Ashwin Verma è un autore esordiente mosso da una visione utopica, che sostiene i principi socialisti e non violenti. Il suo obiettivo finale è un mondo governato unicamente dalle leggi della natura.
Egli crede che la sua vera educazione non derivi da titoli accademici, ma dal "libro della vita". Lotte, fallimenti e tradimenti sono diventati capitoli che gli hanno insegnato lezioni inestimabili, che in seguito sono diventate la forza che lo ha ispirato a scrivere il suo primo libro.
La sua ideologia porta l'eredità combinata del socialismo e della non-violenza di Gandhi e Nehru, insieme alla visione rivoluzionaria di Marx e Lenin. Da suo padre ha ereditato i valori della compassione e dell'uguaglianza, e da sua madre, il profondo amore per la natura e tutti gli esseri viventi.
Riconosce che il suo tempo è limitato, ed è per questo che sta pubblicando questo libro con urgenza, affinché i suoi pensieri, le sue esperienze e la sua voce rimangano vivi per il futuro. Se la vita gli concederà più tempo, questo non sarà il suo ultimo libro; ma in caso contrario, questo libro resterà la testimonianza più vera della sua esistenza.