Stefano Gelati

A detta di mia madre, quando avevo tre anni già leggevo e scrivevo. Non ho ricordi, nemmeno vaghi, di quell’età, ma una cosa è certa: non ho più smesso.

Nel frattempo sono cresciuto, ho fatto a cazzotti con la società, ho smesso ingegneria per iniziare a lavorare, mi sono sposato, ho divorziato (per fortuna senza avere figli), e, verso i quarant’anni, mi sono dedicato a passioni artistiche: corsi di scrittura narrativa e poetica, gruppi di lettura, tre diverse compagnie teatrali, tango.

Poi mi è venuto il Parkinson, che mi ha dato una bruciante visione della mia provvisorietà. Suppongo che sia per questo motivo che ho iniziato a raccogliere ciò che avevo scritto e che scrivevo. Ho autopubblicato:

• “Domenica delle Palme” silloge, 2017

• “Nebbia” romanzo, 2018

• “Nascosto tra una pagina dispari e una pari” silloge, 2019

• Questa saga, tra il 2020 e il 2021

Nel frattempo ho fatto parte di un gruppo di poeti da palcoscenico, e ho avviato un podcast in tema sociale e antropologico, “Karesansui”.

Articoli popolari di Stefano Gelati

Visualizza tutte le offerte