C’è stato un tempo, nell’Italia tra le due guerre, in cui il nome di Giorgio Ascarelli era noto a tutta Napoli. Imprenditore visionario, filantropo e protagonista della vita cittadina, contribuì a trasformarne il volto economico e sociale, sostenendo iniziative culturali e benefiche e promuovendo forme innovative di tutela dei lavoratori. Il suo nome è legato soprattutto alla nascita del Napoli, la squadra che avrebbe incarnato passioni e speranze di un’intera città. Per Ascarelli il calcio non era soltanto uno sport, ma uno strumento di coesione civile e identità condivisa. Animato da questa visione, realizzò a proprie spese uno stadio moderno e all’avanguardia, destinato a diventare il simbolo delle ambizioni di una Napoli affamata di futuro.
Adam Smulevich restituisce il ritratto di un uomo profondamente legato alle proprie radici ebraiche e al destino della sua città. Alla sua morte, nel 1930, migliaia di persone si raccolsero per rendergli omaggio. Eppure, pochi anni dopo, il regime fascista ne cancellò il nome dallo stadio da lui voluto, oscurando progressivamente il suo lascito. Questa biografia restituisce alla storia e alla memoria collettiva il volto di un protagonista dimenticato del Novecento italiano.
Le informazioni nella sezione "Riassunto" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.
Da: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italia
Condizione: NEW. Codice articolo 9791255691464
Quantità: Più di 20 disponibili
Da: Rarewaves.com USA, London, LONDO, Regno Unito
Paperback. Condizione: New. Codice articolo LU-9791255691464
Quantità: 1 disponibili
Da: Brook Bookstore, Milano, MI, Italia
Condizione: new. Codice articolo 5BRVDLCYP4
Quantità: Più di 20 disponibili
Da: Rarewaves.com UK, London, Regno Unito
Paperback. Condizione: New. Codice articolo LU-9791255691464
Quantità: 1 disponibili