Francesco Buompane

Sono Francesco Bompane e da oltre vent’anni lavoro nel settore del caffè.

Sono partito come molti con la classica gavetta: facendo il barista. Dopo mi sono spostato nella vendita, diventando rappresentante di alcuni noti brand italiani e internazionali di caffè.

Nel 2005 ho deciso di mettermi in proprio lanciando in Italia, con mio fratello Alessio, il brand Caffè Latino, marchio atterrato anche a Londra nel 2017, dove abbiamo aperto ben quattro coffee shop. A questo abbiamo aggiunto la vendita di caffè all’ingrosso, che produciamo noi stessi nel centro di Londra.

Insieme alla mia famiglia abbiamo pensato fosse un treno da prendere il prima possibile. Al momento, siamo ancora a bordo! Abbiamo appena aperto due ulteriori coffee shop e co-fondato un brand legato alla creazione di una community di coffee lovers. Si tratta di un gruppo di persone che di questa passione hanno fatto un business e collaborano condividendo attrezzature, materie prime, conoscenze e competenze. Stiamo anche facendo i primi passi per diventare global e disporre di una rete sharing internazionale anche grazie alla tecnologia del Metaverso.

Non ultimo, da due anni offro consulenze agli imprenditori del caffè che vogliono lanciare le loro startup e organizzarle in modo da generare profitto.

Grazie al successo del metodo e alle mie esperienze pregresse, ho capito fosse arrivato il momento di condividere con gli altri ciò che so e che ho imparato.

Ed è da questo desiderio che nasce il manuale Barista Ricco. Voglio aiutare tutti coloro che hanno un bar e che vogliono creare, grazie al caffè, un business redditizio.

Sono sicuro che chiunque possa imparare a gestire un business con professionalità, come chiunque può imparare una seconda lingua. L’unica differenza è che alcuni lo fanno più velocemente di altri.

Imparare una lingua non è tanto una questione di conoscenza, quanto di tenacia e abilità. E questo vale anche per l’avvio di un’attività redditizia. Per diventare imprenditore bisogna fare pratica. Più si fa, più si impara, e più si impara, più ci si velocizza, proprio come succede con la dattilografia o con i muscoli in palestra.

Se lo studente A pratica un’attività per quindici minuti al giorno e lo studente B, invece, la pratica per un’ora, vedremo lo studente B diventare sempre più veloce in quell’attività, tanto da arrivare a dedicare a essa un quarto del tempo necessario, invece, all’altro studente. E di questo sono sicuro. Anche perché l’ho visto con i miei occhi e l’ho vissuto sulla mia pelle.