Sono nato a Milano nel 1976, e credo di aver capito abbastanza presto che avrei passato la vita ad ascoltare le storie degli altri, cercando di restituirne un senso possibile. Sono psicologo, psicoterapeuta e autore, e nel tempo ho scelto di occuparmi soprattutto di ciò che accade nelle pieghe delle relazioni: quelle intime, quelle di coppia, quelle che si consumano dentro un ufficio senza che nessuno, apparentemente, se ne accorga. Coordino lo Sportello Mobbing e Stress Lavorativo della CISL Milano-Metropoli, e proprio lì, insieme al lavoro clinico privato, ho imparato quanto sia sottile il confine tra la fatica quotidiana e la sofferenza vera. Nel mio studio incontro ogni giorno persone che convivono con l'ansia, con la depressione, con le manipolazioni sottili di legami che chiamiamo affetto solo per pigrizia; ed è con loro che continuo, un colloquio alla volta, a interrogarmi su come si possa tornare a respirare.
Accanto alla clinica coltivo la vocazione divulgativa. Sul mio sito web psicologoinrete e sui canali social provo a rendere accessibili concetti che di per sé non lo sono, senza scivolare nella semplificazione facile; e su YouTube ho cominciato a costruire alcuni format di approfondimento psicologico, poiché ho scoperto che la voce e il tempo della narrazione riescono, talvolta, a dire ciò che una pagina scritta non arriva a contenere.
Poi c'è il cinema, che è la mia lunga, irriducibile passione. Nel 2004 ho fondato EXXAGON, portale di critica cinematografica dedicato al cinema horror, cult e non mainstream, che oggi custodisce oltre duemila recensioni e che ho recentemente rilanciato con nuovo slancio. In esso, abbino la cinefilia alla psicologia, offrendo approfondite letture dei film e curando anche la rubrica "Falling Stars", un lavoro di ricerca biografica sugli attori segnati da destini tragici o da scomparse premature: un piccolo rito di memoria, in cui la mia sensibilità di clinico e il mio amore per la storia del cinema si incontrano, e forse, in fondo, si spiegano a vicenda.