Avvocato, sposato, due volte padre, scrivo per lavoro e per passione, leggo per necessità e sono curioso di natura.
Nonostante i tanti anni di studio e di lavoro il diritto mi entusiasma ancora: trovare le soluzioni, rimediare un torto, essere d'aiuto al prossimo. Vittoria o sconfitta: quando ricevo la sentenza per il mio cliente il cuore batte sempre più forte. Quella dell'avvocato è una professione bellissima e difficilissima.
Ho deciso che sarei diventato avvocato dopo aver visto "Codice d'onore" di Rob Reiner al cinema e non mi sono mai pentito della scelta. Vedere il giovane avvocato che, senza nient'altro che la sua intelligenza e il suo coraggio, sconfigge un nemico terribile e potentissimo, rischiando il tutto per tutto, mi riempì di orgoglio e motivazione.
Mi piace tantissimo l'arte figurativa e cerco sempre di comprendere l'opera, la sua simbologia, il suo significato occulto, anche se poi lascio solo che mi rapisca e mi trasporti nel suo mondo. Gli incroci tra arte e diritto riservano sempre delle sorprese e nascondono storie incredibili: furti, saccheggi, grandi imprese.
L'autopubblicazione è un gioco divertentissimo: scrivere dell'argomento che più ti piace, creare il libro che desideri, scegliere i colori della copertina. Voglio scrivere mille libri e condividerli con chiunque abbia voglia di leggerli!