Avete presente una persona che vorrebbe fare un milione di cose e non riesce che a farne un'infinitesima parte? Ecco, sono io: a parte i doveri quotidiani, vorrei scrivere (di più), vorrei imparare (meglio) il francese, vorrei godermi di più questo lago meraviglioso, vorrei avere più tempo per leggere, per dedicarmi alla famiglia, giocare di più a tennis, ricominciare a lavorare a maglia. Viaggiare di più. E questa è solo la punta dell'iceberg, le altre 1000 tentazioni stanno lì, a solleticarmi a turno, il tempo di un desiderio.
Comunque, nel 2019, sono riuscita a pubblicare il mio romanzo di esordio, "Lettera alla sposa". È rimasto in un cassetto per un’eternità, ma alla fine ha visto la luce: libro scritto quasi vent’anni prima, quando l’ho ripreso in mano mi parlava ancora. Valeva la pena dargli una chance.
Poi, ci ho preso gusto. Nel 2021 è uscito "In nome del figlio". Nel 2023 "il respiro della formica".
Il prossimo? Abbiate pazienza, ci sto lavorando. ❤️