11 conferenze in varie città, 24 novembre-31 dicembre 1921 (CW 209)
"Siamo in questo mondo percepibile dal momento del risveglio fino al momento in cui ci si addormenta. La nostra anima è piena delle impressioni fatte su di noi da questo mondo percepibile dai sensi. Ora, quando entriamo nel sonno, non siamo più da questa parte del mondo dei sensi... in realtà, siamo poi dentro le cose, siamo poi dall'altra parte di questo arazzo di senso. Ma gli esseri umani che vivono nella loro coscienza terrena non sanno nulla di questo e sognano ogni sorta di cose che si presume esistano oltre il regno della percezione dei sensi. Essi sognano molecole e atomi; ma questi sono solo sogni, sogni della coscienza di veglia". -- Rudolf Steiner (lect. 2)
Questo volume precedentemente non tradotto in The Collected Works of Rudolf Steiner comprende undici conferenze tenute ai membri della Società Antroposofica in Norvegia, Germania e Svizzera nel novembre e dicembre del 1921. Nella biografia di Rudolf Steiner, il 1921 fu un anno di molte prove. Queste conferenze si collocano tra gli anni sconvolgenti della prima guerra mondiale e la tragica distruzione del primo Goetheanum. Infatti, proprio un anno dopo la conferenza finale pubblicata in questo volume, il Goetheanum - la casa della Parola a cui Steiner dedicò tutte le sue forze - bruciò al suolo con un incendio doloso.
Sebbene separate geograficamente, le conferenze condividono un filo tematico comune: la necessità che l'umanità moderna, liberamente e per iniziativa interiore, apprenda ancora una volta il linguaggio del cosmo. Questo tema è ripreso sorprendentemente nella conferenza del 18 dicembre 1921, in cui Steiner descrive la realtà spirituale dell'essere umano non in termini spirituali-scientifici familiari come costituito da corpo fisico, corpo eterico, corpo astrale e "io", ma invece infonde queste designazioni altrimenti astratte con contenuto interiore - il corpo fisico come eco dell'attività dello zodiaco forzato es ed espresso come consonanti cosmiche, mentre il corpo eterico rivela un'eco della tessitura delle sfere planetarie nel regno delle vocali.
Questa interazione delle forze planetarie nelle vocali e delle forze zodiacali nelle consonanti - che accompagnano l'anima nella sua discesa sulla Terra - era una volta percepita istintivamente dall'antica umanità. Si è capito che i nomi non sono dati arbitrariamente in base al capriccio dei genitori, ma sono designazioni che corrispondono a quelle forze planetarie e zodiacali che hanno svolto il ruolo più importante nel percorso di quell'individuo verso l'incarnazione terrena.
Ricco di intuizioni penetranti, ispirazioni e profonda saggezza, questo libro parla a tutti coloro che cercano una nuova comprensione del posto dell'umanità nell'universo.
Questo libro è una traduzione dal tedesco di Agnes Schneeberg-de Steur di Nordische und mitteleuropäische Geistimpulse (2a ed. ), Rudolf Steiner Verlag, Dornach, Svizzera, 1982 (GA 209). Immagine di copertina: Schöpfung (Creazione) di Ninetta Sombart (1925-2019), tempera su tela, 55 "x 112". Con gratitudine alla famiglia Sombart per il loro gentile permesso e a Thomas Spalinger, Raffael Verlag, per aver fornito l'immagine.