Dopo aver vissuto più vite di un gatto in una libreria polverosa, Elena ha finalmente accettato il suo destino: scrivere gialli cozy con l’anima immersa nel tè inglese e la penna intinta in un buon Earl Grey. Autrice italiana con lo sguardo rivolto ai paesaggi brumosi d’Oltremanica, ama inventare delitti ben educati, crimini dal tocco gentile e investigatori che si muovono con garbo tra una fetta di torta e un indizio dimenticato.
Il suo talento? Dare vita a personaggi indimenticabili, che si installano nel cuore del lettore come vecchi amici eccentrici:
- **Debora Nardi**, ex insegnante con un passato da antropologa e criminologa, mente brillante e spirito curioso.
- **Fil Vanz**, ex hacker pentito, ora proprietario di un castello con golf club, tra crimini informatici e brunch aristocratici.
- **Marco Tullio Smithson**, avvocato dall’animo giusto, innamorato della verità più che delle arringhe.
- **Cinzia Ribò**, commissaria di Roba, forte, determinata e allergica alle mezze misure.
- **Mrs. Henriette Appleby**, investigatrice dilettante di Abbotsbury, tanto simpatica quanto perspicace.
- **Mr. Tobias Flowerby**, ex vice commissario di Scotland Yard, ora semi-pensionato a Canvey Island, ancora invischiato suo malgrado in indagini old style con tanto di pipe, baffi e archivi impolverati.
Elena vive in campagna, dove le sue piante sopravvivono più per pietà che per talento botanico, e i gatti entrano ed escono come personaggi secondari. Sta ancora cercando il suo gatto gemello: moro, pelo lungo, occhi verdi. Finché non lo trova… lo scrive.