Simon Darling è un artista e autore pluripremiato, il cui lavoro spazia dalla scrittura alla pittura, dalla scultura alla lavorazione del legno. Indipendentemente dal mezzo espressivo, è attratto dagli spazi scomodi tra ciò che pensiamo, ciò che proviamo e ciò che siamo disposti ad ammettere.
Attingendo alla psicologia e alla filosofia, la sua scrittura esplora la certezza, l’identità, la percezione, la responsabilità, la memoria e le strane contraddizioni dell’essere umano. Piuttosto che offrire risposte o indicazioni, i suoi libri tendono a fare l’opposto: isolano un pensiero, eliminano le spiegazioni rassicuranti che lo circondano e lasciano il lettore solo di fronte a ciò che rimane.
I suoi primi tre libri — in white, in grey e in black — formano una trilogia che attraversa la quiete, la tensione e il crollo, tracciando stati emotivi e percettivi senza costringerli verso una risoluzione.
The Weight of Being Right rivolge lo sguardo alla certezza stessa: a ciò che accade dopo che crediamo di aver compreso qualcosa, e alla responsabilità e alle conseguenze che emergono quando l’ignoranza non è più un’opzione.
Il suo quinto libro, A Very Long Story Nobody Asked For, amplia questa esplorazione verso qualcosa di più personale e umano — una riflessione sulla memoria, sull’esperienza, sull’identità e sulle storie attraverso cui una vita finisce per diventare comprensibile, spesso molto più tardi di quanto avremmo preferito.
In tutta la sua opera, Darling è meno interessato a dire alle persone cosa pensare che a scuotere la certezza con cui già pensano.
A volte con delicatezza.
A volte no.