Mois Benarroch** è uno scrittore, poeta e romanziere prolifico, nato nel 1959 a Tétouan, in Marocco. È cresciuto in un ambiente multiculturale che ha profondamente influenzato la sua opera letteraria, spesso incentrata su temi come l'identità, l'esilio e l'intersezione tra le culture ebraica e araba. Benarroch si è trasferito in Israele in giovane età, dove ha continuato i suoi studi e ha iniziato la sua carriera di scrittore.
È noto per il suo stile versatile, che spazia tra poesia, romanzi e saggi. Le sue opere riflettono la sua eredità ebraica sefardita e le sue esperienze come marocchino-israeliano, affrontando le complessità della dualità culturale e dell'esperienza migratoria. Benarroch scrive in diverse lingue, tra cui l'ebraico, lo spagnolo e l'inglese, dimostrando la sua capacità di navigare e connettere diverse tradizioni letterarie.
Tra le sue opere più note ci sono *"The Immigrant's Lament"* (Il lamento dell'immigrato), un'esplorazione poetica dell'esperienza migratoria, e *"Lucena"*, un romanzo che approfondisce la storia e l'identità degli ebrei sefarditi. La sua scrittura è caratterizzata da un tono introspettivo e filosofico, nonché dal suo impegno verso temi storici e contemporanei.
Oltre ai suoi contributi letterari, Benarroch è un sostenitore della cultura sefardita e ha partecipato a varie iniziative culturali per preservare e promuovere il patrimonio sefardita. Il suo lavoro gli ha valso riconoscimenti in Israele e nel mondo letterario internazionale, rendendolo una voce significativa nella letteratura ebraica e mondiale contemporanea.