Mario Manlio Rossi è stato una delle figure maggiori del Novecento italiano. Anglista, storico, filosofo, scrittore, nacque a Reggio Emilia nel 1895 e morì a Pontecagnano nel 1971. Combatté nella Prima guerra mondiale, fu sempre un eretico nel pensiero, e nella vita. Visse a lungo in Scozia, dove rifondò la disciplina dell’Italianistica all’Università di Edimburgo. Questo libro, pubblicato originariamente nel 1974 in edizione a diffusione limitata, raccoglie i suoi scritti di viaggio. Instancabile indagatore dell’Europa post-bellica, nei primi anni Cinquanta, Rossi offre qui ai lettori non solo una serie di godibilissimi itinerari “eccentrici” nell’Europa dell’Est, dell’Ovest e in Gran Bretagna e Irlanda – tuttora validissimi – ma anche una prova del suo squisito talento letterario. Questo libro prosegue la riscoperta di Rossi avviata negli ultimi quattro anni da Laura Orsi e Paolo L. Bernardini, che ha portato alla pubblicazione dell’inedita autobiografia, "Memorie di un estraneo", e alla traduzione di "Una difesa dell’uomo", libro pubblicato originariamente nel 1956, che raccoglie i suoi principali scritti teorico-filosofici.
Le informazioni nella sezione "Riassunto" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.
Da: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italia
Condizione: NEW. Codice articolo 9791222321646
Quantità: 13 disponibili
Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
Brossura. Condizione: new. A cura di Baricci E. e Bianco E. Sesto San Giovanni, 2025; br., pp. 434, ill., cm 14x21. (Parva Historica). Mario Manlio Rossi è stato una delle figure maggiori del Novecento italiano. Anglista, storico, filosofo, scrittore, nacque a Reggio Emilia nel 1895 e morì a Pontecagnano nel 1971. Combatté nella Prima guerra mondiale, fu sempre un eretico nel pensiero, e nella vita. Visse a lungo in Scozia, dove rifondò la disciplina dell'Italianistica all'Università di Edimburgo. Questo libro, pubblicato originariamente nel 1974 in edizione a diffusione limitata, raccoglie i suoi scritti di viaggio. Instancabile indagatore dell'Europa post-bellica, nei primi anni Cinquanta, Rossi offre qui ai lettori non solo una serie di godibilissimi itinerari "eccentrici" nell'Europa dell'Est, dell'Ovest e in Gran Bretagna e Irlanda - tuttora validissimi - ma anche una prova del suo squisito talento letterario. Questo libro prosegue la riscoperta di Rossi avviata negli ultimi quattro anni da Laura Orsi e Paolo L. Bernardini, che ha portato alla pubblicazione dell'inedita autobiografia, "Memorie di un estraneo", e alla traduzione di "Una difesa dell'uomo", libro pubblicato originariamente nel 1956, che raccoglie i suoi principali scritti teorico-filosofici. Libro. Codice articolo 4168269
Quantità: 1 disponibili
Da: Rarewaves.com USA, London, LONDO, Regno Unito
Paperback. Condizione: New. Codice articolo LU-9791222321646
Quantità: 1 disponibili
Da: Brook Bookstore, Milano, MI, Italia
Condizione: new. Codice articolo XFLCRWYS5H
Quantità: 14 disponibili
Da: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italia
Condizione: NEW. Sesto San Giovanni: Mimesis, 2025 9791222321646 Parva historica 5 488 N vol.: 1, N pag.: 434, W: 14.2 Mario Manlio Rossi è stato una delle figure maggiori del Novecento italiano. Anglista, storico, filosofo, scrittore, nacque a Reggio Emilia nel 1895 e morì a Pontecagnano nel 1971. Combatté nella Prima guerra mondiale, fu sempre un eretico nel pensiero, e nella vita. Visse a lungo in Scozia, dove rifondò la disciplina dell'Italianistica all'Università di Edimburgo. Questo libro, pubblicato originariamente nel 1974 in edizione a diffusione limitata, raccoglie i suoi scritti di viaggio. Instancabile indagatore dell'Europa post-bellica, nei primi anni Cinquanta, Rossi offre qui ai lettori non solo una serie di godibilissimi itinerari "eccentrici" nell'Europa dell'Est, dell'Ovest e in Gran Bretagna e Irlanda tuttora validissimi ma anche una prova del suo squisito talento letterario. Questo libro prosegue la riscoperta di Rossi avviata negli ultimi quattro anni da Laura Orsi e Paolo L. Bernardini, che ha portato alla pubblicazione dell'inedita autobiografia, "Memorie di un estraneo", e alla traduzione di "Una difesa dell'uomo", libro pubblicato originariamente nel 1956, che raccoglie i suoi principali scritti teorico-filosofici. Mario Manlio Rossi è stato una delle figure maggiori del Novecento italiano. Anglista, storico, filosofo, scrittore, nacque a Reggio Emilia nel 1895 e morì a Pontecagnano nel 1971. Combatté nella Prima guerra mondiale, fu sempre un eretico nel pensiero, e nella vita. Visse a lungo in Scozia, dove rifondò la disciplina dell'Italianistica all'Università di Edimburgo. Questo libro, pubblicato originariamente nel 1974 in edizione a diffusione limitata, raccoglie i suoi scritti di viaggio. Instancabile indagatore dell'Europa post-bellica, nei primi anni Cinquanta, Rossi offre qui ai lettori non solo una serie di godibilissimi itinerari "eccentrici" nell'Europa dell'Est, dell'Ovest e in Gran Bretagna e Irlanda tuttora validissimi ma anche una prova del suo squisito talento letterario. Questo libro prosegue la riscoperta di Rossi avviata negli ultimi quattro anni da Laura Orsi e Paolo L. Bernardini, che ha portato alla pubblicazione dell'inedita autobiografia, "Memorie di un estraneo", e alla traduzione di "Una difesa dell'uomo", libro pubblicato originariamente nel 1956, che raccoglie i suoi principali scritti teorico-filosofici. Baricci, Erica; Bianco, Elisa; Bernardini, Paolo. Codice articolo M25001880
Quantità: 1 disponibili
Da: Rarewaves.com UK, London, Regno Unito
Paperback. Condizione: New. Codice articolo LU-9791222321646
Quantità: 1 disponibili