Jack Ryan è un professore di storia da poco congedato dai Marines e trasferitosi in Inghilterra per scrivere un libro. Dopo una serie di pericolosi incontri con una cellula dell'IRA, Ryan viene notato dai vertici della CIA e dei servizi britannici e ingaggiato per una collaborazione. Ben presto, però, si rende conto che da lui ci si attende qualcosa di più: sventare, per esempio, un complotto organizzato dai vertici del Cremlino per eliminare papa Giovanni Paolo II.
Le informazioni nella sezione "Riassunto" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.
La spia svela come Andropov attentò al Papa
Piero Soria, Tuttolibri - La Stampa
Incominciamo dai difetti. Come al solito Tom Clancy è torrenziale, maieutico, sterminato: quasi seicento pagine di una immensa ragnatela di parole, metà destinate al plot vero e proprio, altrettante alle divagazioni, ai ragionamenti e alle elucubrazioni per giustificare quel suo straordinario contratto che lo vede (quasi unico al mondo) pagato a cartella dal suo editore e perciò bisognoso di ben quattro traduttori per allestire in tempi ragionevolmente brevi la versione italiana del suo ultimo romanzo.
I pregi, però, di questo Red Rabbit sono di molto superiori alle pecche perché, da ottimo «consultant» di presidenti repubblicani (soprattutto) su affari riservati e servizi segreti, Clancy ci offre questa volta una versione d’autore (o meglio: da persona informata dei fatti) sull’attentato al Papa perpetrato da Ali Agca, rivelandone finalmente mandanti, tramiti, tempi ed esecutori secondo la versione Cia ammantandone la «quasi» ufficialità con l’ammorbidente della fiction interpretata dal suo protagonista preferito: Jack Ryan. Per fare questo ha tuttavia dovuto compiere un doppio salto mortale, costringendo il suo eroe a un imprevedibile tuffo nel passato, in quella fase, cioè, precedente non soltanto alla conquista della Casa Bianca ma addirittura a quella dei vertici dell’intelligence a stelle e strisce. Fa dunque un certo effetto ritrovarsi improvvisamente di fronte «President» Ryan nei panni di un analista novellino, seppur appena nominato «sir» dalla Regina d’Inghilterra per aver sventato il famoso attentato alla corona (non solo l’abbiamo letto una decina di anni fa, ma pure l’abbiamo visto e rivisto in tv interpretato da Harrison Ford), alle prese con l’avvenimento politico più sconvolgente dell’epoca: lo sgretolamento progressivo della Polonia dall’impero sovietico sotto i colpi mortali infertigli dall’implacabile «prete» Wojtyla.
Dunque, tra realtà e saporosi condimenti fantastici, le cose secondo Clancy sono andate pressapoco così: siamo nel 1981 e, in una lettera riservatissima - ma subito intercettata del Kgb - il nuovo Papa scrive: «Se il governo polacco continua nella sua irragionevole repressione, dovrò rinunciare al papato e tornare al fianco della mia gente in questi momenti di difficoltà». Quando la copia della missiva giunge sul suo tavolo, Andropov capisce immediatamente che una mossa del genere può rivelarsi ben più difficile da parare che non le pur pericolose lamentazioni di Solidarnosc. Jurij Vladimirovic non ha dubbi. E’ necessario intervenire drasticamente ed eliminare il bubbone prima che incominci a suppurare. Ma per far ciò, anche se il suo ruolo di presidente dei servizi gli garantisce un potere quasi illimitato, ha tuttavia bisogno del placet formale del Politburo e del malconcio Breznev a cui mira a succedere. Ottenutolo, secondo i misteriosi e contorti riti della nomenclatura russa (gustosi gli innumerevoli sipari aperti su una gerontocrazia più terrorizzata dal cambiamento che dall'Alzheimer e dall’indurimento delle vene) delega l’organizzazione dell’attentato contro il pontefice ai suoi macellai bulgari. I quali, a loro volta, devono assoldare manodopera turca (da eliminare subito dopo il colpo) per allontanare in modo definitivo i sospetti sul mandante. E per offrire, col cadavere ancor caldo dell’assassino, una credibile pista islamica.
Ma - e qui si entra più propriamente nel romanzesco anche se è immaginabile che un transfuga da Mosca, il Rabbit, ci sia stato davvero - qualcosa si inceppa, un piccolo grande ingranaggio smette di funzionare. Nel caso, un oscuro responsabile dell’ufficio-cifra del Kgb incaricato di criptare tutti i messaggi dell’operazione che, in piena crisi di coscienza, decide di passare all’Occidente per rivelare al mondo l’odioso piano. Ed è a questo punto che l’immaginifico presepe clancyano incomincia a vivere di vita propria facendoci ritrovare tutti i «mitici» che già ci hanno accompagnato in mille avventure: dai coniugi Fowley al giudice Moore, da Bob Ritter a James Greer e sir Basil.
Intrighi politici ai massimi vertici e l'attività di spionaggio quotidiana.
Le informazioni nella sezione "Su questo libro" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.
Da: medimops, Berlin, Germania
Condizione: good. Befriedigend/Good: Durchschnittlich erhaltenes Buch bzw. Schutzumschlag mit Gebrauchsspuren, aber vollständigen Seiten. / Describes the average WORN book or dust jacket that has all the pages present. Codice articolo M08817108146-G
Quantità: 1 disponibili
Da: Librightbooks, Portici, NA, Italia
copertina morbida. Condizione: buone. Codice articolo L000038240US
Quantità: 1 disponibili
Da: RecicLibros, Madrid, M, Spagna
Condizione: Aceptable. Gracias, su compra ayuda a financiar programas para combatir el analfabetismo. Codice articolo 6794202509104AEC19788817108
Quantità: 1 disponibili