Finalmente il venerdì 31, il via libero e un sospiro di sollievo: l’impero del Male non vincerà. Ma resta quel buco. E Follett lo riempie con una emozionante vicenda alla Philby. Un agente sovietico «coperto», cioè, che fino all’ultimo tenta di sabotare l’impresa per preservare la supremazia scientifica d’oltrecortina e con essa il primato politico del socialismo sul capitalismo. Di scena, un gruppo di compagni di Harvard, che negli anni - tra amore e guerra - hanno fatto carriera.
Nei giorni del lancio, Luke, un uomo senza identità, con addosso gli stracci di un barbone, si sveglia in una gelida mattinata washingtoniana, all’improvviso senza memoria e senza passato. Pur nel vuoto della sua mente, si rende tuttavia conto di possedere gusti aristocratici, cognizioni di fisica e matematica e, soprattutto, di essere seguito passo passo da ombre malevole. Nella ricostruzione del puzzle della sua vita, a poco a poco scopre anche i legami con i vecchi amici dell’università: con Elspeth, diventata inspiegabilmente sua moglie; con Anthony, ora pezzo grosso della Cia; con Billie, appassionata fiamma di gioventù; e con Barnard, suo equivoco ex marito. Chi di essi è il traditore? La soluzione, in un continuo gioco di specchi, di Cadillac Eldorado gialle, di ideali giovanili in frantumi e di nuove brucianti passioni - com’è naturale - un attimo prima dei cioccolatini: «In piedi sulla spiaggia, abbracciati, alzarono lo sguardo verso l’alto. Il cielo era pieno di stelle»...
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Da: Hamelyn, Madrid, M, Spagna
Condizione: Good. : Un hombre se despierta aterrorizado, sin recordar quién es ni cómo llegó a unos baños públicos. Descubre que es el 29 de enero de 1958 y la noticia principal es el tercer intento de lanzamiento del Explorer, el primer satélite espacial estadounidense. Si falla, la URSS dominará la carrera espacial. Luke intenta averiguar su identidad y comprende que su situación está relacionada con sus relaciones en la Universidad de Harvard, donde formó parte de un grupo de dos hombres y dos mujeres, unidos sentimentalmente pero en bandos opuestos de la Guerra Fría. Las relaciones de amor y odio entre ellos determinarán sus decisiones en un duelo a vida o muerte, mientras la cuenta atrás en Cabo Cañaveral ya ha comenzado. EAN: 9788804501299 Tipo: Libros Categoría: Literatura y Ficción Título: Codice a zero Autor: Ken Follett Idioma: ita Páginas: 345 Formato: Tapa blanda. Codice articolo Happ-2025-10-21-f5fb93e2
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Da: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italia
Condizione: MOLTO BUONO. Milano, Arnoldo Mondadori Editore cm.12,5x19,5, pp.348, brossura con copertina figurata a colori. Collana Oscar Bestsellers. Traduzione di Annamaria Raffo. Codice articolo 216739
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Da: Librightbooks, Portici, NA, Italia
copertina morbida. Condizione: buone. Gennaio 1958. Un uomo si sveglia nella toilette della stazione di Washington. E' lacero, sporco, vestito come un barbone, e non ricorda nulla del passato. Come è finito lì? Chi è veramente? E perchè qualcuno lo sta seguendo? A poco a poco dalla memoria affiorano immagini, nomi, volti, ed eventi. E la vicenda di Luke, questo è il nome dell' uomo misterioso, si intreccia a una storia di missili spaziali, scienziati, spionaggio e tradimenti. Codice articolo L000006050US
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Da: Cartarum, Ariccia, RM, Italia
Condizione: Good. Condizioni dettagliate: , copertina flessibile. Codice articolo MAR-083_9788804501299
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Da: Cartarum, Ariccia, RM, Italia
Condizione: Good. Condizioni dettagliate: Buone, tagli bruniti, fioriture sui risguardi, lievi pieghe sulla copertina, copertina flessibile. Codice articolo BRI-140_9788804501299
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Da: Cartarum, Ariccia, RM, Italia
Condizione: Good. Condizioni dettagliate: Buone, tagli bruniti, piccolo strappo e pieghe sulla copertina, titolo in parte sbiadito, copertina flessibile. Codice articolo BRI-380_9788804501299
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Da: Cartarum, Ariccia, RM, Italia
Condizione: Fine. Condizioni dettagliate: Ottime, nulla da segnalare, copertina flessibile. Codice articolo FOX-159_9788804501299
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