«Suona la campana sopra i muri / la chiesa del Carmine forse o del Cestello. / Asamoah si segna di nascosto. / Una volta gli chiesi nel piazzale / perché così ogni sera a quel rintocco / gesto di spacciatore furtivo sotterfugio. / Del Senegal mi dice poi sussurra: / “è la compieta ultima preghiera” / e il cielo tanto più puro tanto più severo». Leggendo “Compieta”, di Roberto Imperiale, come scrive Luciano Pagano nella postfazione «vengono in mente i personaggi danteschi, presi da un purgatorio di provincia, trasfigurati dalla poesia e resi universali, portatori di un messaggio al di qua del viaggio terreno. Emergono così momenti di vita condivisa, quotidiana, nei quali l’umanità, l’amicizia, pur in una condivisione obbligata degli spazi, accendono spiragli di luce, speranze di redenzione. Entriamo così in un mondo compresente, parallelo…”. Roberto Imperiale nato nel Salento nel 1950. Vive in Toscana. Si occupa di educazione degli adulti come insegnante in corsi per lavoratori, nelle comunità nelle carceri. Ha pubblicato romanzi «Oremus»; «Trinidad» e poesie «No Màs».
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Da: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italia
Condizione: NEW. Codice articolo 9791281823518
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Da: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italia
Brossura. Condizione: new. Neviano, 2026; br., pp. 80, cm 12,7x20,3. (Poesia. 55). «Suona la campana sopra i muri / la chiesa del Carmine forse o del Cestello. / Asamoah si segna di nascosto. / Una volta gli chiesi nel piazzale / perché così ogni sera a quel rintocco / gesto di spacciatore furtivo sotterfugio. / Del Senegal mi dice poi sussurra: / "è la compieta ultima preghiera" / e il cielo tanto più puro tanto più severo». Leggendo "Compieta", di Roberto Imperiale, come scrive Luciano Pagano nella postfazione «vengono in mente i personaggi danteschi, presi da un purgatorio di provincia, trasfigurati dalla poesia e resi universali, portatori di un messaggio al di qua del viaggio terreno. Emergono così momenti di vita condivisa, quotidiana, nei quali l'umanità, l'amicizia, pur in una condivisione obbligata degli spazi, accendono spiragli di luce, speranze di redenzione. Entriamo così in un mondo compresente, parallelo.". Roberto Imperiale nato nel Salento nel 1950. Vive in Toscana. Si occupa di educazione degli adulti come insegnante in corsi per lavoratori, nelle comunità nelle carceri. Ha pubblicato romanzi «Oremus»; «Trinidad» e poesie «No Màs». Libro. Codice articolo 4278144
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