Riassunto
Enzo Cucchi uses a basic palette of rudimental colours; ochre, black, red and blue, to render the invisible aura of nature. His lean and pithy art is a fruit of an innate reticence and an enduring ability to marvel at and to be astonished by life. This book tells us of his world, populated by eyes, legs and feet, wolves and books, envelopes, letters and desert scrolls.
Product Description
Language: Jewish, English, italian - 176 pages - color and b/w illustrations - Tel Aviv, 2001. Testi di Mordechai Omer e Arturo Schwarz. Edizione in tre lingue: italiano, inglese, ebraico. Nell'autunno del 1999, durante un viaggio da Gerusalemme al Mar Morto, Enzo Cucchi è venuto a contatto per la prima volta con il paesaggio del deserto del Negev. I `Desert Scrolls` (Rotoli del deserto) dipinti nel 2001 sono connessi a quella visita e alla profonda impressione lasciata su di lui da quelle desolate distese. Più di ogni altra cosa, Cucchi è rimasto sorpreso dalla capacità del deserto di dare sussistenza e rifugio alle popolazioni nomadi, garantendo loro un senso di orientamento e di appartenenza.
Le informazioni nella sezione "Su questo libro" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.