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Simposio. Testo greco a fronte - Brossura

Platone

 
9788899666163: Simposio. Testo greco a fronte

Sinossi

Il tema del Simposio è un banchetto in casa del tragediografo ateniese Agatone in cui politici, filosofi e intellettuali parlano di Eros. È il medico Erissimaco che propone l'argomento, sostenendo che Eros, dio dell'amore, nonostante sia fra i più antichi e i più importanti, venga trascurato dai poeti. Poiché ognuno esprimerà il proprio pensiero, il tema verrà sviscerato a tutto tondo: come dio, come sentimento e come mito. Socrate sarà l'ultimo a prendere la parola rivelando, attraverso i misteri svelatigli dalla sacerdotessa Diotima, l'essenza dell'amore: una forza che spinge l'essere umano ad andare oltre il mondo sensibile per arrivare a quello intelligibile, al mondo delle idee.

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Informazioni sull'autore

Platone nacque intorno al 428/427 a.C. ad Atene, in una famiglia nobile. Suo padre, Aristone, morì quando Platone era ancora giovane, e sua madre, Perictione, si risposò con il politico Pirilampo. Durante la sua giovinezza, Platone fu educato in filosofia, poesia e ginnastica da insegnanti atheniesi di rilievo, tra cui il filosofo Cratilo. Platone divenne uno dei discepoli più devoti di Socrate, e dopo la condanna e l'esecuzione di Socrate, Platone trascorse dodici anni viaggiando in Italia meridionale, Sicilia ed Egitto, studiando con altri filosofi, tra cui seguaci del matematico misterioso Pitagora. Durante questi viaggi, Platone sviluppò un interesse per la matematica e la teoria delle forme, influenzato da Parmenide e Zenone di Elea. Nel 387 a.C., Platone tornò ad Atene e fondò la scuola filosofica conosciuta come l'Accademia, situata nel bosco del dio greco Academo, fuori dalle mura della città. L'Accademia è spesso considerata la prima università occidentale, dove Platone insegnava le dottrine che in seguito sarebbero diventate note come platonismo. Platone morì nel 348/347 a.C. ad Atene, lasciando un'impronta duratura nella storia della filosofia occidentale. Platone scrisse numerosi dialoghi filosofici, tra cui alcuni dei più noti sono "Apologia", un resoconto della difesa di Socrate durante il suo processo; "Critone", un dialogo sulla giustizia e la lealtà; "Fedone", un dialogo sulla morte e l'immortalità dell'anima; "Meno", un dialogo sulla natura dell'apprendimento; "Protagora", un dialogo sulla retorica e la verità; "Gorgia", un dialogo sulla retorica e la virtù; "Simposio", un dialogo sulla bellezza e l'amore; "La Repubblica", il suo lavoro più famoso, che descrive una società ideale governata dai filosofi-re; "Timeo", un dialogo sulla cosmologia e la natura del mondo; e "Leggi", un dialogo sulla giustizia e la legge.

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