Kaws. He eats alone. Catalogo della mostra (Doha, 25 ottobre 2019-25 gennaio 2020). Ediz. inglese - Rilegato

 
9788836645602: Kaws. He eats alone. Catalogo della mostra (Doha, 25 ottobre 2019-25 gennaio 2020). Ediz. inglese

Sinossi

Questa monografia accompagna la prima mostra in Medio Oriente di Brian Donnelly (USA,1974), meglio noto come Kaws, un nome che, in vent'anni di attività, si è affermato non solo nel mondo dell'arte ma più ampiamente nella cultura popolare, diventando un vero e proprio fenomeno globale, come dimostrano i 3 milioni di followers del suo account Instagram. Donnelly ha iniziato la sua carriera come autore di graffiti nella street art negli anni '90, con lo pseudonimo Kaws, un tag che è diventato un punto di riferimento grazie soprattutto ai suoi "sub-vertisments", ovvero le vandalizzazioni creative dei brand commerciali. La sua opera, che possiede un umorismo sofisticato e oscuro, e trae i suoi riferimenti sia dalla storia dell'arte che dall'immaginario pop, indaga l'interazione tra arte e consumismo, trovando il naturale completamento proprio nella commercializzazione dei suoi prodotti artistici: questa pratica ha ampliato enormemente la platea degli ammiratori di Kaws, e allo stesso tempo ha avvicinato al mondo dell'arte un pubblico nuovo, che difficilmente avrebbe varcato la soglia di un museo. Il volume documenta il grande evento espositivo di Doha che ha riunito opere di pittura, scultura e grandi installazioni pubbliche, nonché esempi di collaborazioni commerciali da lui progettate, in particolare giocattoli, scarpe da ginnastica e skateboard, offrendo una panoramica completa della produzione di Kaws; una lettura approfondita della sua opera è offerta dal lungo saggio di Germano Celant; apparati biobibliografici completano il volume.

Le informazioni nella sezione "Riassunto" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.

Dalla quarta di copertina

The catalogue documents the first exhibition in the Middle East by KAWS (Brian Donnelly, born 1974, USA). The solo show explores his career and vast oeuvre and features painting and sculpture made over the past 20 years. KAWS’ imagery has long possessed a sophisticated, dark humour, revealing the interplay between art and consumerism, referencing both art history and pop culture. Donnelly began his career in street art in the 1990s, becoming synonymous with the name KAWS, a tag that became a staple in his ‘sub-vertisments’ (modifications of commercial works). In addition to more than 40 major pieces exhibited in the Garage Gallery, examples of commercial collaborations designed by KAWS, among them sneakers, skateboards, and toys are on view in a separate archive above Café 999. A massive 5-meter-tall sculpture, COMPANION (PASSING THROUGH) (2013), in the Fire Station courtyard and an inflatable 40-meter public artwork at the Dhow Harbour, HOLIDAY (2019), also serve to highlight the exhibition.

Le informazioni nella sezione "Su questo libro" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.