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Neodrammatico digitale. Scena multimediale e racconto interattivo - Brossura

Pizzo, Antonio

 
9788897523376: Neodrammatico digitale. Scena multimediale e racconto interattivo

Sinossi

Il volume propone una ricognizione sul tema della drammaturgia alla luce dell'evoluzione dei linguaggi informatici e delle tecnologie digitali negli ultimi tre decenni. In particolare, il saggio analizza alcune nozioni chiave della scrittura drammatica e guida il lettore in un percorso tra la scrittura scenica multimediale e la drammaturgia delle procedure algoritmiche. La drammaturgia, intesa come arte di progettare e scrivere lo spettacolo, non è immune dai cambiamenti causati nel mondo della comunicazione dall'affermazione dei nuovi media digitali e interattivi. Il saggio individua i punti fondamentali di questa contaminazione, accompagnando gli elementi teorici con moltissimi esempi pratici.

Le informazioni nella sezione "Riassunto" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.

Dalla quarta di copertina

Le opere drammatiche ci hanno emozionato per secoli con una miriade di storie e personaggi. Il loro modo speciale di tessere i racconti, anche al di là della verosimiglianza, usando ogni intreccio possibile di parole e azioni, ragioni e sentimenti, per indurci a pensare che sempre fossero anche un po’ i nostri, è ancora attuale e si espande ben al di fuori dei confini del teatro. Perlustrando questi confini, il volume propone una ricognizione sul tema della drammaturgia alla luce dell’evoluzione dei linguaggi informatici e delle tecnologie digitali negli ultimi tre decenni. In particolare, il saggio analizza alcune nozioni chiave della scrittura drammatica e guida il lettore in un percorso tra la scrittura scenica multimediale e la drammaturgia delle procedure algoritmiche. La drammaturgia, intesa come arte di progettare e scrivere lo spettacolo, non è immune dai cambiamenti causati nel mondo della comunicazione dall’affermazione dei nuovi media digitali e interattivi. Il saggio individua i punti fondamentali di questa contaminazione, accompagnando gli elementi teorici con moltissimi esempi pratici.

Dal risvolto di copertina interno

«Mimesis Journal» non è soltanto il titolo di una rivista, è anche il nome di un progetto che riunisce autori di diversi paesi e generazioni interessati all’oggi del teatro e delle arti sceniche – ovvero un plesso che comprende tutto il xx secolo, oltre alle ricerche e alle teoresi più avanzate del presente – in una prospettiva multidisciplinare, interdisciplinare e transdisciplinare, dunque non esclusivamente storiografica ma piuttosto fenomenologica. Questo è il terzo volume della collana, altri ne sono in preparazione, su Carmelo Bene e su Martin Buber.

Le informazioni nella sezione "Su questo libro" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.