Man Ray Self Portrait (Penguin Modern Classics) /anglais. Questo articolo non è disponibile.
Lingua: inglese
Editore: Penguin Books, 2012
- Brossura
- Nuovo

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Brossura
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Descrizione dell’articolo da parte del venditore
pp. 416.
Codice articolo 9691785
- Titolo
- Man Ray Self Portrait (Penguin Modern Classics) /anglais
- Autore
- Ray Man
- Editore
- Penguin Books
- Anno di pubblicazione
- 2012
- Condizione
- New
- Rilegatura
- Brossura
- Lingua
- inglese
- ISBN 10
- 0141195509
- ISBN 13
- 9780141195506
In questa straordinaria autobiografia, man ray, pittore, fotografo, scultore, regista e scrittore, racconta la storia della sua vita, dalla sua determinazione infantile a diventare un artista e le sue lezioni di disegno tecnico in una scuola superiore di brooklyn, ai giorni glamour e inebrianti della parigi degli anni '40, quando ogni viaggio in città 'non era completo finché non era stato "fatto" dalla macchina fotografica di man ray'. Amico di tutti coloro che erano qualcuno, ray racconta tutto ciò che sa di artisti, personaggi mondani e scrittori come matisse, hemingway, picasso e joyce, per non parlare di lee miller, nancy cunard, alberto giacometti, gertrude stein, dalì, max ernst e molti altri, in questo resoconto decadente e sensazionale del mondo culturale dei primi del novecento.
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Informazioni sull’autore
Born Emmanuel Radnitzky (1890-1976), Man Ray grew up in America but spent the greater part of his life as an emigre in Paris. Man Ray's art ranges from painting, sculpture, collage, constructed objects and photography. Beginning in 1921, he received hundreds of commissions for portraits and commercial work which were featured in publications such as Vogue, Vu, Harper's Bazaar and Vanity Fair. He was an American, but worked in Paris from 1921 to 1940, when Duchamp, Stieglitz, Picasso and Dali were among his colleagues. A member of the Dada art movement and the only American member of the Paris Surrealist movement, Man Ray considered himself an artist and thought of photography as a medium of artistic expression when used for more than reproduction. In describing his work, Man Ray once said, 'I paint what can not be photographed. I photograph what I do not wish to paint.'
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