Paul Arthur, è titolare della cattedra di Archeologia Medievale presso l'Università del Salento nella Puglia meridionale ed è attualmente presidente della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI). Pur avendo iniziato la sua carriera come archeologo classico, laureandosi e conseguendo il dottorato presso l'Institute of Archaeology di Londra, da allora si è specializzato nell'archeologia del Medioevo e di Bisanzio. Gli interessi per i sistemi di insediamento e l'economia del passato, l'ambiente e la ceramica, lo hanno portato a lavorare in Inghilterra, Israele, Italia, Libia, Turchia e Ucraina, e a viaggiare ancora più lontano. Ha scavato in lungo e in largo, da Fulham, sulle rive del Tamigi, a Hierapolis nell'Asia Minore, fermandosi a Pompei lungo la strada. Attualmente dirige un importante progetto del governo italiano su "Il patrimonio bizantino dell'Italia meridionale". Se non fosse diventato un archeologo, sarebbe diventato uno storico dell'arte. Ha un interesse più che passeggero per il movimento art nouveau, di cui scrive e parla spesso.