Coltiva la passione per gli scacchi da bambino, sin da quando in casa vedendo una scacchiera, inizia a fare domande a suo padre in merito. Nel suo percorso di studi la materia che lo entusiasma di più è matematica, con i suoi schemi ricorrenti e la geometria semplice. Gioca diverse partite amatoriali da adolescente, ma senza mai trovare lo stimolo giusto dai suoi coetanei: è per questo motivo che chiede prestiti di libri inerenti alle biblioteche, dove inizia a studiare più seriamente le prime aperture e cosa significano, il mediogioco ed i finali.
Partecipa così ai primi tornei “live” dove incontra molte persone con il suo medesimo entusiasmo. Ci volle tempo e tanta costanza prima di ottenere i primi risultati e poi le prime vittorie, ma nonostante i tornei siano la sua prima vocazione, non perde occasione di insegnare con orgoglio e maestria a chi dimostra interesse verso questo gioco.