Fin da bambino ho avuto un solo vizio: leggere.
Prima i fumetti e i libri game, che divoravo con occhi affamati. Poi le prime storie scritte a mano, i fumetti disegnati su quaderni di scuola. Era un gioco, ma dentro c’era già tutto: il gusto per la narrazione, la costruzione del mistero, il bisogno di creare mondi.
Crescendo, i fumetti hanno lasciato spazio ai grandi classici, e poi a quella che sarebbe diventata la mia vera ossessione: i thriller, i gialli, tutto ciò che scava nei segreti, nelle verità nascoste, nella tensione che tiene il fiato sospeso.
Laureato in giurisprudenza, ho sempre coltivato una passione profonda per la storia e il true crime, due elementi che tornano spesso nelle mie storie, intrecciandosi con le trame e con i personaggi.
Amo anche il fantasy, perché sono convinto che l’impossibile, se raccontato con sincerità, possa rivelare verità più profonde della realtà stessa.