Daniel Oviedo è nato a Córdoba, Veracruz, nel 1982. Scrittore e insegnante, si è formato a Città del Messico, in un ambiente segnato dallo ska, dal rock urbano e da un mondo senza cellulari né internet, dove l’immaginazione era un’arte di sopravvivenza. Ha studiato Lettere all’UNAM, dove ha conseguito anche un master, e da allora si dedica a esplorare la memoria, l’assurdo e la critica sociale attraverso la scrittura. È autore di Fósforo Residual, un romanzo di fantascienza sull’identità in tempi di collasso, e Paciente Cero, un omaggio letterario a Gabriel García Márquez, ricco di narrazione delirante e carica emotiva. Il suo stile fonde realismo magico, distopia e umorismo nero. Attualmente divide il suo tempo tra la scrittura, l’insegnamento e l’osservazione meticolosa del caos quotidiano.