Il virus populista e i rimedi per sopravvivere alla politica via smartphone
«Un tempo, per impadronirsi del potere,
le teste calde ricorrevano a sanguinosi colpi di stato.
Ora non ce n’è più bisogno: c’è Facebook.»
«Intolleranza, fanatismo, servilismo,
processioni per farsi un selfie con il potente di turno.
Tutto questo non fa bene alla democrazia.
A occhio, anzi, direi che la uccide.»
Anomalia passeggera o irrimediabile mutazione genetica? Con la passione di chi ha a cuore la cosa pubblica, e le competenze del giurista, Mauro Barberis mostra il cortocircuito populista che sovverte le regole minime della democrazia.
Il populismo è sempre stato la pecora nera del gregge democratico. Stavolta, però, non siamo di fronte alla solita crisi politica o economica. La democrazia pare aver mutato il proprio dna, e la fonte di questa mutazione è la rivoluzione digitale. La politica ormai si fa sugli smartphone, a colpi di post allarmistici, tweet mattutini e selfie con gli elettori. Il popolo, così, ha l’illusione di poter influire direttamente sulla cosa pubblica. Ma questa pretesa disintermediazione è solo una nuova mediazione, ancor meno trasparente della precedente. Rinchiusi nelle rispettive bolle mediatiche, governi populisti e loro follower si dedicano a tempo pieno all’intrattenimento. I governi sfornano leggi-manifesto per vincere le elezioni. I follower abboccano sempre più distrattamente a news feed selezionati da algoritmi su misura.
Questo libro avanza una diagnosi del populismo, ma soprattutto indica rimedi specifici, costituzionali, politici e mediatici. Invece di sconnettersi dalla rete, come molti sono ormai tentati di fare, bisogna agire come Ulisse con le sirene: restare strettamente legati all’albero della razionalità.
Le informazioni nella sezione "Riassunto" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.
“Ho scritto libri privi di vita tutte le volte che non ero mosso da un intento politico.” George Orwell
Mauro Barberis (Genova, 1956) insegna diritto all’Università di Trieste. Fra i tanti lavori scientifici, ha pubblicato anche libri su libertà, pluralismo ed Europa. Collabora con «Il Secolo XIX» ed è blogger per «il Fatto Quotidiano» e «MicroMega».
Le informazioni nella sezione "Su questo libro" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.
Da: Brook Bookstore, Milano, MI, Italia
Condizione: new. Codice articolo ZPVNGGEJHY
Quantità: Più di 20 disponibili
Da: Il Salvalibro, Foligno, PG, Italia
paperback. Condizione: Very Good. Brossura editoriale con bandelle, 215 pagine. Copia eccellente, quasi come nuova, di certo mai letta -- Anomalia passeggera o irrimediabile mutazione genetica? Con la passione di chi ha a cuore la cosa pubblica, e le competenze del giurista, Mauro Barberis mostra il cortocircuito populista che sovverte le regole minime della democrazia. Il populismo è sempre stato la pecora nera del gregge democratico. Stavolta, però, non siamo di fronte alla solita crisi politica o economica. La democrazia pare aver mutato il proprio dna, e la fonte di questa mutazione è la rivoluzione digitale. La politica ormai si fa sugli smartphone, a colpi di post allarmistici, tweet mattutini e selfie con gli elettori. Il popolo, così, ha l'illusione di poter influire direttamente sulla cosa pubblica. Ma questa pretesa disintermediazione è solo una nuova mediazione, ancor meno trasparente della precedente. Rinchiusi nelle rispettive bolle mediatiche, governi populisti e loro follower si dedicano a tempo pieno all'intrattenimento. I governi sfornano leggi-manifesto per vincere le elezioni. I follower abboccano sempre più distrattamente a news feed selezionati da algoritmi su misura. Questo libro avanza una diagnosi del populismo, ma soprattutto indica rimedi specifici, costituzionali, politici e mediatici. Invece di sconnettersi dalla rete, come molti sono ormai tentati di fare, bisogna agire come Ulisse con le sirene: restare strettamente legati all'albero della razionalità. Book. Codice articolo 201492
Quantità: 1 disponibili
Da: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italia
Condizione: OTTIMO USATO. IED. Reverse ITALIANO IL LIBRO à USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. Anomalia passeggera o irrimediabile mutazione genetica? Con la passione di chi ha a cuore la cosa pubblica, e le competenze del giurista, Mauro Barberis mostra il cortocircuito populista che sovverte le regole minime della democrazia. Il populismo à sempre stato la pecora nera del gregge democratico. Stavolta, perà , non siamo di fronte alla solita crisi politica o economica. La democrazia pare aver mutato il proprio dna, e la fonte di questa mutazione à la rivoluzione digitale. La politica ormai si fa sugli smartphone, a colpi di post allarmistici, tweet mattutini e selfie con gli elettori. Il popolo, cosà , ha l'illusione di poter influire direttamente sulla cosa pubblica. Ma questa pretesa disintermediazione à solo una nuova mediazione, ancor meno trasparente della precedente. Rinchiusi nelle rispettive bolle mediatiche, governi populisti e loro follower si dedicano a tempo pieno all'intrattenimento. I governi sfornano leggi-manifesto per vincere le elezioni. I follower abboccano sempre pià distrattamente a news feed selezionati da algoritmi su misura. Questo libro avanza una diagnosi del populismo, ma soprattutto indica rimedi specifici, costituzionali, politici e mediatici. Invece di sconnettersi dalla rete, come molti sono ormai tentati di fare, bisogna agire come Ulisse con le sirene: restare strettamente legati all'albero della razionalitÃ. Numero pagine 244. Il copyright dei dati à di Informazioni Editoriali I.E. Srl. Codice articolo ISH2024
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Da: FolignoLibri, Foligno, PG, Italia
flessibile. Condizione: Buono (Good). Seconda edizione, 215 p., f.to cm 20x13, copertina flessibile. Buone condizioni, qualche segnoa penna. Book. Codice articolo bc_125528
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