Don Sumner è immerso nel campo della tecnologia informatica dal 1968, avendo sperimentato in prima persona gli incredibili progressi e gli effetti trasformativi che hanno avuto sul nostro mondo. Il suo coinvolgimento nella creazione di uno dei primi calcolatori elettronici, dei sistemi di punto vendita (POS) e degli scanner UPC evidenzia il suo spirito pionieristico.
Il percorso di Don lo ha portato ad attraversare l’evoluzione dai computer mainframe ai minicomputer e, infine, ai personal computer. Tra i suoi risultati più rilevanti vi è l’adattamento dei primi computer Macintosh disponibili per eseguire Compusketch. Questo è stato uno dei primi sistemi informatizzati di identikit ampiamente utilizzati dalle forze dell’ordine, ed era basato su un’architettura di tipo “sistema esperto”. Un sistema esperto è un programma di intelligenza artificiale che simula il processo decisionale di un esperto umano per risolvere problemi complessi e specifici di un determinato dominio, utilizzando una base di conoscenza strutturata e un motore di inferenza. In questo caso, il sistema esperto era essenzialmente un’implementazione fissa e “cablata” delle tecniche utilizzate da un rinomato disegnatore forense, catturando il suo processo decisionale in forma programmata. In quanto tale, rappresentava una forma molto precoce e primitiva di intelligenza artificiale, traducendo l’esperienza umana in un metodo computazionale ripetibile.
Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale di oggi, Don condivide la sua prospettiva:
«Sulla base della mia vasta esperienza, posso affermare con assoluta convinzione che nessuna tecnologia è mai emersa con un potenziale di impatto sul mondo paragonabile a quello dell’IA. Questo include tecnologie come il fax, i telefoni cellulari, Internet, la posta elettronica, il GPS e persino aziende come Apple, Google e Microsoft. L’IA permeerà ogni aspetto della nostra vita, e coloro che non sapranno prepararsi e adattarsi saranno inevitabilmente lasciati indietro.»