Appassionata lettrice sin da bambina, ha sempre trovato conforto nella scrittura. Proviene da una famiglia non semplice, ma quando tutto attorno a sé crollava, lei sapeva che il suo amico più fidato era sempre lì ad aspettarla: il libro. A dieci anni vantava già una libreria zeppa di volumi dai generi più disparati, che leggeva e rileggeva in continuazione; fuggiva dal mondo trovando conforto soltanto tra copertine colorate e pagine piene d’inchiostro. Inchiostro che lei stessa usava per riempire decine e decine di pagine di quaderni, scriveva di sé e scriveva per sé. Poi la vita l’ha portata distante, l’ha portata ad abbandonare per un po’ il mondo della letteratura, che avrebbe ripreso a frequentare molti anni più tardi, affamata come non lo era mai stata di lettura.
Per puro caso, a quasi ventisette anni, si è imbattuta in un libro che le ha fatto tornare la voglia di scrivere, lo fa ancora per se stessa, ma per la prima volta decide di raccontare una storia diversa dalla sua e scopre che le piace, scopre che far vivere dei personaggi, creare i loro caratteri, dare loro voce le dà ancor più soddisfazione che leggere di personaggi creati da altri.