DECAPITADOS
RIAÑO, PEIO H.
Venduto da Antártica, Madrid, M, Spagna
Venditore AbeBooks dal 15 novembre 2019
Nuovi - Brossura
Condizione: Nuovo
Spedito da Spagna a U.S.A.
Quantità: 1 disponibili
Aggiungere al carrelloVenduto da Antártica, Madrid, M, Spagna
Venditore AbeBooks dal 15 novembre 2019
Condizione: Nuovo
Quantità: 1 disponibili
Aggiungere al carrelloEs lícito acabar con la propaganda de genocidas, dictadores, esclavistas, invasores y otros personajes tan deleznables en el espacio público? Este ensayo provocador y fascinante demuestra por qué es hora de retirar los homenajes que ofenden a la ciudad progresista. Ya en la Roma clásica la destrucción de monumentos y símbolos era una forma de borrar de la historia a los enemigos que habían sido derrotados. En épocas más recientes, esta práctica ha adquirido otro significado las estatuas de Colón, Lenin o Sadam Husein han sido expulsadas de los lugares donde una vez se alzaron , convirtiéndose en una reivindicación por el respeto a la nueva ciudadanía que no quiere esa carga. El historiador del arte y periodista Peio H. Riaño aborda un debate en auge que se pregunta cómo queremos que sea la ciudad del siglo XXI, mientras el movimiento Black Lives Matter protesta contra los símbolos racistas y en Latinoamérica miles de personas se manifiestan pidiendo la desaparición de los conquistadores de bronce y piedra que aún adornan sus calles. A través de un recorrido por una serie de representaciones artísticas , desde Mao hasta Franco, esta investigación cultural cuestiona que se deban conservar los monumentos que representan valores insoportables como el racismo, el machismo y la exclusión. El resultado es un texto polémico y erudito, que nos demuestra por qué la decapitación de estos monumentos no pretende depurar la historia, como algunos sostienen, sino limpiar el presente con la verdad histórica y extirpar los elementos que tergiversan la lectura del pasado.
Codice articolo 1324835
¿Es lícito acabar con la propaganda de genocidas, dictadores, esclavistas, invasores y otros personajes tan deleznables en el espacio público?
Este ensayo provocador y fascinante demuestra por qué es hora de retirar los homenajes que ofenden a la ciudad progresista.
Ya en la Roma clásica la destrucción de monumentos y símbolos era una forma de borrar de la historia a los enemigos que habían sido derrotados. En épocas más recientes, esta práctica ha adquirido otro significado las estatuas de Colón, Lenin o Sadam Husein han sido expulsadas de los lugares donde una vez se alzaron , convirtiéndose en una reivindicación por el respeto a la nueva ciudadanía que no quiere esa carga.
El historiador del arte y periodista Peio H. Riaño aborda un debate en auge que se pregunta cómo queremos que sea la ciudad del siglo XXI, mientras el movimiento Black Lives Matter protesta contra los símbolos racistas y en Latinoamérica miles de personas se manifiestan pidiendo la desaparición de los conquistadores de bronce y piedra que aún adornan sus calles.
A través de un recorrido por una serie de representaciones «artísticas», desde Mao hasta Franco, esta investigación cultural cuestiona que se deban conservar los monumentos que representan valores insoportables como el racismo, el machismo y la exclusión.
El resultado es un texto polémico y erudito, que nos demuestra por qué la decapitación de estos monumentos no pretende depurar la historia, como algunos sostienen, sino limpiar el presente con la verdad histórica y extirpar los elementos que tergiversan la lectura del pasado.
Historiador del arte y periodista, padre de Lucas y Teo e hijo de una secretaria de hospital y un maestro de escuela. Cree en las humanidades y en las ciencias sociales como inspiración de la soberanía ciudadana y es autor del ensayo visual Conductas envenenadas (2007), del libro de cuentos ilustrados junto a Sonia Pulido Chromorama (2008), de la novela Todo lleva carne (2008), de las crónicas La otra Gioconda. El reflejo de un mito (2013) y del ensayo cultural Las invisibles (2020). Está ligado a las redacciones de periódicos y revistas desde hace más de veinte años y ha sido redactor jefe de cultura en Calle 20, Público, El Confidencial y El Español. En 2014 ganó el Premio de Periodismo Cultural José Luis Gutiérrez por el reportaje «Académicos insumisos», jurado compuesto por veteranos profesionales del oficio destacó su «forma renovadora y crítica de entender el periodismo cultural, basado siempre en la indagación y el trabajo de fuentes y obstinado en resaltar las contradicciones y paradojas de nuestro tiempo». Actualmente colabora con el programa de RTVE La aventura del saber y trabaja en elDiario.es.
Le informazioni nella sezione "Su questo libro" possono far riferimento a edizioni diverse di questo titolo.
Visita la pagina della libreria
Se sei un consumatore, puoi esercitare il tuo diritto di recesso seguendo le istruzioni riportate di seguito. Per "consumatore" si intende qualsiasi persona fisica che agisca per fini che non rientrano nel quadro della sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale.
Informazioni relative al diritto di recesso
Diritto di recesso
Hai il diritto di recedere dal presente contratto, senza indicarne le ragioni, entro 14 giorni.
Il periodo di recesso scade dopo 14 giorni dal giorno in cui
tu acquisisci, o un terzo designato diverso dal vettore e da te acquisisce, il possesso fisico dell'ultimo bene o l'ultimo lotto o pezzo.
Per esercitare il diritto di recesso, sei tenuto a informare Antártica, C/ Camino de los Vinateros, 95, bajo, 28030, Madrid, MAD, Spain, +34 914888387, della tua decisione di recedere dal presente contratto tramite una dichiarazione esplicita (ad esempio lettera inviata per posta, fax o posta elettronica). A tal fine puoi utilizzare il modulo tipo di recesso, ma non e' obbligatorio. Puoi anche compilare e inviare elettronicamente il modulo tipo di recesso o qualsiasi altra esplicita dichiarazione sul nostro sito web, dalla sezione "Ordini" nel "Mio Account". Nel caso scegliessi questa opzione, ti trasmetteremo senza indugio una conferma di ricevimento su un supporto durevole (ad esempio per posta elettronica).
Per rispettare il termine di recesso, é sufficiente inviare la comunicazione relativa all'esercizio del diritto di recesso prima della scadenza del periodo di recesso.
Effetti del recesso
Se recedi dal presente contratto, ti saranno rimborsati tutti i pagamenti che hai effettuato a nostro favore, compresi i costi di consegna (ad eccezione dei costi supplementari derivanti dalla tua eventuale scelta di un tipo di consegna diverso dal tipo meno costoso di consegna standard da noi offerto). Potremo trattenere dal rimborso le somme derivanti da una diminuzione del valore del prodotto risultante da una tua non necessaria manipolazione.
I rimborsi verranno effettuati senza indebito ritardo e in ogni caso non oltre 14 giorni dal giorno in cui siamo stati informati della tua decisione di recedere dal presente contratto.
Detti rimborsi saranno effettuati utilizzando lo stesso mezzo di pagamento da te usato per la transazione iniziale, salvo che tu non abbia espressamente convenuto altrimenti; in ogni caso, non dovrai sostenere alcun costo quale conseguenza di tale rimborso. Il rimborso può essere sospeso fino al ricevimento dei beni oppure fino all'avvenuta dimostrazione da parte tua di aver rispedito i beni, se precedente.
Ti preghiamo di rispedire i beni o di consegnarli a Antártica, C/ Camino de los Vinateros, 95, bajo, 28030, Madrid, MAD, Spain, +34 914888387, senza indebiti ritardi e in ogni caso entro 14 giorni dal giorno in cui hai comunicato il tuo recesso dal presente contratto. Il termine è rispettato se rispedisci i beni prima della scadenza del periodo di 14 giorni. I costi diretti della restituzione dei beni saranno a tuo carico. Sei responsabile solo della diminuzione del valore dei beni risultante da una manipolazione del bene diversa da quella necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento dei beni.
Eccezioni al diritto di recesso
Il diritto di recesso non si applica in caso di:
Modulo di recesso tipo
(Compilare e restituire il presente modulo solo se si desidera recedere dal contratto)
Destinatario: (Antártica, C/ Camino de los Vinateros, 95, bajo, 28030, Madrid, MAD, Spain, +34 914888387)
Con la presente io/noi (*) notifichiamo il recesso dal mio/nostro (*) contratto di vendita dei seguenti beni/servizi (*)
Ordinato il (*) /ricevuto il (*)
Nome del/dei consumatore(i)
Indirizzo del/dei consumatore(i)
Firma del/dei consumatore(i) (solo se il presente modulo è notificato in versione cartacea)
Data
(*) Cancellare la dicitura inutile.
| Quantità dell?ordine | Da 8 a 15 giorni lavorativi | Da 8 a 15 giorni lavorativi |
|---|---|---|
| Primo articolo | EUR 19.00 | EUR 19.00 |
I tempi di consegna sono stabiliti dai venditori e variano in base al corriere e al paese. Gli ordini che devono attraversare una dogana possono subire ritardi e spetta agli acquirenti pagare eventuali tariffe o dazi associati. I venditori possono contattarti in merito ad addebiti aggiuntivi dovuti a eventuali maggiorazioni dei costi di spedizione dei tuoi articoli.