Electra Nadalini scrive e disegna in una casa tra i colli, circondata da silenzi, foglie e due beagle con nomi importanti: Mirea e Leo. Ama le storie che sanno diventare cose, e le cose che parlano in silenzio. Per lei, un libro da colorare è molto più di un passatempo: è un invito a fermarsi, osservare, scegliere un colore e lasciare il segno.
I suoi libri nascono così—da piccole idee che diventano pagine, da immagini leggere pensate per essere accessibili davvero. Accessibili non perché “inclusivi” a parole, ma perché leggibili, amichevoli, senza rumore inutile. Per bambini che imparano a leggere il mondo, e per adulti che vogliono imparare di nuovo.
Ha scritto anche “Accessibilità Web. Da pensare e progettare”, una guida per chi vuole costruire cose digitali che non escludano nessuno. Non per legge, ma per coscienza.
Quando non scrive, cammina nei boschi, ascolta il vento e si perde in dettagli che nessuno guarda.