Bruno Ferrante

Bruno Ferrante è da sempre interessato ad argomenti storici relativi al Medioevo. Appassionato di archeologia e di arti grafiche antiche, ha indirizzato il suo interesse verso l’Iconografia e l’iconologia. Presso l’Università Pontificia di Roma ha seguito corsi inerenti alla storia antica della Chiesa. Tali interessi lo hanno portato a consultare antichi tomi e pergamene conservate in varie biblioteche e archivi storici ubicati in molte città europee: in queste ricerche dopo una visita – suggeritagli dal dottor Roberto Volterri – alla famosa “Porta Alchemica” di Roma, inizia così un lungo percorso di ricerche e consultazioni di manoscritti rari, mai studiati da ricercatori e storici, rinvenendo un misterioso carteggio tra il gesuita Athanasius Kircher – affascinante uomo di Scienza e “tuttologo” vissuto nel XVII secolo – e suoi confratelli residenti nella “magica” Praga. Si imbatte quindi nel “Manoscritto Voynich”, definito il “libro più misterioso del mondo”, rimanendo affascinato dalle strane raffigurazioni e dalla scrittura che non corrisponde ad alcuna lingua conosciuta. Il “Manoscritto Voynich” unico esemplare al mondo, è conservato presso la Beinecke Rare Book &Manuscript Library, Università di Yale (USA).

Dopo tale “incontro” ha intensamente collaborato con il dottor Volterri per opere come I LIBRI DELL’ABISSO (Eremon Edizioni, 2014), libro per il quale gli è stato conferito, nello stesso anno di pubblicazione, il Premio Nazionale per la Ricerca del Mistero. Altro libri sono GLI STREGONI DELLA MUSICA (Eremon Edizioni, 2015), KILLERS. Gli Apostoli del Male (Eremon Edizioni 2017), CRIMINI. Il fascino del Male (2019). Ha poi partecipato alla stesura di questo libro che avete appena letto, Rivelazioni Non Autorizzate, Segreti e Misteri delle PORTE MAGICHE in Italia (Amazon, 2021), frutto di ricerche finalizzate ad approfondire la conoscenza dell’Alchimia del XVII secolo e dei personaggi che a Roma – ma non solo – gravitavano intorno al Marchese Massimiliano Palombara e alla ex regina Cristina di Svezia. Grazie a questo libro, egli inizia un lungo percorso di studi e ricerche sulla figura della regina Cristina di Svezia fino a rintracciare e collezionare gran parte delle sue medaglie commemorative decifrando i motti incisi su di esse comprendendo finalmente la loro chiave di lettura.

Invece, la sua passione per la criminologia nasce dopo aver esaminato la documentazione di alcuni processi irrisolti, in special modo quella relativa ai più efferati crimini che hanno lasciato un’indelebile traccia nelle vicende italiane. Interessato anche alla storia contemporanea, esamina con molta attenzione l’avvento e la storia del Fascismo, il Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR) (ARMIR), e soprattutto alcuni aspetti non ancora ben chiariti riguardanti la vita e la morte di Benito Mussolini. È molto probabile che scriverà un libro su questi ultimi argomenti…

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