FERDINAND DE SAUSSURE (Italian). Questo articolo non è disponibile.
Lingua: italiano
Editore: CAROCCI EDITORE S.P.A., 2026
- Brossura
- Nuovo

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Brossura
Condizione: Nuovo
EUR 25,29
Codice articolo SVJU2C7Y1L
- Titolo
- FERDINAND DE SAUSSURE (Italian)
- Autore
- FADDA EMANUELE, COSENZ
- Editore
- CAROCCI EDITORE S.P.A.
- Anno di pubblicazione
- 2026
- Condizione
- new
- Rilegatura
- Brossura
- Lingua
- italiano
- ISBN 10
- 8829035335
- ISBN 13
- 9788829035335
- Peso dell'articolo
- 0,45 chilogrammi
Il destino di Ferdinand de Saussure (1857-1913) è stato quello di essere conosciuto in vita soprattutto come indoeuropeista e di aver ricevuto un’enorme notorietà postuma per un libro che in realtà non aveva scritto: il Corso di linguistica generale, pubblicato nel 1916. Questo volume, invece, ripercorre “dall’interno” la storia del suo pensiero (dai primi studi giovanili alle riflessioni semiologiche, fino ai corsi di linguistica generale) e delinea una mappa della sua influenza passata, presente e futura, non riducibile all’esito strutturalista. Tutti i testi e gli interessi saussuriani (linguistici e non) sono ricostruiti a partire dai lasciti manoscritti e riferendosi alle analisi più avanzate, con rigore, ma in modo accattivante e comprensibile anche per il lettore non specialista. L’intento è sostituire all’immagine un po’ artefatta dell’Atlante che sostiene il cosmos strutturalista (senza poi farne parte davvero) quella di un Sisifo che, pur spaventato dall’«immensità del lavoro» (che confessa solo agli allievi più fidati), ricomincia sempre di nuovo le proprie ricerche, tracciando solchi su cui possiamo continuare a camminare per riflettere sul linguaggio e le lingue.
"Riassunto" può appartenere a un’altra edizione di questo titolo.
Dalla quarta di copertina
Il destino di Ferdinand de Saussure (1857-1913) è stato quello di essere conosciuto in vita soprattutto come indoeuropeista e di aver ricevuto un’enorme notorietà postuma per un libro che in realtà non aveva scritto: il Corso di linguistica generale, pubblicato nel 1916. Questo volume, invece, ripercorre “dall’interno” la storia del suo pensiero (dai primi studi giovanili alle riflessioni semiologiche, fino ai corsi di linguistica generale) e delinea una mappa della sua influenza passata, presente e futura, non riducibile all’esito strutturalista. Tutti i testi e gli interessi saussuriani (linguistici e non) sono ricostruiti a partire dai lasciti manoscritti e riferendosi alle analisi più avanzate, con rigore, ma in modo accattivante e comprensibile anche per il lettore non specialista. L’intento è sostituire all’immagine un po’ artefatta dell’Atlante che sostiene il cosmos strutturalista (senza poi farne parte davvero) quella di un Sisifo che, pur spaventato dall’«immensità del lavoro» (che confessa solo agli allievi più fidati), ricomincia sempre di nuovo le proprie ricerche, tracciando solchi su cui possiamo continuare a camminare per riflettere sul linguaggio e le lingue.
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