Eccomi, carissimo lettore, appassionato di montagna e rifugi.
Ho iniziato a praticare escursioni e trekking da ragazzo, con i coetanei, nessuna passione di famiglia, e da subito ho notato come la vita in montagna fosse scandita da ritmi diversi, più lenti, più normali e umani.
Ho da sempre frequentato i rifugi, tappe fisse per tutte le mie gite, affascinato dall'ambiente interno e dalle belle sensazioni, ma soprattutto da quelle figure, per me mitiche, che sono i gestori di rifugio.
Ho iniziato a cercare di conoscere, attraverso i racconti, e capire come poter collaborare con questi "custodi" della montagna.
Il percorso è stato veloce quanto fortunato, e mi sono trovato in breve tempo a dover scegliere se diventare rifugista di professione o restare nella mia zona di confort, famiglia e amici, con il lavoro a tempo indeterminato, con una vita "normale" tradizionale, con tutti i servizi che offre la città.
Ho scelto la prima strada, quella più incerta, più difficile: diventare imprenditore di me stesso, gestire un rifugio del Club Alpino Italiano lontano da casa.
Ho fatto la scelta giusta! Per oltre 10 anni, fino al 2018, sono stato rifugista.
Da quel momento ho voluto descrivere e raccontare il lavoro di questo professionista della montagna, prima attraverso un blog che oggi è sito web, i profili social, il canale youtube, un progetto editoriale di 2 libri, delle video-lezioni, oltre alle consulenze personalizzate per molti aspiranti rifugisti.