Davide Tedeschini (Roma, 1974) ha appena dato alle stampe l'ultimo "Mentalitą e Arte dal Settecento all'attualitą" pp.263, Kdp, 2025. Si tratta di un saggio che tocca le principali tematiche di Storia dell'Arte, con particolare interesse per l'Arte contemporanea.
In precedenza ha pubblicato "Nelle pietre l'ereditą dei maestri: Continuitą e discontinuitą di modelli nell'immaginario collettivo" e nell'anno precedente: "Uno strano presagio" entrambi editi con Kindle Direct Publishing.
Nel 2023 ha pubblicato "Appunti sull'Impressionismo" e "Dal museo dei musei al museo particolare presente" brevi testi su alcune tematiche di arte e musei.
Del 2022 č anche la pubblicazione del saggio: "Arte e realtą: retorica e psicologia nell'arte moderna e contemporanea", tratto dalla sua tesi all'Accademia di Belle Arti, secondo livello.
Del 2023 č anche "Pensieri ricorrenti: dall'arte classica alla contemporanea" un racconto autobiografico che tocca la questione dell'arte e della sua funzione sociale, in un tempo, quello dell'arte contemporanea, che ci racconta l'umanitą, sebbene i generi siano lontanissimi dal realismo comune.
In precedenza si é distinto per la trilogia, una serie di tre volumi editi dall'editore Pagine di Roma, disponibili in versione cartacea, recensiti sulle pagine del Giornale e Libero. I tomi sono i seguenti:
Davide Tedeschini, "Graziano Cecchini Il futurismo del terzo millennio - Conversazioni con Graziano Cecchini". Edito da I libri del Borghese - Pagine, Roma 2015.
Davide Tedeschini, "Ridateci la Gioconda, l'arte italiana e l'Europa unita", I libri del Borghese. Prefazione di Vittorio Bonacci, 2014, Roma.
Davide Tedeschini, "Senza Arte né parte, sott. percorsi d'attualitą tra musei, storia, societą", I libri del Borghese, Roma, 2013.
Altri volumi sono L.Soleri, D.Tedeschini.'La Scatola Aperta'. pp. 60 tav colori Ed. Palombi 1999, Roma. e "La rimozione Silvetti, il museo privato pubblico nell'area suburbana", edito da Museo Fonte Nuova, 2003.
Nei suoi libri e articoli di giornale si preoccupa di sensibilizzare il mondo politico e istituzionale al rispetto dell’arte e della cultura. Interessante anche la sua attivitą espositiva e artistica presso collezionisti e gallerie italiane e straniere.